Vuelle a Brindisi per continuare a sperare: tutti le ipotesi

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2 maggio 2014

PESARO – La vittoria conquistata dai ragazzi di Dell’Agnello domenica scorsa all’ultimo secondo contro la Granarolo Bologna è servita in ogni caso per allungare di una settimana le chiacchiere sul basket giocato, ritornando a guardare la classifica e il calendario di queste due ultime giornate. ;a al di là di speranze e scaramanzie sono solamente tre i possibili scenari che si presenteranno domenica pomeriggio:

Primo scenario
Montegranaro vince in casa contro una Sidigas Avellino che non ha più niente da chiedere a questa stagione, la Vuelle, che non vince in trasferta dal mese di novembre, non riesce ad espugnare il parquet dell’Enel Brindisi, formazione quarta in classifica che ancora spera di scalare qualche posizione, i punti di differenza tra la Sutor e la VL diventano quattro e Pesaro retrocede in Legadue.

Secondo scenario
Montegranaro, che nell’ultima partita contro Cantù è sembrata accusare per la prima volta il peso di tutti i suoi problemi extracestistici, non riesce ad avere la meglio su Avellino, ma neanche la Vuelle riesce a compiere l’impresa di espugnare un campo ostico come quello pugliese, con l’Enel che ha raccolto 12 vittorie su 14 al PalaPentassuglia, rimandando così la sentenza sulla retrocessione all’ultima giornata con Pesaro sempre staccata di due punti, ma ancora virtualmente in corsa.

Terzo scenario
I giocatori di Montegranaro, non prendendo regolarmente lo stipendio da diversi mesi, staccano mentalmente la spina e Avellino passa nel finale, Brindisi, che nell’ultimo turno ha preso venti punti da Siena, non appare brillante come ad inizio stagione e si lascia sorprendere dall’euforia di Turner e soci, gasati dalla vittoria conquistata al fotofinish contro Bologna, Pesaro e Montegranaro si troverebbero così appaiati a quota 16 punti con la Vuelle addirittura virtualmente avvantaggiata dalla differenza canestri favorevole.

Tre esempi di come cambiando la prospettiva nel vedere le cose, passando dal giusto realismo del primo scenario all’utopistico ottimismo del terzo, si possano argomentare le proprie opinioni, chi scrive, che non ha avuto troppi motivi per essere ottimista sulla Vuelle in questa stagione, firmerebbe da adesso sul secondo scenario, quello che rimanderebbe tutto all’ultima giornata, con Pesaro impegnata all’Adriatic Arena contro Venezia e Montegranaro attesa dalla Vanoli Cremona e in quel caso si riproporrebbero gli stessi tre scenari, pur con qualche possibile variabile.

Al di là di come andrà a finire la trasferta pugliese, ci auguriamo che questo gruppo onori fino in fondo l’impegno, perché i tifosi pesaresi, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno, si meritano una Vuelle comunque combattiva e un atteggiamento rinunciatario come quello mostrato nell’ultima trasferta a Reggio Emilia non sarebbe tollerato, vi ricordiamo che si giocherà nell’insolito orario delle 17 per garantire la contemporaneità delle otto partite, con la Rai che ha scelto di anticipare il match in programmazione televisiva (Reggio Emilia – Cantù) per non accavallarsi con il derby milanese di calcio, fattore che impedirà alle emittenti private come TVRS di dare regolarmente la diretta della partita, ennesimo autogol di una Legabasket in piena crisi d’identità.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA
ENEL BRINDISI (36 PUNTI) – VICTORIA LIBERTAS PESARO (14 PUNTI)
Domenica 4 maggio – ore 17.00 – Pala Pentassuglia di Brindisi
Risultato dell’andata: Pesaro – Brindisi 86-91
Niente diretta televisiva – radiocronaca su Radiocittà

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Fresco di rinnovo per due prossime stagioni, coach Piero Bucchi ha a propria disposizione un roster profondo con un elevato tasso di classe e tanta esperienza: il play Jerome Dyson è l’uomo di punta dell’Enel con il suo gioco a mille all’ora, frutto di una grande velocità di esecuzione e una buonissima predisposizione a battere il suo avversario sul primo passo per finire o direttamente con una penetrazione al ferro (primo nei falli subiti) o con un assist per i compagni, la guardia Ron Lewis non è un grandissimo tiratore ma si rende utile in tante altre fasi del gioco, mentre l’ala Michael Snaer è in grado di ricoprire agevolmente entrambi i ruoli da esterno. Sotto canestro il muscolare pivot Andrea Zerini si è conquistato il posto in quintetto grazie a tante ottime prestazioni, anche contro avversari più dotati tecnicamente, aiutato nelle lotte a rimbalzo dall’atletico James Delroy.

