Vallefoglia, quanta gente per l’incontro di Dionigi e Brizi al Blu Arena: “Ceriscioli? Ecco la verità”

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12 aprile 2014

VALLEFOGLIA – Il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, all’assenza forza e imposta, venerdì sera ha risposto partecipando “virtualmente” all’incontro organizzato dalla lista Vallefoglia 2014-2024: consegnando il suo intervento al candidato sindaco Andrea Dionigi che, dopo averne letto un estratto, lo ha pubblicato integralmente nella pagina facebook “Andrea Dionigi Sindaco per Vallefoglia”. Il senso? “Il confronto è necessario”. Parole prese alla lettera, davanti alle oltre 150 persone che hanno affollato il Blu Arena di Montecchio, dagli altri due ospiti della serata: Fabio Fiorillo, professore di Scienze delle Finanze alla Politecnica di Ancona, massimo esperto di fusione di enti e assessore al Comune di Ancona, e Fabio Forlani, tesserato PD, professore di Economia e Gestione imprese turistiche all’Università di Urbino e sindaco di Mondaino.

ASSENZA CERISCIOLI

Brizi e Dionigi tra i professori universitari Forlani e Fiorillo

Brizi e Dionigi tra i professori universitari Forlani e Fiorillo

“Ringraziamo alcuni dirigenti del Pd locale per l’assenza di Ceriscioli – è stato il saluto ironico di Dionigi alla folta platea – Il suo confronto sarebbe stato importante per trattare in termini concreti i problemi del nostro territorio. Forse c’era la convinzione che Ceriscioli ci sostenesse, così gli è stato impedito. Di democratico, in un partito gestito così, c’è poco”.

PRIMARIE

“Chiariamo: noi volevamo fare le primarie ma le cose erano già state decise a tavolino – ha spiegato Dionigi – Decidete voi, sulla base di ciò che sta accadendo, a partire dalla presenza negata a Ceriscioli, come stanno le cose. La storia delle firme? Il regolamento è stato approvato mercoledì 12 febbraio e il 14 febbraio è uscita la notizia della candidatura blindata di Ucchielli. La possibilità delle primarie c’è stata preclusa, non giriamoci intorno, in controtendenza a tutti i comuni limitrofi che invece le hanno fatte. Per questo motivo abbiamo deciso di proporci come alternativa: una scelta sofferta ma meditata. Non ci candidiamo contro qualcuno ma contro qualcosa: il vecchio metodo di fare politica, l’assenza di Ceriscioli ne è la dimostrazione.

UCCHIELLI VA CON LA DESTRA

“Mi hanno detto che nello schieramento del Partito Democratico ci saranno anche esponenti della destra locale – rivela Dionigi -. Pur di riuscire a non perdere il PD locale pare abbia deciso di fare una alleanza con la destra. Ma sicuramente mi smentiranno..”

MANIFESTI STACCATI E “GIOVANE” A 41 ANNI

“Noi siamo un gruppo omogeneo, gente che non campa di politica – va avanti Dionigi, professione avvocato da 12 anni -. Infatti ci siamo autofinanziati: anche per questo la colla è scadente e i miei manifesti si staccano di notte… (diversi manifesti di Dionigi sono stati staccati da ignoti nella notte, ndr). Noi ci mettiamo la faccia. Io ho quasi 41 anni, sono avvocato da 12 anni, e faccio scelte che incidono sulla vita delle persone tutti i giorni. Mi hanno definito baldo giovane? Se mi dicono così, allora, vuol dire che non vogliono dare spazio ai giovani. Il trio BFG dietro la mia candidatura? La nostra è una scelta autonoma, non siamo spinti da nessuno: noi, semplicemente, ci crediamo. Le persone sono al nostro fianco insieme ad altre”.

IL GRUPPO E LA LISTA: DUE COSE DISTINTE

“Il gruppo è una cosa distinta dalla lista: il gruppo che ci sostiene è aperto e sta aggregando diverse persone, sempre di più, che ci vogliono aiutare. La lista invece ha candidati rappresentativi e di collegamento di tutte le frazioni. Noi siamo stanchi di chi vive di politica da quasi 40 anni – incalza Dionigi, riferendosi a Ucchielli che ha 64 anni e nel 1977 era già sindaco di Colbordolo – di chi gode di vitalizi e lauti stipendi pubblici e si ricandida solo per ambizione personale e non per il bene della collettività”.

MENO TASSE PER CHI LAVORA E PER LE FAMIGLIE. TANTI LAVORI PUBBLICI

Dionigi spiega con alcune slide i punti cardine della Lista Vallefoglia 2014-2024

Dionigi spiega con alcune slide i punti cardine della Lista Vallefoglia 2014-2024

“Noi non presentiamo progetti vecchi o progetti di altri. Noi presentiamo i nostri progetti. La fusione porta lo svincolo del patto di stabilità, maggiore capacità di investire, fondi regionali e forse statali. Cosa faremo con queste risorse? Abbasseremo le tasse per i cittadini, sgraveremo i costi per chi apre attività o assume, e taglieremo i costi per le famiglie”. Poi, tanti altri punti in programma: dalla videosorveglianza all’illuminazione pubblica. Ma anche diverse opere pubbliche, recuperando l’esistente, ovvero le aree artigianali e i borghi storici, stoppando per i prossimi anni la previsione di nuove aree di espansione a eccezione di strutture sociosanitarie, sociali o culturali come una nuova scuola, biblioteca e sala polivalente.

 

IL CONFRONTO CON I PROFESSORI

Vallefoglia, ha spiegato il prof Forlani, può diventare turisticamente strategica ragionando su un’area più vasta, comprendendo Pesaro nel campo culturale e per il mare, e Urbino come polo rinascimentale sempre più ricercato, per esempio, dai cinesi. “Noi – ha spiegato il candidato vicesindaco Emanuele Brizi – pensiamo di interagire con queste città in un rapporto complementare” Come ha spiegato il prof Fiorillo l’idea vincente è la capacità di non utilizzare altro suolo ma recuperare il patrimonio urbano storico e industriale che già c’è. “Come? Vanno costruiti percorsi insieme ad altri comuni. Fondi europei? Per intercettarli seriamente occorrono uffici di progettazione europea competente, con gente competente, mettendo insieme più comuni. Da soli e senza dialogo non si va da nessuna parte. Con Ceriscioli, questo appuntamento, sarebbe stato il primo tavolo per iniziare a lavorare in prospettiva”.

 

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