Sykes vola: en plein ad Aragon. Melandri in gara2 bravo e sfortunato. Supersport, 1° Sofuoglu. Stock1000, vince Mercado, 7° Grotzkyi

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13 aprile 2014

Sykes su tutti e le Kawasaki davanti a tutti sul circuito di Aragon nel 2° round della Superbike.  Il campione inglese ha dominato questo appuntamento in virtù di una Kawasaki davvero eccezionale e, al momento, difficilmente battibile. Se Melandri ha perso il treno in gara 1, nella seconda onore al merito: ci ha provato sino alla fine a contrastare Sykes , è finito lungo e da ipoteticamente primo si è ritrovato 3°. Peccato, ma era una cosa che doveva fare, ci ha provato, gli è andata male ma siamo sulla buona strada.

Tom Sykes, doppietta con la Kawasaki e primo posto nel mondiale

Tom Sykes, doppietta con la Kawasaki che sfiaccola e primo posto nel mondiale

In gara 1 il campione del mondo e il suo compagno Baz hanno dimostrato di essere imbattibili mentre dietro  non bene gli italiani, con Melandri  tradito dalle gomme e una totale mancanza di grip, Giugliano che fa a sportellate con Rea e perde la sfida quando era 3°, Fabrizio, Corti, Canepa ritirati e Scassa appena fuori dai punti. Non male invece Badovini, 13° sino a un giro dal termine, prima di rientrare ai box, visto che la sua Bimota è stata ammessa alle gare ma non avrebbe comunque potuto pendere punti validi per il mondiale.

Sykes ha vinto a modo suo: primo dall’inizio alla fine, senza mai voltarsi indietro per vedere cosa succedeva alle sue spalle, tanto sicuro della forza della sua Ninja. Terzo posto per Rea, staccato di otto secondi. La classifica iridata vede ora Guintoli e Baz in vetta a pari punti (51), ma il pilota di Huddersfield si è rifatto sotto (50), rispondendo con autorevolezza a due gare sottotono in Australia. Primo Camier sulla EVO, in dodicesima posizione assoluta.

Mentre Sykes va a vincere in solitaria, la frittata la combina Giugliano: l’italiano, all’ultimo giro, appena superato da Rea, cerca di recuperare il posto sul podio, si allarga troppo e fa a sportellate con l’avversario: ma Rea ha la moto già dritta, mentre Giugliano si sdraia per terra, riprende la moto e chiude 8°.

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In gara 2,  fotocopia di gara 1 al via Cioè Sykes davanti a Baz e Rea, poi Giugliano, Davies e Melandri con Guintoli settimo.

Dopo due giri scivola via Chaz Davies: tradito dalla sua foga la Ducati lo manda a terra. Dopo 4 giri, Sykes  ha 8/10 di vantaggio su Baz, e già 1”5 su Rea e 1”8 su Giugliano. Melandri è 5° a 2”2. Si attende a questo punto di vedere cosa succederà da metà gara in poi, quando le gomme inizieranno a deteriorarsi. Al 7° giro Melandri passa Giugliano che un giro dopo viene passato anche da Guintoli: il problema è vedere se le gomme di Marco  non gli giocheranno un brutto scherzo più avanti. Al 9° giro la prima sorpresa è la moto di Sykes, che con la gomma dura sbanda che è una bellezza e Baz (gomma morbida) gli si avvicina a 3 decimi. Così come Melandri mette nel mirino Rea per il 3° posto e lo passa al 10° giro e gira con tempi simili di Sykes e Baz.

Marco Melandri ottimo 3° e un po' di rammarico per l'ultima staccata che lo ha retrocesso

Marco Melandri ottimo 3° e un po’ di rammarico per l’ultima staccata che lo ha retrocesso

Appassionanti gli ultimi due giri, con Melandri che si insinua al 2° posto poi si getta alla caccia di Sykes ma stacca all’ultima curva troppo forte, si disunisce e sul traguardo lo passa anche Baz e Marco chiude ottimo 3°. Alle sue spalle Guintoli, Rea e Laverty, con Giugliano 7°, Canepa 11°, Badovini 12° ma fuori punti, e ancora ko Fabrizio e Corti. Con queste 2 vittorie Sykes guida il mondiale con 4 punti di vantaggio su Baz, Melandri è 4° dietro Guintoli.

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Supersport. Vittoria del turco e tre volte iridato Kenan Sofuoglu , precedendo sul traguardo l’olandese Michael van der Mark. I due piloti hanno tratto vantaggio dal contatto, con caduta, che ha visto protagonisti al 12° giro un incolpevole Kev Coghlan  e Jules Cluzel. Ottimo 4° posto di Zanetti,  6° De Rosa, 7° Tamburini, 9° Gabarino e 12° Rolfo. Ultimo a punti Menghi 15°. Fuori gara Nocco e Russo. In classifica Coghlan sempre 1°, Marino a 2 punti.

Superstock1000. Successo dell’argentino Mercado in sella alla Ducati 1199 Panigale, davanti a un bravissimo Savadori (Kawasaki) e Smith. Bene anche Simone Grotzkyi che chiude al 7° posto dopo essere stato a lungo in sesta posizione.

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