Vis Pesaro – Fermana 2-2, Bugaro e Cremona non bastano: la maledizione continua

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13 aprile 2014

VIS PESARO – FERMANA 2-2

VIS PESARO (4-5-1): Foiera; E. Dominici (29′ st G.Torelli), Martini, Pangrazi, G. Dominici; Bianchi, A. Torelli, Ridolfi, Omiccioli, Bugaro; Pieri (11′ st Cremona). A disp.: Osso, Tonucci, Bartolucci, Rossi, Rossoni, Di Carlo, Ungureanu. All. Magi

FERMANA (3-4-2-1): Boccanera; Marini A., Fruci, Marini D. (23′ st Romano); Mauro (1′ st Zivkov), Marcolini, Forò, Vallorani;  Negro (29′ st Bartolini), Paris; Ragatzu. A disp.: Savut, Savini, D’Errico, Rossi, Bartolini, Fabiani, Iovannisci. All. Scoponi.

ARBITRO: Guarnieri di Empoli

MARCATORI: 15′ pt Ragatzu (F), 36′ pt Bugaro (V) su rig., 14′ st Cremona, 32′ Zivkov (F)

NOTE: Spettatori  700 circa (235 paganti, con circa 60 tifosi da Fermo) per un incasso di 2398 euro. Allontanto al 34′ st Scoponi, tecnico della Fermana per proteste. Ammoniti: Marcolini (F), Fruci (F), Forò (F), Pangrazi (V), Cremona (V). Angoli: 6-1. Recuperi: pt 2′, st 5′

Foiera torna a disposizione

Foiera torna a disposizione

PESARO – Benvenuti alla puntata numero 48 di Vis Pesaro-Fermana. Al Benelli, alle ore 15, va in onda un scontro frontale tra due storie, due filosofie, due diversità marchigiane. Lontani i fasti della Serie C, lontana pure l’adrenalina di tante sfide passate che contavano per obiettivi importanti (come dimenticare, per esempio, lo scontro fratricida deciso da Montingelli che diede alla Vis la promozione in Serie C, oppure la vittoria nei playoff in Eccellenza tre stagioni fa con mister Pazzaglia in panchina), ma intatta la voglia di vincere. Anche perché la Vis non lo fa da 7 turni (la striscia negativa più importante delle ultime 5 stagioni) e la Fermana, nel girone di ritorno, ha fin qui gioito solo una volta a Sulmona. I biancorossi di Magi cercano anche il gol che manca da 281 minuti. Derby numero 48 della storia, si è detto: 17 vittorie pesaresi, 12 quelle fermane. Tre punti, per la Fermana, vorrebbero dire salvezza pressoché matematica. Per la Vis, invece, tralasciando l’ottica playoff ancora in piedi solo per questioni matematiche (-8 dalla quarta piazza, -16 dalla seconda che automaticamente cancella il quinto posto dalla semifinale), tre punti sarebbero psicologicamente vitali e permetterebbero di festeggiare al meglio il settore Prato senza barriere dopo l’inaugurazione di 15 giorni terminata con lo scialbo 0-0 con l’Isernia.

IN ATTESA DELLE FORMAZIONI UFFICIALI:

Assenti sicuri gli squalificati Cusaro e Labriola, più gli indisponibili Costantino e Marinucci Palermo. Tornano a disposizione Foiera e Alberto Torelli.

Cronaca:

3′ Alex Marini anticipa da dietro Pieri lanciato in area.

4′ Vallorani si sgancia bene sulla sinistra e serve al limite Paris che entra in area, vince un contrasto ma tira debolmente, pressato, verso Foiera che para facilmente

10′ Spallata al limite… dell’area vissina su Paris di Ridolfi.

15′ Lancio dalle retrovie, Mauro aggancia quasi a fondo campo, sulla destra e mette in mezzo una fiondata sul secondo palo, Foiera scavalcato, Eugenio Dominici non copre e Ragatzu entra con il pallone, di testa, in porta: 0-1.

Doccia freddissima per la Vis Pesaro, partita con un inedito 4-5-1, con Pieri unica punta (Cremona in panchina) e Ridolfi sulla linea dei mediani come l’anno scorso. Atteggiamento quasi speculare alla Fermana che però, dietro, se la gioca a tre, lasciando l’ex Montecchio Marcolini molto schiacciato in mediana, in tandem con Forò, e Ragatzu unica punta sostenuto da Paris e Negro. Fino ad ora, la differenza, la fanno gli esterni della Fermana: altissimi, con grandissima corsa, abili anche nell’uno contro uno.

20′ Risposta Vis: Bianchi crea un buon pallone sulla destra, taglia in mezzo dove Alberto Torelli scarica di destro, di prima intenzione, verso la porta di Boccanera che compie una grande parata: sul proseguimento l’arbitro fischia il fuorigioco. Peccato. Anche perché subito dopo Paris va venire i capelli bianchi a mezzo Benelli guizzando in area e trovando lo spiraglio per impegnare severamente a terra Foiera.

