Qui Austin: Marquez e Rossi pronti per un’altra sfida mozzafiato. In moto2 Rabat vuole fuggire, in moto3 Fenati cerca il riscatto. Tutti gli orari di Sky

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9 aprile 2014

Dopo lo spettacolare duello tra Marc Marquez  e Valentino Rossi nella gara inaugurale in Qatar, i tifosi della MotoGp sperano di rivedere la sfida tra i due anche in Texas. E magari con un risultato diverso, cioè Valentino sul podio più alto e il terribile Marc 2°.

La magica sfida tra Marc Marquez e Valentino Rossi nel Gran Premio del Qatar in notturna

La magica sfida tra Marc Marquez e Valentino Rossi nel Gran Premio del Qatar in notturna

Nonostante la frattura alla gamba rimediata sette settimane fa, Marquez è ritornato in forma incredibile – e sarà senza dubbio tra i protagonisti sul circuito in cui lo scorso anno ottenne al sua prima vittoria nella classe MotoGP. Per Rossi invece sarà il momento della verità, il primo di tanti quest’anno, per dimostrare che il suo ritmo in Qatar non è stato affatto casuale, che nonostante la carta d’identità la voglia di spalancare il gas non gli manca e che restare davanti al suo compagno di squadra, Jorge Lorenzo, caduto nella prima uscita stagionale, gli dà un gusto eccezionale. Lorenzo, forse per rilassarsi un po’. In questi giorni ha fatto un lungo giro per il Sudamerica, dalla Colombia al Messico, in un giro promozionale della Yamaha nel quale ha toccato con mano il caloroso abbraccio dei suoi numerosi tifosi in quei Paesi.

Rosi Marquez e Pedrosa sul podio in Qatar

Rossi, Marquez e Pedrosa sul podio in Qatar: al gruppetto ci si augura possa aggiungersi anche Lorenzo

E poi, non dimentichiamolo, c’è pure Dani Pedrosa, che dopo essere stato alla finestra ed essersi…goduta la sfida tra i due in Qatar, magari adesso vorrà fare una gara d’attacco. Chissà. Come vedete i motivi di interesse non mancano di sicuro.

E visto  che ci siamo non possiamo parlare di chi sta subito dietro ai big. Ci sono campioni del calibro di Alvaro Bautista (Team Gresini), di Stefan Bradl (LCR di Lucio Cecchinello) di Bradley Smith (Yamaha Tech3) tutti piloti che, nonostante le cadute esibite in sequenza, hanno dimostrato di poter ambire concretamente al podio. Se riuscissero a mantenere il loro passo  costante sull’intera distanza di gara, i piloti ufficiali potrebbero essere seriamente in pericolo.

La magnifica pista di Austin, in Texas, che ospiterà il prossimo Gran Premio

La magnifica pista di Austin, in Texas, che ospiterà domenica prossima il Gran Premio

E poi ci sono le Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow (per non parlare di quella di Andrea Iannone, bravo in Qatar, anche se sfortunato) che hanno evidenziato dei progressi notevoli in quanto a ritmo e mirano a migliorare il piazzamento nel GP degli Stati Uniti.

Un grande punto interrogativo rimane ancora sopra il potenziale di Aleix Espargaro (Forward Racing), che ha dato prova di essere fra i più veloci. Se ad Austin avrà un buon turno di qualifica, il podio potrebbe essere alla sua portata.

 

Sergio Valentini (indicato nella freccia) ci ha lasciato: la IodaRacing correrà anche per lui

Sergio Valentini (indicato nella freccia) ci ha lasciato: la IodaRacing correrà anche per lui

I tifosi americani potranno applaudire due idoli di casa: Colin Edwards  (Forward Racing) e Nicky Hayden (Honda Aspar). Entrambi nella prima gara hanno fatto registrare dei miglioramenti, anche se Edwards ha ammesso di aver bisogno di adattare il suo stile di guida mentre Hayden ha lamentato ancora un po’ di potenza. Da controllare, infine, anche i progressi di Danilo Petrucci con la Apriliona del team IodaRacing di Giampiero Sacchi: un suo piazzamento tra i migliori sarebbe il saluto più bello a Sergio Valentini, prematuramente scomparso nei giorni scorsi e personaggio indimenticabile per tutti gli amanti del motomondiale.

