Di Bella candidato col Pd: “Vi spiego perché”

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12 aprile 2014

Niccolò Di Bella

Niccolò Di Bella

Niccolò Di Bella

PESARO – In tanti mi hanno chiesto in questi mesi “ma tu che farai alle prossime elezioni?”, ed ora finalmente posso dare certezza a quella che era solo una ipotesi; ebbene sì, mi ripresento candidato Consigliere Comunale, ovviamente non più con Italia dei Valori (che ho lasciato 2 anni fa), macon il Partito Democratico.
Non è facile riassumere in poche righe questa scelta, ma ci proverò.

Non nego che la delusione del partito di Di Pietro è stata enorme, avendoci messo energia, passione e tante speranze per una “buona politica”; purtroppo però le cose sono andate in un certo modo, e ho deciso di abbandonare “un partito piccolo, ma dalla fame grande”E la fame a cui alludo e quella di incarichi, poltrone, potere fino a se stesso; ho perso fin troppo tempo dietro ad incontri che avevano come unico ordine del giorno questioni legate ad incarichi, diatribe interne, e a persone che tutto avevano fuorché i valori tanto sbandierati dal partito. Certo, è doveroso fare dei distinguo, perché quello che ho lasciato è stato anche un gruppo in cui militavano tantissime brave persone; giovani e “meno giovani” animati dalla speranza di un partito (e di una agire politico) veramente nuovo.

Di sicuro ho capito una cosa: se io non posso cambiare un partito, non può di certo essere il partito a cambiare il sottoscritto; e se proprio devo scegliermi una compagnia, preferisco stare con chi non si professa come “duro e puro”, per poi essere tutt’altro…
In questi  ultimi mesi ho iniziato a “mettere il naso” in casa PD, e ho notato con grande piacere che si fanno tanti incontri in cui si fa una cosa assai semplice, ma basilare in politica: si discute di questioni e di temi che riguardano la città (e non solo la città).

Il fatto di avere avuto, durante questi 5 anni di mandato, qualcheoccasione di scontro con alcuni componenti del Partito Democratico o con lo stesso Sindaco Luca Ceriscioli non è assolutamente incompatibile con la mia scelta; le divergenze sono fonte di arricchimento del dibattito, e ritengo che siano  positive fin tanto che non le si usi come  becero strumento di “baratto” (ergo = faccio casino in Consiglio, affinché venga accolta la mia richiesta di………).

Posso dirlo ad alta voce (o meglio, scriverlo…) e senza timore che qualcuno possa smentirmi: io non ho mai chiesto niente per me, per i miei parenti, per amici e conoscenti, e sopratutto non ho mai condizionato il mio agire politico a secondi fini.
Ho cercato di svolgere il mio ruolo con la massima libertà di coscienza, cosa devo ammettere non facile quando ci si trova a dover decidere su questioni importanti per la vita  o il futuro dell’intera comunità.

Pur non avendo grandi doti di scrittore, tramite questo sito web ho mantenuto fede all’impegno di tenere una traccia di tutta la mia attività di Consigliere Comunale, e spero che questa traccia serva a fornire una valutazione “a posteriori” sul mio operato.
Se ho agito bene o male lo giudicherete voi, ma essere consapevoli diaver sempre operato in assoluta libertà è per me fonte di un pizzico di orgoglio.

Con questa libertà affronterò, se vorrete, il prossimo mandato; 5 anni in cui la città dovrà dare prova di essere capace di cambiare passo, di non rimanere inerme di fronte alla situazione economica che sta affossando migliaia di famiglie

Concludo ringraziando ancora una volta quelle 161 persone (anzi, devo essere sincero, 160…perché in mezzo c’era pure il voto che mi sono dato :-) ) che con la loro preferenza mi hanno permesso di vivere questa splendida esperienza, con la speranza di non aver tradito quella fiducia che hanno dimostrato di avere nei miei riguardi.

Un commento to “Di Bella candidato col Pd: “Vi spiego perché””

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