Ultimo giro di Fenati: Mario Lega lascia il divano e finisce…sul lampadario!

di 

27 aprile 2014

 Il Gran Premio d’Argentina è terminato da meno di un’ora, ma il mitico Mario Lega non ci ha fatto mancare i suo apporto da uomo di grande saggezza che ci offre le sue personalissime pagelle di questo terzo appuntamento del Motomondiale che comincia a dare qualche soddisfazione anche a piloti e team italiani. Leggiamolo con attenzione e se siete d’accordo lasciate un commento, se invece le cose scritte non vi piacciono… fate lo stesso! La democrazia è bella per questo, anche se a volte, qualcuno fa finta di dimenticarsene… Grazie Mario!

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A Parer Mio, di Mario Lega

La gare sono state belle, allora diamo i meriti.

Jarno Zaffelli. Il creatore Italiano di questo nuovo circuito tecnico, impegnativo: finalmente uno bello verrebbe da dire, è sufficiente non farlo disegnare a Tilke e il gioco è fatto. Però veramente bravo questo giovane con il nome di Saarinen.
Fenati argentinaFenati. Pur influenzato ci ha fatto sentire un paio di inni e uno era il nostro. L’ultima staccata da
cardiopalmo, una piccola scorrettezza non voluta, messa subito sotto inchiesta dalla commissione
che gli è costata un punto sul patentino, però una gran gara con mille sorpassi e io che alla fine ero sul lampadario…altro che in piedi sul divano: Fenati Lion Heart!

 

Grande vecchio. Bell’inizio della gara con Pedrosa e Rossi nelle prime posizioni e qui si è intuito che qualche cosa è cambiato. Un tempo solo la presenza di Valentino incuteva timore, oggi si è capito che non c’è più rispetto verso il “grande vecchio”, tutti si sentono in dovere di entrare alla disperata sul 9 volte campione del mondo, per poterlo raccontare ai propri nipoti una volta smesso di correre. Le gare sono così, il risultato ottenuto è stato far perdere terreno ad un Rossi volitivo che aveva il dente avvelenato e mirava quantomeno al podio: peccato! Il finale di gara ha dimostrato che ne aveva le possibilità.


Lorenzo. Rinvigorito, parte bene, tiene la testa per molti giri, senza montarsela, ben sapendo che
Marquez lo avrebbe trafitto come fa un torero con un Miura. Sul podio era contento non tanto per
esserci salito, ma soprattutto per aver battuto il suo compagno di squadra ormai unico obiettivo.
Honda. La più forte, sarebbe da penalizzare per “doping tecnico”, per quanto è avanti
tecnologicamente. Dopo il cambio seamless degli anni passati, si sono presentati con il torsiometro
al pignone, con il quale gestiscono la potenza in tutte le condizioni dinamiche della moto, misura la
coppia nei due sensi, ovvero in accelerazione e in frenata. Alcune immagini dall’alto hanno
evidenziato quanto Marquez si avvantaggiasse in percorrenza, in accelerazione e in frenata, quindi
dappertutto.

il tors

Il torsiometro al pignone, ultima diavoleria Honda

 

Marquez.  Sarà il dittatore di questa categoria, se la prende con calma all’inizio e gioca come fa il gatto
con il topo con Lorenzo, non vuole andar via subito per non annoiare gli spettatori, quando decide
di passare lo fa senza patemi, controlla la situazione con una facilità disarmante, ad ogni domanda
risponde con: la verità è che….e via una serie amenità. La verità è che sei troppo forte e con una
Honda così diventi imbattibile.

marquezfesta

Pedrosa. Anche lui era partito bene, anche lui intruppato nel gruppo dei fighter, ma a differenza di
Rossi si addormenta (sua citazione) se ci fosse stato Puig al muretto gli avrebbe mostrato la tabella
con: “Daiiiiii ziocanta!” e lui si sarebbe scrollato….si sveglia in tempo per passare Lorenzo nel
finale.
Una bella gara anche per Iannone, partito anche lui con gli intenti più bellicosi, quasi schiaccia il
piede a Rossi in una staccata, le da, le piglia e alla fine arriva davanti a un deluso Dovizioso, con la
Ducati ufficialissima: è contento come un bambino alle giostre.

Bradl beato tra le donne, ma se Rossi lo incontra...

Bradl beato tra le donne, ma se Rossi lo incontra…

Ultima annotazione per Bradl, non tanto per aver accompagnato “fuori” un incolpevole Rossi, ma
per aver concluso la gara: Cecchinello ha tirato un sospirone di sollievo

13 Commenti to “Ultimo giro di Fenati: Mario Lega lascia il divano e finisce…sul lampadario!”

  1. pepe scrive:

    Grande Mario! Una domanda: ma tutte queste diavolerie Honda sono ammesse dai regolamenti? E perchè mai alla Yamaha non ci arrivano pure loro? Mistero. Comunque bravi loro, anche se penso che la differenza vera la fa il pilota. Tolto lui, gli altri sono tutti molto vicini. Un po’ come ai tempi di Stoner, ne convieni?

