Sbk ad Assen: Guintoli vince gara 1: la bandiera rossa lo salva dall’assalto di Sykes. Gara2 ridotta per il maltempo: vince Rea, Giugliano sul podio

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27 aprile 2014

Guintoli vince gara 1, ridotta con bandiera rossa causa un incidente proprio mentre Sykes stava per raggiungerlo. In Gara 2 dopo un primo tentativo di via interrotta dopo 4 giri per troppa pioggia, finalmente si riparte per la gara sprint. Solo 10 giri per questa gara corsa in condizioni decisamente migliori rispetto alla prima partenza.

 

Rea, vincitore di Gara2, ridotta a gara spront di 10 giri per le avverse condizioni atmosfericge

Rea, vincitore di Gara2, ridotta a gara spront di 10 giri per le avverse condizioni atmosferiche

Da questa gara sprint emerge il re di Assen, Jonathan Rea che si è trovato subito a suo agio su queste condizioni e si è portato a casa la vittoria con grande merito. Dietro di lui un grande Alex Lowes, primo podio in Superbike e Davide Giugliano, al primo podio in Ducati. Guintoli caduto al primo giro è riuscito poi a recuperare e portarsi a casa qualche punto, Melandri 6° per un errore al penultimo giro. Fuori Elias, Laverty, Corti, Badovini e Camier. Niccolò Canepa ancora migliore della categoria EVO.

Gara1. Pista umida ad Assen al via della prima manche della Superbike, la condizione preferita di Guintoli che è scattato come un fulmine al via ed ha preso il comando deciso. Alle sue spalle Baz, Rea e Sykes nell’ordine che precedevano il gruppetto con Melandri, Giugliano, Elias e Davies.

Giugliano, aggressivo come sempre, dopo aver superato Melandri è finito con la sua Ducati sull’erba cadendo in maniera innocua ma spettacolare.

Il francese Guintoli ha trionfato nella gara1 del Gp d'Olanda ad Assen. Male, e demoralizzato, Marco Melandri

Il francese Guintoli ha trionfato nella gara1 del Gp d’Olanda ad Assen. Male, e demoralizzato, Marco Melandri

Mentre Guintoli aumentava il vantaggio davanti, Sykes superava i due avversari per poi commettere un errore arrivando lungo in curva: niente caduta ma ritornava in quarta posizione. A quel punto il campione del mondo Sbk in carica ha iniziato una notevole rimonta e dopo poche tornate ha superato sia Rea sia Baz e giungendo a solo un secondo di distacco da Guintoli a pochi giri dalla fine.

A togliere le castagne dal fuoco a Guintoli che stava per essere raggiunto dal pilota Kawasaki, ci ha pensato la bandiera rossa esposta al 17esimo giro per l’olio perso in pista dalla Edr-Hero.

Sul gradino più alto del podio Guintoli quindi Rea e poi Baz, quarto Elias, quinto un devastato Melandri: “Non ho fiducia nell’anteriore – ha detto il ravennate dell’Aprilia – e non sono nemmeno contento di me stesso”. Insomma, Marco non si trova bene al momento con la moto e forse ha qualche problema personale da risolvere: forza Marco, l’Aprilia ha vinto quattro titoli mondiale marche, mettila a punto, sentila tua e vai come il vento. Come sai fare.

classssss

 

Supersport. Il folto pubblico accorso al TT Circuit ha accolto con un boato l’idolo di casa Michael van der Mark (Pata Honda World Supersport), transitato sul traguardo in solitaria da vincitore, al termine dei diciotto giri della gara WSS ad Assen. Si tratta del primo successo in carriera per il giovane pilota olandese nella competizione, che gli permette di salire in seconda posizione in classifica, a soli quattro punti di distacco dal nuovo leader Florian Marino (Intermoto Ponyexpres Kawasaki), secondo al traguardo. Era dalla gara di apertura del 2004 a Valencia che un pilota dei Paesi Bassi non vinceva una gara del Mondiale Supersport (vincitore ai tempi fu Jurgen van der Goorberg) e dal 2009 che la squadra gestita da Ronald e Gerrit Ten Kate non portava un suo pilota sul gradino più alto del podio. Van der Mark è riuscito a sconfiggere le resistenze degli avversari dopo un inizio di gara molto equilibrato, prendendo il largo nella fase centrale della corsa. Resosi conto dell’impossibilità di lottare per il successo, Marino ha condotto una gara intelligente, gestendo senza problemi il vantaggio sul terzo classificato Jules Cluzel (MV Agusta RC). Gara sfortunata per Kenan Sofuoglu (Mahi Racing Team India Kawasaki), fermatosi al tredicesimo giro per un problema tecnico mentre si trovava in terza posizione. Cadute invece per l’irlandese Jack Kennedy (CIA Insurance Honda), l’altro pilota di casa Tony Covena (Intermoto Ponyexpres Kawasaki) e per Christian Gamarino (Team Go Eleven Kawasaki).  Ottimo 6° posto per Roberto Rolfo dietro al bravo Zanetti e davanti a Tamburini e De Rosa.

superspo

 

 

 

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