“Passio”, domani a Serravalle di Carda la rappresentazione storico – religiosa della passione e morte di Cristo

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17 aprile 2014

APECCHIO – Come tradizione dal 1979, la Pro loco di Serravalle di Carda propone venerdì 18 aprile, dalle ore 21, la rievocazione storico religiosa della passione e morte di Cristo. La manifestazione, promossa in collaborazione con il Comune di Apecchio, vedrà alcune scene in piazza (l’Ultima cena con lavanda dei piedi, la preghiera nell’orto degli ulivi con la tentazione del diavolo e l’apparizione dell’angelo, la cattura di Gesù e la presentazione davanti a Caifa), mentre altre (il processo di Pilato, la flagellazione, l’impiccagione di Giuda, la Via Crucis fino al monte della Crocifissione) si potranno seguire a piedi lungo le vie del paese, che verranno animate da momenti di vita quotidiana del tempo: mercato, locanda, fornaio ecc.

 

La Crocifissione

La Crocifissione

“La Passio – dice l’assessore provinciale al Turismo Renato Claudio Minardi – è una delle manifestazioni più importanti della provincia e coinvolge l’intera comunità locale. Mi complimento con gli organizzatori per l’attenzione ai dettagli e la cura delle scene, c’è un lavoro diretto e manuale non indifferente. Vogliamo fare in modo che questi eventi non siano solo rievocazioni storiche ma l’occasione per scoprire tutte le bellezze del territorio”.

 

“Rispetto ad altre manifestazioni del genere – spiega Giulia Granci della Pro loco di Serravalle di Carda – la Passio è caratterizzata dalla scena della Crocifissione, particolarmente suggestiva perché il pubblico può seguire il dialogo di Gesù con Dio e con i ladroni ed il canto di Maria ai piedi della croce. Commovente al punto da suscitare emozioni anche in chi lo segue da anni. La fedele riproduzione dei costumi dell’epoca, la cura delle scenografie, le musiche diffuse lungo il percorso, i giochi di luce della viva fiamma delle torce e la buona interpretazione sono il risultato di un lungo e attento lavoro. Voglio citare in particolare Andrea e Paolo Perfetti che hanno realizzato coreografie e scenografia e la sarta Claudia Bartolucci, che ha cucito oltre 100 costumi”.

 

“Con pochi cittadini – ricorda il presidente della Comunità Montana del Catria e Nerone Massimo Ciabocchi – la frazione di Serravalle mette in moto una macchina enorme, che coinvolge tutta la comunità, facendo accorrere camper e turisti da province e regioni vicine. Questa pro loco fatta di giovani, che si mettono in gioco con tutte le loro energie, è il più bel biglietto da visita”.

 

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