  2. Chiara80 scrive:

    Gentile signor Lega, sapevo che lei era un grande campione di moto e che era anche un uomo posato e riflessivo. Capisco, coe ha scritto lei una volta, che saltare sul divano è cosa che sua moglie le vieta volentieri da tempo, ma che cosa dirà ora che finisce sul lampadario? Non è bello… Comunque si tranquillizzi: mio marito è stramazzato sul pavimento!

  3. Arrabbiata scrive:

    Concordo con Chiara80, sua moglie ha la mia massima considerazione. Però quel benedetto ragazzo la smetta di farci prendere coccoloni. Prima in Texas e ora in Argentina. Ma glielo hanno detto che invece di salire sui cordoli c’è un sacco di spazio in pista?

  4. erik scrive:

    Be intanto ciao Mario i tuoi commenti li condivido tutti, Fenati grande e forse incolpevole x il contatto un attimo prima del fattaccio, il punto in meno forse e’ una prassi ma lui di solito nn e’ un pilota scorretto.
    Il grande vale e’ tornato da 9 vista l’eta’ (pensate se avesse 20 anni e una honda sotto il sedere).che gare farebbe???lui e marc ?? altro che sul lampadario finiremmo…….
    Ultima cosa l’elettronica ???!! Non si puo togliere x che e’ un po come la f1 ?! Si progredisce anche con le moto di serie??!!
    Bene provate a fare meta gare con lelettronica e meta senza!!!!@ dove conterebbe manico e sensibilita’ del pilota !!!!!! Sarebbe bello e forse anche un po curioso ma mi ricordo le gare anni 90 che a volte riguardo ed erano stupende….ciao a tutti e gasssss……

  5. Gianmarco Andreoni scrive:

    Ciao Mario , condivido tutti i commenti , come sempre una bella e dettagliata analisi anche se mi sarebbe piaciuto un commento su Corsi che ha fatto una gara niente male….

  6. SRS corse scrive:

    Bell’articolo Mario. Fenati finalmente sta dimostrando il suo valore grazie anche ad uno splendido team! Speriamo che il tricolore torni a sventolare davanti a tutti nel motociclismo che conta!!!! Un saluto :)

  7. guido scrive:

    Bel pezzo….dal mio personalissimo punto di vista, con pista libera Rossi nn ha guadagnato nulla su Pedrosa e se ne aveva avrebbe recuperato, visto che ha perso “SOLO” un paio di secondi. Inoltre la cronica partenza da dietro complica tutto……qualche demerito in piu’ a Rossi e meno indici puntati su Bradl…..queste sono le corse…..

  8. L'uomo dei sogni scrive:

    Scusa Mario ma non sono d’accordo con te su Valentino. Bradl ha sbagliato per conto suo, finendo largo e costringendo a sua volta Vale ad andare fuori pista. E giustamente il tedesco non è stato sanzionato. Forse abituato troppo bene ai tempi d’oro, quando partiva davanti, non si ricorda più come si combatte in gruppo. La sua Yamaha era chiaramente meno competitiva di quella di Jorge, che è rimasto in testa 15 giri, mentre lui non è riuscito a fare la differenza neppure negli ultimi giri! Per il resto condivido tutto! Sei sempre il migliore! P.s.: ricompra il divano a tua moglie! Ah ah ah!

  9. SMANETTONE scrive:

    Grande Mario, mi sono diverrtito un bel po’ a leggerti. Salace ,sarcastico e mordace però mi ha perdonato Valentino che si è lamentato in diretta per il sorpasso di Bradl. Non è che stai invecchiando?

  10. Manera scrive:

    Ma come cavolo si fa a non poter sviluppare nel corso dell anno i motori… Scusatemi come farà’ yamaha ha migliorarsi, via tutte queste porcherie.. La moto 2 solo motori honda, ma che è’ un campionato monomarca?
    Poi tutte ste gare blindate su Sky a pagamento costi eccessivi , ecc ecc cara dorna, stai rovinando tutto.

  11. Trovo molto corretto il commento di Lega su fenati: “scorrettezza non voluta”. Ammesso che Miller ci ha rimesso il primo posto, ma davvero Romano, alle prese con la conquista del 2° posto, non poteva fare diversamente, anzi mollando un attimo i freni ha evitato conseguenze più serie.

  12. Mario Lega scrive:

    Grazie a tutti per i commenti, mi avete costretto rileggere il mio pezzo…non ho scritto che Bradl ha fatto una scorrettezza a Vale, ma che è stato la causa della sua perdita di tempo, Lucchinelli stesso in tv ha dichiarato che bisogna tentare il sorpasso sugli avversari, anche se si chiamano Rossi….ci mancherebbe. Sull’elettronica non ci sarà niente da fare, essa resterà per la sicurezza dei piloti (che già cascano molto anche così). Che sto invecchiando è un dato inconfutabile, sono da sempre dalla parte dei piloti che sono dei gran lamentoni, e Rossi coinvolto da piloti che normalmente non vede, ha sbottato in un: dove voleva andare..confermando che il lamento è il “nostro” pane quotidiano. A presto. Mario.

  13. brusco 54 scrive:

    Mario TORSIOMETRO è nostro, ANZI è TUO: vai e spiegaci tutto che diamo il giro ai giornaloni…

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