Moto2: la Caterham di Zarco davanti, bene Corsi (5°) e Mattia Pasini (8°). Moto3: Le Honda di Rins e Marquez davanti alla Ktm di Miller, Fenati 7°

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11 aprile 2014

 Moto 2, prove libere 1: la prima sorpresa, dopo 2’ dal via delle prove è vedere Mattia Pasini davanti a tutti. Un bell’inizio, anche se i tempi inizieranno a scendere in fretta. L’illusione dura poco e Pasini scende velocemente al 12° posto. Il più veloce dopo 6 minuti vede è Nakagami  (Kalex) davanti a tutti, seguito da West e da un Mattia Pasini che si riprende e vola al 3° posto. Là davanti manca Tito Rabat, protagonista in Qatar che per il momento è solo 17°. Altri 5’ e al 2° posto ecco arrivare Simone Corsi entre Alex De Angelis per il momento è solo 12°, Morbidelli 25° e Baldassarri 28°. Insomma, non il massimo ma non dobbiamo dimenticare che i giovani italiani stanno imparando adesso questa pista, difficile da interpretare. A metà sessione tutti ai box a cambiare regolazioni per vedere di abbassare i tempi, che già di per sé non sono male, visto che si gira  2” più veloci del 2013. Il primo a rientrare è Torres che si porta subito al 3° posto mentre Rabat risale in settima posizione giusto davanti a Pasini ma ancora alle spalle di Corsi. Lontani Cortese, ancora con problemi alla gamba, mentre non decollano De Angelis (17°), Morbidelli 27° e Baldassarri 29°.

A 15’ dalla fine primo sussulto italiano: Corsi si porta 2° a 440 millesimi da Nakagami ma West in gran forma lo ripassa. Non è finita, perché Corsi sente la pista come pochi e addirittura sale al comando con 20 millesimi di vantaggio su Nakagami mentre Mattia Pasini è ottimo 4°. A 7’ dal termine, Zarco rompe le uova nel paniere è passa Corsi. Nelle retrovie De Angelis sale piano piano in 15ma posizione, Baldassarri è 26° e Morbidelli 29°. Incredibile Terol, vincitore lo scorso anno: 22° a 2”2…

Gran finale: il miglior tempo è di Zarco, poi la sorpresa Simeon, quindi il redivivo Rabat, Aegerter e Corsi ottimo 5° con Pasini buon 8°. Non male. Indietro invece De Angelis 14°, Baldassarri26°. Morbidelli 29°.

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Moto3, prove libere1: difficile riprendere il ritmo dopo 3 settimane di stop per i giovani rampolli della Moto3. Però, appena scendono in pista, nonostante i tempi ancora alti, i migliori sono subito lì davanti a tutti. Alludiamo all’australiano Miller, vincitore in Qatar, che porta subito la Ktm davanti alle Honda degli spagnoli Rins e Marquez, quindi il primo degli italiani, Fenati che precede la Mahindra di Oliveira e l’altra Ktm di Antonelli. Tutto da capire e tutto da scoprire questo circuito, tra i più tecnici del motomondiale e per questo motivo molto impegnativo. Posizioni consolidate sino a 10’ dal termine, poi Marquez rompe gli indugi, fa il miglior tempo ma poi si stende e si mette fuori causa da solo. A 5’ dalla fine pole provvisoria di Rins, il secondo a scendere sotto i 2’19, subito seguito da Miller che gli si mette alle calcagna a soli 4 millesimi. I tempi scendono velocemente, ormai si vola 4” meno delle prime prove del 2013 (tanto per dire), Vazquez  scalpita e avanza, mentre Miller si perde un po’ negli ultimi minuti, così come Fenati che chiude 7° alle spalle anche di Marquez e Cornfeil ma davanti a McPhee e a un Antonelli che sembra digerire meglio il fatto di dover correre con 6 chili di zavorra. Gli altri italiani? Bastianini  bravo, 17°, Locatelli 20°, Bagnaia indietro 21°, così come Tonucci 24°. Chiude il gruppo Ferrari, scivolato nel finale.

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