Scuola primaria di Montecchio inagibile. Lucarini: “Emergenza che si poteva evitare”

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28 aprile 2014

La scuola primaria "Federico da Montefeltro"

La scuola primaria “Federico da Montefeltro”

Luca Lucarini*

VALLEFOGLIA – Uno dei problemi più importanti che stiamo affrontando in questa campagna elettorale è sicuramente quello della scuola primaria “Federico da Montefeltro” di Montecchio che, come ormai noto, è stata dichiarata inagibile lo scorso dicembre a causa di un movimento franoso che insisteva sopra l’immobile.

Bambini, docenti e personale (oltre 100 persone) sono stati momentaneamente ricollocati nella scuola di Via Guidi (già comunque affollata) e nell’oratorio della Parrocchia. Oggi, la giusta preoccupazione dei genitori è che questa situazione di emergenza si protragga oltre il dovuto e che anche nel prossimo anno scolastico saranno costretti a subire notevoli disagi.

Prima di formulare la nostra proposta, vorremmo nuovamente evidenziare come questa emergenza poteva essere evitata o quantomeno alleviata dalle precedenti amministrazioni che sapevano che su quell’area il Piano di Assetto Idrogeologico della Regione aveva individuato una frana di rischio 2, ma non hanno fatto nulla per affrontare il problema prima che diventasse ingestibile.

Torniamo però alla questione principale, che è quella di garantire spazi adeguati per le 5 classi della primaria fin dal prossimo Settembre. E’ chiaro che né il progetto di ampliamento di Via Guidi (in attesa di comunicazioni dal Governo per lo sblocco delle risorse), né la costruzione di un nuovo plesso scolastico (che rimane comunque una delle prime priorità da affrontare per la nuova amministrazione) possono in alcun modo assicurare questa richiesta.

Noi pensiamo innanzitutto che una emergenza vada gestita e affrontata come tale e che anche la soluzione deve essere di emergenza.

Abbiamo quindi proposto l’utilizzo di un Prefabbricato Modulare Scolastico, con la formula della locazione, in linea con l’esperienza dell’Emilia Romagna nel post-terremoto.

Una struttura sicura, funzionale, con spazi adeguati e che puo’ essere realizzata in poco più di un mese e che dopo il suo utilizzo temporaneo (prevediamo uno, massimo due anni scolastici) potrà essere smontata con il ripristino dell’area al suo stato iniziale.

Per quanto riguarda la localizzazione, pensiamo che la soluzione migliore sia da individuare nello stesso quartiere della ex Federico da Montefeltro o comunque in zone già servite da opere di urbanizzazione primaria con lo scopo di contenere i costi di realizzazione.

Questa, secondo noi, è l’unica soluzione per garantire agli studenti e agli operatori uno spazio adeguato e funzionale già a settembre 2014, per poi concentrarsi con la dovuta attenzione e serenità alla realizzazione di un nuovo plesso scolastico.

Oltre a questo, vorremmo aprire un dibattito e una riflessione anche sull’attuale sistema di dimensionamento scolastico a Vallefoglia, attualmente diviso in due Istituti Comprensivi. Sarebbe opportuno riunire tutte le scuole del Comune sotto un unico Istituto per garantire una gestione ottimale e una programmazione omogenea. Ne beneficerebbe non solo l’Amministrazione ma tutto il sistema scuola.

*Candidato sindaco “Insieme per Vallefoglia”

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