Animi tesi: Pieri sfiora Fruci che vola, con un tuffo carpiato, a terra. L’arbitro richiama entrambi ma non ammonisce nessuno.

La Vis gioca. La chiave è Ridolfi nel cuore del gioco come non lo si vedeva da tempo. Difende, corre e cerca di impostare. Il problemi sono due: Pieri, unico terminale dell’attacco, che fatica a mantenere un pallone uno (ma comunque si impegna al massimo andando a pressare su ogni pallone) e le iniziative individuali poco lucide dalle retrovie (nei primi minuti con Giovanni Dominici e Pangrazi).

Rigore per la Vis: Martini messo giù da Fruci, poi ammonito. L’arbitro, si capirà dopo, in realtà avrà sanzionato il difensore fermano per un presunto colpo di mano. Dal dischetto Bugaro la piazza dell’angolino alla destra del giovanissimo Boccanera, classe ’96, che la tocca ma non la ferma (1-1). Bugaro esulta con un abbraccio collettivo davanti la panchina di Magi dimenticandosi di andare a salutare il popolo del Prato senza barriere.

38′ Foiera esce in volo per respingere con i pugni travolgendo, involontariamente, Mauro. Gioco fermo, Mauro rientrerà dopo un paio di minuti.

Si scalda Cremona.

45′ Ragatzu fermato in fuorigioco davanti Foiera: l’aveva saltato ma sulla linea aveva salvato Martini.

47′ Occasionissima Vis in chiusura: punizione di Bugaro deviata dalla barriera, la palla carambola sui piedi di Giovanni Dominici che in area perde il tempo per concludere davanti la porta.

Si va a riposo sul risultato di 1-1.

2′ Vis vicinissima al sorpasso: cross di Bugaro dalla sinistra, Alberto Torelli nonostante la mascherina colpisce di testa piazzandola ma timbra il palo alla destra Boccanera battuto. Sulla ribattuta piomba Pieri che però viene colto in fuorigioco.

E’ arrivato il momento di Cremona. Esce Pieri.

12′ Ridolfi si accende: riceve palla, salta tre giocatori, duetta con Giovanni Dominici che gli restituisce palla nel cuore dell’area, Ridolfi conclude su primo palo ma Boccanera lo mura in angolo.

14′ Vis in gol: Ridolfi mette il turbo sulla sinistra e disegna in mezzo, di sinistro, un pallone col contagiri per Cremona che prende l’ascensore, sale in masarda Fruci e gonfia la rete con una incornata poderosa: 2-1. Ritorno al gol per il bomber che non perdona.

17′ Cremona salva con il corpo una conclusione dirette nello specchio di Foiera di Paris.

18′ contropiede di Eugenio Dominici bravo a intercettare una palla , farsi 30 metri resistendo alle cariche fermane, servire Bianchi che dalla sinistra taglia in mezzodove nessuno riesce a intervenire: occasione da sfruttare meglio.

27′ st Paris salta Giovanni Dominici e chiude di sinistro: Foiera si allunga e para a terra.

28′ Fuga supersonica di Ridolfi che semina avversari e pure il guardalinee ma alla fine, senza uomini in area, ottiene un angolo.

Si cambia: Scoponi si gioca la carta Bartolini, Magi risponde con Giorgio Torelli per Eugenio Dominici, arretrando Bianchi sulla linea dei terzini.

Pareggio della Fermana al 32′: Zivkov aggancia nel cuore dell’area dopo una spizzata di un compagno su cross di Romano, i due centrali biancorossi si perdono l’attaccante. Bianchi, scalato in difesa, non può nulla: finta e girata a sinistra, a incrociare, nell’angolino, Foiera battuto (2-2). Gran gol, c’è poco da aggiungere.

Gioco fermo: Cremona a terra dopo uno scontro aereo con Boccanera. Borsa del ghiaccio in testa per il bomber lumbard

37′ Crosso di Paris sul secondo palo, Bartolini fa da torre, Pangrazi salva sulla linea a Foiera battuto su Ragatzu.

Molta confusione in questi ultimi minuti, animi tesi, Scoponi espulso per proteste. Fermana in campo con 4 giocatori d’attacco: in pratica un 3-3-4. La Vis, invece, non riesce più a riemergere dalla propria metà campo. Ridolfi e Alberto Torelli hanno dato tutto

45′ Paris ha l’occasione per portare in vantaggio la Fermana: Martini rinvia sulle gambe di Bartolini, la palla carambola sui piedi di Paris che fortunatamente per la Vis trova lo spiraglio ma conclude ampiamente a lato.

5′ di recupero.

Finisce 2-2, la Vis non sa più vincere. Oggi ha giocato bene, a tratti si è rivista la squadra che due mesi fa teneva testa a Matelica e Ancona. Bene Ridolfi, a suo agio nel cuore della manovra. Bene Cremona, subito decisivo e reattivo. Il risultato finale (2-2), però, dice che la Vis non vince da una vita. Continua la maledizione.

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