Marquez continua a fare il marziano prima delle qualifiche: ancora tempo record. Rossi, protagonista ieri, a fatica tiene il 10° posto. Ducati super

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12 aprile 2014

Dove eravamo rimasti? Ah già, al marziano Marc Marquez che ieri aveva fatto una gara a se, prendendo in giro tutti i compagni di avventura. Oggi, invece, le cose sono rimaste tali e quali. Anzi, per capire come sono andate le cose Marquez al secondo giro utile stampa il nuovo record 2’03”453, lasciando a bocca aperta tutti gli altri. L’unico che migliora la sua posizione è il signor Jorge Lorenzo. Bella forza, direte voi, era così ontano che non poteva che migliorare. Ed infatti  Jorge chiude, quando mancano, 34’ alla fine delle prove, al terzo posto, giusto alle spalle di un ritrovato Pedrosa che, come un diesel dei bei tempi, quando è arrivato il momento di lottare, lui non si tira indietro.

Marquez in Texas è imprendibile: ogni giro a tempo di record!

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A mezz’ora dal termine delle prove che designeranno i 10 piloti che accederanno direttamente alle qualifiche, dietro Marquez Pedrosa e Lorenzo troviamo le tre ducati di Dovizioso, Crutchlow e Iannone, poi la Yamaha di Pol Espargarò, quindi con l’8° tempo, Valentino Rossi, a 1”3 da Marquez ma a soli 3 decimi dal suo compagno di squadra. Chiudono la decina Aleix Espargarò e Helmut Bradl. Bautista invece è per il momento solo 12° con grossi problemi di sottosterzo per la sua Honda.

A meno 20’ dalla fine delle prove, ecco la zampata di Valentino, che si porta in terza posizione a 964 millesimi da Marquez e ancora una volta davanti a Lorenzo per soli 62 millesimi. Bradl passa davanti a Iannone e agli ultimi due posti utili i fratelli Espargaro con Bautista e Smith ancora fuori dai 10.

Si entra negli ultimi 10’ di prove e Bradl scalza Rossi dalla ipotetica prima fila, ma entrano in pista tutti insieme e saranno scintille. Bradl continua, spinge con un forsennato e si piazza al 2° posto a 338 millesimi da Marquez! Il campione del mondo, Bradl e Pedrosa sono gli unici a scendere sotto i 2’04.

A 5’ dallo stop, ecco Marquez stampare 2’03”046 che vuol dire 25 millesimi dal suo stesso record della pista, e sempre con gomma dura. Alle spalle Smith sale al 4° posto, seguito da Crutchlow, Bautista è 10° e fa fuori i fratelli Espargarò. Lorenzo sale al 5° posto, scavalca Crutchlow e lascia Rossi al 6°. Pol Espargarò sale al 6° posto. E’ uno sfavillio di caschi rossi: Marquez sbaglia il T4 per fare il record della pista, non sbaglia Dovizioso che sale al 4° posto. Bandiera a scacchi per Bautista, che è out dai primi 10. I primi dieci quindi sono Marquez, Bradl, Pedrosa, Dovizioso, Smith, Iannone, quindi Lorenzo, Crutchlow , Espargarò e Valentino Rossi con il 10° e ultimo posto utile per saltare la Q1!

motogp3

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