Gostoli, Pd: “Adesso unità per cambiare il paese e per vincere le elezioni”. Ma serve chiarezza su Marche 2020

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19 aprile 2014

Si è svolta l’altra sera l’assemblea provinciale del Partito Democratico di Pesaro Urbino. Numerosi i temi toccati dal segretario Giovanni Gostoli nelle conclusioni dell’incontro. Dall’Europa al Governo nazionale alle imminenti elezioni comunali e a quelle del prossimo anno per la riconferma della Regione.

“Dobbiamo sostenere con forza il tentativo di Matteo Renzi di cambiare l’Italia. Con lui il Pd ha ritrovato la capacità di incidere e determinare l’agenda del Paese. La sensazione è che non ci saranno tempi supplementari. Se la partita finisce con un nulla di fatto sulle riforme sarà la politica a perdere credibilità. Il Congresso è finito ed ora si lavori insieme – ha premesso Gostoli che poi si è soffermato sulla situazione politica regionale e sull’associazione “Marche 2020” – Nelle Marche il Pd deve ancora discutere sulle questioni più importanti che interessano i territori. Si farà dopo le elezioni. Marche 2020? Siamo un partito aperto e accogliente al contributo delle associazioni culturali che sono una ricchezza per la nostra elaborazione di pensiero. L’importante è ritrovarsi poi tutti nel Pd. Invece se le associazioni devono essere l’anticamera di liste civiche concorrenti a quella del nostro partito per le elezioni regionali allora il discorso cambia. E serve un’operazione di verità per rispetto del Pd e dei cittadini”.

 

Il segretario provinciale del Partito Democratico ha poi indicato la rotta in vista delle prossime elezioni amministrative. “Adesso è tempo di unità per vincere insieme le amministrative: si apre una sfida appassionante e avvincente per far tornare il Pd protagonista della buona politica e del buon governo – continua Gostoli – Siamo al lavoro per tornare ad essere il primo partito. Ma prima dell’interesse di partito noi abbiamo a cuore il bene delle comunità. E’ per questa ragione in tanti Comuni sotto i 15 mila abitanti, dove ci presenteremo con simboli di coalizione, stiamo costruendo liste civiche di centro sinistra aperte alle migliori forze civiche migliori della società. Per la prima volta non si voterà più per la Provincia grazie al Governo Renzi. Lo sviluppo del territorio passerà attraverso i Comuni, un nuovo governo del territorio e ancora di più nella capacità il fare squadra. Noi siamo gli unici a poter guidare questo cambiamento del governo locale, tenere insieme il territorio e fare rete tra i Comuni, perché siamo gli unici ad avere davvero un radicamento provinciale”.

Illustrando le tematiche del territorio sulle quali è al lavoro la segreteria provinciale Giovanni Gostoli si è soffermato su temi come “l’Europa delle opportunità grazie alla programmazione dei Fondi europei 2020”, al primo posto il lavoro e il welfare, la necessità di dare risposte all’ ”emergenza casa” e di continuare ad alimentare “Fondi anti crisi per le famiglie in difficoltà”. In tal senso “le Unioni dei Comuni possono diventare un motore di sviluppo per tornare a crescere e aprire un nuovo modello di sviluppo”. Infine ha ricordato la campagna “Let’s go”. “ La forza del Pd sono gli amministratori, i volontari e il popolo delle primarie: gente che ha cuore il futuro delle città e dei Comuni – ha concluso il segretario Gostoli – Al popolo delle primarie dopo aver scelto il segretario nazionale e in molte realtà i nostri candidati sindaci chiediamo di darci una mano per costruire il futuro delle nostre città. “Volontari per la città, volontari per i Comuni”. Perché impegnarsi in un partito è anzitutto un grande gesto di altruismo per la comunità in cui si vive”. 

Per aderire alla campagna www.pdpu.it haschtag #letsgo

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