“Festa dei lavoratori? Per molti ma non per tutti”

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2 maggio 2014

Lorenzo Lugli, candidato consigliere comunale Movimento cinque Stelle Pesaro

Lorenzo Lugli, candidato consigliere comunale Movimento cinque Stelle Pesaro

Lorenzo Lugli*

PESARO – Le liberalizzazioni degli orari sono state attuate prima dal Governo Prodi (e dall’allora Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani), poi dal Governo Monti, che le ha spinte fino alla liberalizzazione totale dei giorni e degli orari d’apertura dei negozi. In questo modo, si è di fatto provocata la chiusura di migliaia di piccole attività commerciali (soprattutto nei centri storici delle città).

Le aperture nei giorni festivi quindi non hanno giovato al comparto, ma solamente alle grandi multinazionali che gestiscono centri commerciali e outlet. I piccoli e medi imprenditori soffrono assieme ai loro lavoratori. Gli addetti alle vendite denunciano ormai in tutti i modi il loro sfruttamento, parlando di “terrore psicologico, ricatti e licenziamenti”. Non possono più decidere di rimanere in famiglia nei giorni festivi, ma si vedono costretti al lavoro.

Il primo maggio è la festa dei lavoratori che vanno a trovare quelli che lavorano al centro commerciale.

Il Movimento 5 Stelle si schiera contro le aperture selvagge. Personalmente invito i cittadini a rispettare le tutte le festività evitando di recarsi nei centri commerciali, e passare la giornata con i propri cari o come meglio credono. Per fare la spesa c’è tutto il tempo durante la settimana, evitiamo di diventare gente cha lavorare sei giorni la settimana e il settimo deve spendere soldi nelle grandi distribuzioni. Ci hanno preso tutto, non facciamoci prendere la vita!

*Candidato consigliere comunale Movimento 5 Stelle – Pesaro

Un commento to ““Festa dei lavoratori? Per molti ma non per tutti””

  1. Andrea Tomasetti scrive:

    Occorre davvero sentire di tutto nelle campagne elettorali…ma un bel tacere non sarebbe meglio quando non si ha idea di cosa si parla? Sempre che di qualcosa si abbia idea

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