Cercasi Alessia disperatamente! Il momento difficile del capitano di Volley Pesaro, ma coach Bertini la difende: “Male solo in attacco, bene in tutto il resto”

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13 aprile 2014

Una schiacciata di Alessia Fiesoli: il capitano attraversa un periodo difficile

Una schiacciata di Alessia Fiesoli: il capitano attraversa un periodo difficile

PESARO – Cercasi Alessia Fiesoli disperatamente.

Il Volley Pesaro è ancora quarto, possibile medaglia di legno, prima delle escluse dai playoff promozione. Accadesse – ma i tifosi e le interessate facciano tutti gli scongiuri del caso – peserebbero maledettamente i punti gettati al vento con Trevi all’andata, in casa con Loreto, a Figline Valdarno.

Cercasi Alessia Fiesoli disperatamente perché il calendario della squadra di coach Bertini non è facile, attesa da un doppio scontro diretto, a Casette e con Olbia al PalaCampanara, e dalla trasferta di Rieti che chiuderà la stagione.

Cercasi Alessia Fiesoli disperatamente perché il capitano è il grande assente in quest’ultima parte della stagione – come confermano le cifre che proponiamo a fine articolo – e non è ipotizzabile di fare il pieno di punti con Casette e Olbia se Fiesoli attaccherà con percentuali mediocri e non offrirà alternative a Gioia e Zuccarini.

Sabato sera, nel PalaSnoopy che festeggiava dieci anni di vita e di storia, ci siamo chiesti più volte perché coach Bertini non sostituisse il capitano che non metteva giù una palla. A fine gara abbiamo girato la domanda al coach marottese.

…perché in ricezione, in difesa, a muro e in battuta è strepitosa. Alessia deve tirarsi fuori da un problema che è solo mentale, perché nel quarto set ha fatto girare il braccio e ha fatto un paio di punti… In questo momento è insicura e bisogna darle una mano. Le ho chiesto di non perdere la lucidità su tutti gli altri fondamentali e lo sta facendo con un lavoro incredibile a muro e in difesa. Il break lo abbiamo fatto con lei ha muro. Ne ha fatti subito un paio… Di lei sono contento di tutto, ma è chiaro che in attacco deve fare di più”.

Propone sempre lo stesso colpo in diagonale e poi chiede all’arbitro di dare un tocco del muro, anche quando la palla è passata mezzo metro sopra…
“Ci si prova sempre, qualche volta riesce, altre no. Deve riprendersi in attacco, ma – ripeto – è un problema di testa, come lo era prima in ricezione, quando tutte le avversarie la cercavano. Adesso non più. Deve uscire dalla paura di ricevere palla in attacco, perché lei è una giocatrice fantastica, che gioca con la squadra, per la squadra, ed è fondamentale per noi”.

Fine psicologo, coach Bertini fa di tutto per aiutare il capitano a uscire dalla crisi offensiva, dal tipico “slump” dei giocatori di baseball, che non vedono palla per settimane e poi quando riprendono a battere fanno sfracelli. Più modestamente, da cronisti, ci atteniamo ai fatti, che nel volley sono i numeri.

Premesso che non abbiamo contato quante volte Alessia ha toccato la palla attaccata dalle avversarie ed è stata protagonista del muro-difesa, proviamo ad analizzare le azioni in cui è stata chiamata in causa dagli altri fondamentali sottolineati dall’allenatore marottese.

Il primo set si è aperto con due suoi errori consecutivi in attacco che hanno fruttato il 3-1 e il 4-1 esterno. E sul 6-7 è arrivata anche la battuta sbagliata, la seconda di squadra, anche se il suo turno al servizio ha propiziato il recupero dal 4-7 al 6-7. Al primo time-out (6-8), 5 i punti regalati dalle pesaresi (3 del capitano), contro l’unico (errore di formazione) di Trevi. Il primo punto di Fiesoli ha fissato il 13-11. Un altro turno positivo in battuta (ace) per il break (19-17), poi annullato da Trevi – grazie a un’invasione pesarese – che ha sfruttato il time-out portandosi sul 19-21. Propizio il time-out di Bertini, perché Boriassi, Gioia, Zuccarini e Salvia hanno infilato – complice una battuta sbagliata di Argentati – 6 perle (a 1) per chiudere il set. Nelle nostre note, Super Carol e Fiesoli non mette giù una palla, anche se nell’articolo di cronaca le abbiamo tolto un punto, che le restituiamo adesso.

Un’altra nota apre il secondo set: Alessia non passa mai, quando riesce trova sempre un’avversaria pronta a difendere… E Trevi se ne va: 0-3. Il primo muro del capitano fissa il 2-4. Poi – tra gli attacchi non conclusi – dobbiamo arrivare al 12-14 ospite regalato da un attacco errato della numero 7 pesarese. La successiva traccia lasciata da Fiesoli è un muro preso che regala il 18-19. Niente altro, se non che i suoi tre turni in battuta sono durati, appunto, una battuta.

Anche nel terzo set subito un errore offensivo di Alessia (3 pari), bissato da altri due consecutivi: ossigeno per Trevi, passata dal 10-15 al 12-15. Altro errore per il 13-16. Nei nostri appunti, una domanda: perché non la toglie? Coach Bertini ha risposto. Di positivo, nella prestazione della fiorentina, il turno in battuta che ha spinto Pesaro al break che ha chiuso il set, ma il suo tabellino è vuoto, se si escludono i 4 errori in attacco e le tante schiacciate contenute dalla difesa umbra.

Un sussulto nel quarto e ultimo set: muro per il 4-0, mani fuori per il 5-1, ancora la schiacciata del 15-11 e il muro del 16-11, con la sola battuta sbagliata a inizio parziale.

Onestamente, poco, troppo poco, per la giocatrice simbolo della squadra, designata capitano, che nelle ultime settimane sta viaggiando con percentuali offensive davvero preoccupanti. Non abbiamo le statistiche della gara con Trevi, ma tenendo presente che nei suoi 7 punti ci sono 1 ace e 3 muri, ha attaccato con 3 su… non so quanto, con una percentuale da… sbarramento elettorale.

Ci siamo presi la briga di andare a controllare la sua recente produzione offensiva e le statistiche (quando ci sono fornite):

Pesaro – Pagliare 3-0: 9 punti, senza statistiche.
Perugia – Pesaro 3-1: 9 punti, 8/38 (21,05 per cento).
Pesaro – Cagliari 3-1: 16 punti, 15/28 (53,57%).
Bastia – Pesaro 1-3: 7 punti, 3/20 (15%).
Pesaro – Filottrano 3-2: 9 punti, 7/35 (20%).
Figline Valdarno – Pesaro 2-3: 9 punti, 6/25 (24%).
Pesaro – Trevi: 3-1: 7 punti, senza statistiche.

Nelle ultime 7 partite, 29 set giocati, Alessia ha realizzato 66 punti, con una media a partita di 9,42 punti a gara e 2,27 a set. Solo una volta – contro l’ultima in classifica – è andata in doppia cifra.

Per quanto riguarda le percentuali, nelle 5 gare con statistiche a nostra disposizione, ha totalizzato 39/146 che significa 26,71 per cento.

Intanto la domenica del girone C ha proposto l’ultima partita della 23^ giornata:

Todi Volley – Valdarno Volley 3-1 (25-14; 24-26; 27-25; 25-19)

La classifica aggiornata

Filottrano 55
Olbia e Perugia 52
Pesaro 51
Casette 48
Bastia 44
Firenze 32
Loreto 29
Pagliare e Todi 25
Rieti 23
Trevi 22
Figline 16
Cagliari 9

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