Ricci vuole una “Pesaro nazionale”: “Una città che conti e abbia il peso di incidere”. IL VIDEO

di 

28 aprile 2014

Matteo Ricci vuole una Pesaro nazionale

Matteo Ricci vuole una Pesaro nazionale

PESARO – “La mia sfida? Una città nazionale. Che abbia visibilità, relazioni, capacità di incidere. Anche con un peso politico specifico, per un potere contrattuale maggiore. Perché oggi la forza sta nell’andare a prendere le risorse dove ci sono. A Roma, in Regione, in Europa”. Così Matteo Ricci, che della dimensione nazionale, propria di una “città che conti di più”, ha fatto un punto focale del suo programma elettorale. Esemplificato anche nel nuovo video (https://www.youtube.com/watch?v=FZn3vAIpdXA) pubblicato in Rete e in rotazione su televisioni e siti di informazione on line.

Cambio di passo

Per Ricci c’è bisogno di una città che compaia a chiare lettere, e a tutti gli effetti, nelle cartine del Paese. Come nella scena della clip. Di più. Ci sono assetti da costruire e processi da guidare. La premessa è che “per superare la crisi che stiamo attraversando serve un cambio di passo. Occorrono coraggio e intraprendenza. Oltre alla giusta dose di determinazione”. La conseguenza inevitabile? “Rimettere in discussione un po’ della nostra mentalità. Prima avevamo il lavoro, eravamo ricchi  e il nostro provincialismo poteva anche essere considerato un punto di forza. Ora il lavoro non c’è e siamo molto meno ricchi. Così il provincialismo rischia di essere solo una grossa palla al piede”.

Nuovi orizzonti

Un’analisi che Ricci abbina all’evoluzione dei tempi, anche sul lato amministrativo: “Con la trasformazione delle Province, che diventano enti di secondo livello, con funzioni di area vasta, gestite dai Comuni, cambia tutto. Specialmente per noi, che non siamo una provincia come le altre ma un territorio di confine. Rimangono però i servizi da dare ai cittadini, le strade e le scuole da mettere in sicurezza. Ma il problema principale resta sempre lo stesso: le risorse da trovare. Una delle sfide più grandi, da vincere insieme, sarà la tenuta economica e sociale del territorio provinciale. Per questo il prossimo sindaco di Pesaro non potrà avere lo sguardo che si ferma alla Chiusa di Ginestreto”.

Risorse

Il primo passo per portarsi fuori dal provincialismo, allora, “è fare di Pesaro la prima città delle Marche. Realizzando subito un’Unione dei Comuni con Gabicce, Gradara, Vallefoglia, Montelabbate, Tavullia, Mombaroccio e Monteciccardo. Perché un conto sono l’identità e il municipio. Altra cosa è la gestione dei servizi. È un progetto che  ci consentirebbe di sbloccare nove milioni di euro da destinare alla messa in sicurezza degli edifici scolastici e alla manutenzione delle arterie stradali. Avremmo, inoltre, l’opportunità di semplificare l’organizzazione amministrativa, rendendola più efficiente. Se abbiamo unificato il comando dei vigili urbani, perché non possiamo fare anche un unico ufficio dei lavori pubblici, un’unica ragioneria o centro operativo? L’obiettivo è avere meno dirigenti, meno burocrazia e più risorse da destinare ai servizi”.

Ruolo strategico

Alla città, Ricci affida una missione. «Pesaro dovrà guidare il processo e sviluppare politiche pubbliche di dimensione sovracomunale per costruire una governance integrata dei territori». E nell’ambito della gestione associata di funzioni e servizi, “il ruolo strategico del Comune capoluogo – dentro l’Unione e a livello provinciale – deve essere duplice: orizzontale, nella capacità di relazione e sintesi nei confronti dei Comuni dell’entroterra, per valorizzare le opportunità di sviluppo di quei territori ‘depotenziati’ dall’indebolimento delle Province. Ma anche verticale, nel ruolo di leadership da mettere in campo a livello regionale e nazionale. Che risulterà tanto più forte quanto più coesa sarà la collaborazione con i Comuni e i territori di Pesaro e Urbino». Infine, il capitolo fondi comunitari: «O ritroviamo la capacità di programmare o tutte le opportunità dei prossimi fondi europei andranno perdute. Siamo alla vigilia della prossima programmazione: dobbiamo avere idee e strategie chiare; mettere insieme i territori; la dimensione pubblica con quella privata, per farci trovare pronti”. Maggiori approfondimenti su www.matteoricci.it, dove è possibile scaricare il programma elettorale del candidato a sindaco del centrosinistra.

Un commento to “Ricci vuole una “Pesaro nazionale”: “Una città che conti e abbia il peso di incidere”. IL VIDEO”

  1. […] Ricci vuole una “Pesaro nazionale”: “Una città che conti e abbia il peso di incid… sembra essere il primo su […]

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>