La panchina brindisina può contare sull’ultimo arrivato Michael Umeh, playmaker nigeriano che ha debuttato domenica scorsa al posto dell’infortunato Massimo Bulleri, in un reparto esterni che può contare anche sul connazionale Folarin Campbell, sesto uomo di lusso, mentre sotto i tabelloni ampio spazio a Miroslav Todic, lungo bosniaco ex Forlì con l’oriundo David Chiotti pronto ad entrare per una decina di minuti, anche se finora ha giocato al di sotto delle sue possibilità.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Forse sarà l’ultima occasione nella quale ancora si può discutere sugli aspetti tecnici di questa Vuelle che, al di là dei due punti conquistati contro Bologna, continua a meritarsi l’ultimo posto in classifica per i tanti problemi tattici che coach Dell’Agnello non è mai stato in grado di risolvere durante la stagione. La buona volontà da sola non è in grado di mascherare tutti i limiti endemici della Victoria Libertas, squadra che non è mai riuscita a combinare tre azioni positive di fila, soprattutto in fase difensiva, quelle che le avrebbero permesso di mantenere i numerosi vantaggi in doppia cifra che in un modo o nell’altro è stata in grado di conquistare grazie a qualche bel spunto offensivo dei suoi solisti, ad abbassare ulteriormente il tasso tecnico della Vuelle, di per sé già non elevatissimo, sta contribuendo in questo finale di stagione la stanchezza che stanno accusando Anosike e Turner, cardini della squadra con il loro 35 minuti ed oltre di utilizzo medio, ragazzi abituati nel college ad andare in vacanza a fine marzo, mentre il campionato italiano non consente troppe pause durante l’anno e se non hai fatto una preparazione mirata, anche il fisico di un 23enne può arrivare in riserva a fine stagione, Riserva già ampiamente raggiunta da capitan Pecile che contro la Virtus, da buon ex fortitudino, ha tirato fuori una buona prestazione, ma che durante l’anno non è riuscito ad abbinare alla volontà di ben figurare, una condizione fisica ottimale, finendo per accusare cali vistosi a fine partita.

Brindisi è in leggera fase calante rispetto ad un girone d’andata nel quale è stata anche capolista solitaria, e forse rispetto a realtà emergenti come Reggio Emilia non sta giocando un basket altrettanto brillante, ma per sperare di ritornare dalla trasferta pugliese con due punti in più in classifica si dovrebbe avverare un quadro astrale che gli attuali oroscopi non hanno evidenziato, non sarebbe male che dopo aver consegnato quattro punti a Montegranaro (la Sutor ha vinto tutti i due match contro Brindisi), l’Enel si distraesse concedendo alla Vuelle una vittoria insperata, ma ci crediamo poco onestamente.

 

IL DUELLO CHIAVE

Perry Petty vs Jerome Dyson
P.P. non ha mai convinto fino in fondo in questa sua avventura in maglia Vuelle e Dyson non è certamente il cliente migliore per testare la tenuta fisica e mentale del play biancorosso, Petty è sempre andato in difficoltà nella marcatura dei play veloci in grado di batterlo sul primo passo e di smarcarsi agevolmente sfruttando un blocco dei lunghi.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
O.D. Anosike primo nella valutazione, nei rimbalzi e nei minuti giocati, secondo nei falli subiti e nono nella percentuale da due, Elston Turner quinto nei minuti giocati, sesto nei punti realizzati e decimo nelle palle perse, Marc Trasolini settimo nei rimbalzi offensivi, Bernardo Musso terzo nelle palle recuperate.

Statistiche di squadra
Pesaro prima nei falli subiti, seconda nei rimbalzi offensivi, quarta nei punti segnati, prima nei punti subiti, ultima nella percentuale da tre, dalla lunetta e negli assist, penultima nella valutazione, terzultima nella percentuale da due.

 

ENEL BRINDISI  vs  VICTORIA LIBERTAS PESARO
PalaPentassuglia, domenica 4 maggio 2014, ore  17

Arbitri
Lamonica, Rossi, Weidmann

Precedenti:
Brindisi e Pesaro  si sono affrontate in serie “A” 21 volte: 7 le vittorie di Brindisi, 14 quelle della Vuelle

All’andata
Pesaro- Brindisi  86-91

Statistiche individuali
Realizzatori
Turner (Pesaro)        16,5 media
Dyson (Brindisi)       16,9 media

Rimbalzisti
Anosike (Pesaro)  12,3  media
James    (Brindisi)   7.5  media

Curiosità statistiche
Brindisi -1 da 150 vittorie (378 partite)

Classifica
Brindisi 36 punti, Pesaro 14

News da Pesaro
Tutti a disposizione di coach Dell’Agnello.

Prossimo turno
Sassari vs Brindisi ; Pesaro vs Venezia

Radio e tv
Diretta su Radio Citta’ e Radio Arancia per l’ intera Regione Marche.
Diretta sul sito  www.radiocitta.it
Differita su Tvrs lunedì ore 21.00, stessi canali

Un commento to “Vuelle a Brindisi per continuare a sperare: tutti le ipotesi”

  1. Filippo scrive:

    Che cavolata sta cosa delle programmazioni con la contemporaneità delle partite…e poi si chiede più basket in tivvù??

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