Marco Simoncelli: da Kevin Schwantz e il circuito americano una donazione alla Fondazione che porta il suo nome

Marco Simoncelli: da Kevin Schwantz e il circuito americano una donazione alla Fondazione che porta il suo nome

Da segnalare anche la strepitosa iniziativa di Kevin Schwantz, appena reintegrato nel suo ruolo di Ambasciatore del Circuito di Austin nel mondo. I dirigenti del circuito infatti hanno deciso di donare alla Fondazione Simoncelli  – che sostiene progetti umanitari – un dollaro per ogni biglietto della gara venduto in prevendita fino allo scorso 4 aprile. Nei prossimi giorni sapremo quanto i dirigenti hanno raccolto.

Tito Rabat cerca la fuga per la vittoria

Tito Rabat cerca la fuga per la vittoria

Moto2. Tito Rabat ha iniziato col piede giusto il 2014 con una bella vittoria in Qatar. Ma non può dormire sonni tranquilli, perché alle sue spalle ci sono piloti come il giapponese Nakagami e il connazionale Terol, vincitore nel 2013, che bussano alla sua porta. Seguono due tipetti niente male e battaglieri come pochi: Mika Kallio e Tomas Luthi per non dimenticare Salom, l’acciaccato Sandro Cortese e i nostri Alex De Angelis, Corsi, Mattia Pasini e Baldassarri, con il dente avvelenato per come sono andate le cose in Qatar.

Fenati cerca il riscatto in terra americana

Fenati cerca il riscatto in terra americana

Moto3. L’anno scorso, Alex Rins ottenne qui la sua prima vittoria nel Campionato del Mondo. Traguardo che in Qatar ha raggiunto l’australiano Jack Miller: il già popolare pilota del Queensland ha avuto la meglio su Alex Marquez proprio all’ultimo giro. Non è affatto irreale l’eventualità di vedere questo fine settimana un podio completamente diverso dal quello in Qatar: Jakub Kornfeil, Isaac Viñales e Eric Granado hanno fatto sapere che non faranno piaceri a nessuno, così come i piloti dello SKY Racing Team by VR46, Francesco Bagnaia e Romano Fenati. In particolare quest’ultimo, vuole vendicarsi del magro 12º posto rimediato in gara dopo aver dominato in tutte le sessioni di prove libere. E poi ci sono le belle certezze di Niccolò Antonelli, Enea Bastianini, il mitico Alessandro Tonucci mentre da rivedere il duo del Team Italia formato da Ferrari e Locatelli. Insomma: un altro appuntamento da non perdere.

Ed infine ecco per gli appassionati, gli appuntamenti in diretta su Sky che, ricordiamo, quest’anno trasmette in esclusiva tutto il mondiale MotoGp.

sky

Giovedì 10 aprile

18.55: conferenza stampa piloti

Venerdì 11 aprile

16: prove libere Moto3

16.55: prove libere MotoGP

17.55: prove libere Moto2

20.10: prove libere 2 Moto3

21.05: prove libere 2 MotoGP

22.05: prove libere 2 Moto2

Sabato 12 aprile

16: prove libere 3 Moto3

16.55: prove libere 3 MotoGP

17.55: prove libere 3 Moto2

19.35: qualifiche Moto3

20.30: prove libere 4 MotoGP

21: qualifiche MotoGP (in replica alle 23.05 e all’1.30):

22.05: qualifiche Moto 2

24: conferenza stampa

Domenica 13 aprile

15.40: warm up Moto 3, Moto 2 e MotoGP 

18: gara Moto3

19.20: gara Moto2

21: gara MotoGP (in replica alle 23)

22.30: -Ultimo Giro

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