Nel Gp di Argentina partono tutti alla pari: vincerà chi saprà adattarsi meglio al nuovo circuito. Rossi spera che le gomme non lo tradiscano

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24 aprile 2014

La domanda sulla bocca di tutti in vista del Grand Prix d’Argentina è: chi può tenere il passo di Marc Marquez? Il campione del mondo è apparso in forma spettacolare nelle prime due gare della stagione. Al momento ci sono soltanto due piloti che riescono, più o meno, a tenergli testa: Dani Pedrosa, che è pure secondo nella classifica generale, e Valentino Rossi, tanto brava in Qatar quanto sfortunato ad Austin, tradito dalle Bridgestone per le quali fa il testimonial in giro per il mondo…

Marquez è sempre il pilota da battere anche sul nuovo circuito argentino

Marquez è sempre il pilota da battere anche sul nuovo circuito argentino

Ma come digeriranno il nuovo circuito i piloti? Marquez ha dimostrato l’anno scorso (proprio con Austin) di esser uno dei più rapidi a sapersi adattare a nuovi tracciati e condizioni. E con il ritmo che ha mostrato finora, sono in molti a indicarlo come il favorito anche a Termas de Rio Hondo. La sua capacità di esser veloce e vincere con l’opzione hard della Bridgestone ha ulteriormente alzato l’asticella per i suoi rivali, che hanno lamentato invece problemi con gli pneumatici sia posteriore sia anteriore. Pedrosa fa eccezione, perché proprio con la mescola intermedia è andato forte in Texas. Partono tutti alla pari, ma da sabato e poi in gara vedremo chi ha digerito i circuito meglio degli altri.

Lorenzo non si sente ancora tagliato fuori per la lotta nel mondiale

Lorenzo non si sente ancora tagliato fuori per la lotta nel mondiale

Occhi puntati su Jorge Lorenzo e su quale altra diavoleria tirerà fuori dal cappello per il Gp Argentino. Dopo la gaffe di Austin, Jorge non può più permettersi neppure un passo falso, visto che Marquez è a 50 punti e lui sta 44 punti più indietro…Oltre al set-up della moto, il maiorchino dovrà ritrovare la forza mentale che lo ha contraddistinto negli ultimi anni. “Ovviamente non è l’inizio della stagione avevo sognato”, ammette Lorenzo. “Ma sono abbastanza fiducioso che possiamo ripristinare la situazione. Non è facile digerire quel che è successo ad Austin, ma cerco sempre di vedere le cose positivamente anche se non navighiamo in acque tranquille.”

Rossi ha dimostrato che può ancora tenere il passo con i primi della classe, pneumatici a parte. Se lui e il nuovo capo tecnico Silvano Galbusera riusciranno a superare questi problemi, il pesarese può candidarsi a salire nuovamente sul podio.

Valentino può trarre vantaggi insperati dalla crisi di Lorenzo,

Valentino può trarre vantaggi insperati dalla crisi di Lorenzo,

Quel podio che la Ducati ha centrato con Dovizioso, desideroso di riprovarci in Sud America. Nel box dovrà fare a meno del confronto con Crutchlow, ko con il mignolo della destra fratturato e operato. Con lui ci sarà Pirro, collaudatore ufficiale Ducati ed in grado di fornirgli preziosi suggerimenti dall’alto della sua esperienza soprattutto con i pneumatici.

Le moto satellite, infine, hanno messo su un grande spettacolo in questo inizio di stagione. In particolare, Andrea Iannone sarà uno da tener d’occhio, visto che con la sua Ducati è stato vicino al podio per un bel po’ di gara, così come il duo Yamaha Tech3 con Bradley Smith e Pol Espargaró, oltre agli alfieri Honda Bradl e Bautista.

Le “Open” in griglia avranno un compito: fermare Aleix Espargaró, sempre più a suo agio sulla sua FTR-Yamaha mentre alla prova del fuoco sono attesi Edwards, Redding, Hayden, Aoyama e Hernandez stanno dando segni di miglioramenti ad ogni sessione.

Moto2. La brutta notizia è che il pilota americano Josh Herrin salterà il Gp argentino. Si è infatti fratturato una clavicola mentre si allenava nella sua casa in Georgia, negli USA. Il pilota è stato già operato in California e non sarà sostituito per la gara di Termas, quindi il suo team correrà con il solo Zarco.

Tito Rabat è attualmente il pilota pi in forma insieme con il connazionale Efrem Vazquez

Tito Rabat è attualmente il pilota pi in forma insieme con il connazionale Efrem Vazquez

Tornando alla Moto2 questa è l’unica classe del Campionato del Mondo che può vantare due diversi vincitori nelle prime due gare. Domanda: chi sarà il terzo? Tito Rabat è stato l’unico ad arrivare sul podio nelle due gare (1° e 2°), desta impressione però Maverick Viñales, capace di vincere da rookie alla sua seconda partecipazione a un Gp. Buone chance anche per Tom Luthi e Simone Corsi, ma sanno bene di doversi impegnare di più qualifica.

Fenati e Bagnaia pronti per regalarci nuove emozioni in Argentina

Fenati e Bagnaia pronti per regalarci nuove emozioni in Argentina

Moto3. Inutile negarlo: gli occhi dei tifosi italiani sono tutti fissi su Romano Fenati, (capace di cose incredibili a Austin), sul suo compagno di squadra “Pecco” Bagnaia e su Niccolò Antonelli. I tre, insieme con lo spagnolo Vazquez, che potrebbero fare la differenza e cercare di scalfire il dominio dell’australiano Miller, vero astro nascente della moto3, per il quale già si starebbero muovendo le grandi Case per metterlo sotto contratto quando, da qui a un paio di anni, farà il grande salto in MotoGp.

Insomma, tanta carne al fuoco. E visto che siamo in Argentina il paragone è quanto mai appropriato. Buon divertimento a tutti e… buon Asado!

Gli orari di Sky

Oggi

16.55: conferenza stampa piloti

 

Domani

14: prove libere Moto3

14.55: prove libere MotoGP

15.55: prove libere Moto2

18.10: prove libere 2 Moto3

19.05: prove libere 2 MotoGP

20.05: prove libere 2 Moto2

 

Sabato 

14: prove libere 3 Moto3

14.55: prove libere 3 MotoGP

15.55: prove libere 3 Moto2

17.35: qualifiche Moto3

18.30: prove libere 4 MotoGP

19: qualifiche MotoGP (in replica alle 21.05 e alle 23.30)

20.05: qualifiche Moto 2

22: conferenza stampa

 

Domenica

13.40: warm up Moto 3, Moto 2 e MotoGP

16: gara Moto3

17.20: gara Moto2

19: gara MotoGP (in replica alle 21)

20.30: Ultimo Giro

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