Truffe agli anziani: foglio di via per due napoletani. Si cercano testimoni

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8 aprile 2014

PESARO – La Squadra Mobile di Pesaro, coordinata dal Dirigente Stefano Seretti, ha arrestato il tunisino B.A., 48 anni, regolare sul territorio nazionale ma  già noto alle Forze dell’Ordine: è stato sorpreso in flagranza di furto aggravato. Tutto è partito dalla segnalazione di furti su autovetture parcheggiate lungo la Strada Statale Adriatica, tra Pesaro e Fosso Sejore, da chi andava a camminare e correre in spiaggia. L’uomo è stato beccato mentre rompeva il lunotto posteriore con un colpo di catena che teneva nascosta addosso, per impossessarsi di una borsa lasciata all’interno del portabagagli. Questa mattina è stato sottoposto a giudizio e condannato a un anno e 9 mesi di reclusione, con pena sospesa ed applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Questura di Pesaro e Urbino per tre giorni alla settimana.

Altro intervento, insieme al Commissariato di Fano, è avvenuto nella mattinata di oggi: intercettati e identificati un uomo ed una donna, rispettivamente di 46 e 42 anni originari di Napoli e residenti in quella Provincia, già noti alle Forze dell’ordine, sospettati di perpetrare truffe in danno di persone anziane. In particolare gli Operatori di Polizia, nell’ambito di un servizio di prevenzione di tale tipologia di reati, disposto dal Questore di Pesaro e Urbino dr. La Gala Felice a seguito della segnalazione di alcuni casi verificatisi nei giorni scorsi a Fano, hanno notato una vettura Fiat Punto di colore scuro con un uomo ed una donna a bordo, aggirarsi in quella via Dell’Arzilla ed avvicinare persone anziane, con scuse di vario genere come, ad esempio, la richiesta di un’indicazione stradale.

Poichè lo stesso mezzo, poche ore prima, era stato segnalato come sospetto da alcuni cittadini che lo avevano visto passare nella zona di via Paladino, gli agenti hanno proceduto a controllarli. I due occupanti venivano identificati e successivamente allontanati con foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in questa giurisdizione. A tale riguardo si invitano i cittadini vittime di truffe, tentate o consumate nei giorni scorsi nella zona di Fano e non ancora denunciate, che dovessero riscontrare particolari ricorrenti fra gli episodi nei quali sono rimasti coinvolti e quello riportato o che fossero in possesso di altri elementi utili alle indagini, a contattare la Squadra Mobile di Pesaro od il Commissariato di Fano.

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