La Casciotta d’Urbino incoronato miglior formaggio misto d’Italia. Michelangelo e Papa Clemente lo avevano capito…

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3 maggio 2014

Prestigioso premio a livello nazionale per la Casciotta d’Urbino dop che il 1 maggio, nel Castello Visconteo del Comune di Pandino (Cremona), nell’ambito della VI edizione del concorso “CaseoArt 2014 Trofeo San Lucio”, ha vinto il primo premio nella categoria “misti Dop” distinguendosi fra oltre 300 formaggi in concorso.

Il trofeo, indetto dall’Asso Casearia Pandino, associazione dei diplomati della scuola casearia del Comune cremonese noto per la fiorente produzione di formaggi, è stato istituito con l’obiettivo di promuovere la qualità sensoriale dei formaggi e per valorizzare il contributo tecnico e culturale espresso dai tecnici caseari che operano in una filiera così delicata e importante per l’economia italiana collegata all’agroalimentare, al turismo e alla cultura delle eccellenze gastronomiche italiane.

Trofeo San Lucio 2014

Trofeo San Lucio 2014

La selezione è stata lunga e complessa: dal marzo scorso i formaggi in concorso, provenienti da tutte le regioni d’Italia, sono stati suddivisi in categorie idonee e valutati da giurie di assaggiatori esperti presso la Scuola Casearia. La Casciotta ha superato brillantemente tutte le fasi.

Raggiante il Presidente del Consorzio Tutela Casciotta d’Urbino dop Gianluigi Draghi che giovedì sera, nel corso della serata di gala ospitata nel Castello Visconteo di Pandino, ha ritirato il premio a nome dei produttori aderenti al consorzio. «Questo premio è un importante riconoscimento al duro lavoro che i mastri casari del pesarese portano avanti ogni giorno con costanza, dedizione e passione. La Casciotta d’Urbino è prodotta con il 70% di latte ovino e il 30% bovino e, oltre ad essere un formaggio con una filiera certificata (ogni singola fase della produzione è soggetta a un rigoroso disciplinare e a controlli sanitari periodici), è un concentrato di mezzo millennio di storia. Del resto possiamo contare su testimonial d’eccezione: da Michelangelo Buonarroti, goloso di questo formaggio a tal punto da acquistare un podere nell’urbinate per assicurarsene la fornitura nel corso dei lavori della Cappella Sistina, a Papa Clemente XIV, di origini romagnole e chiamato sul soglio di Pietro dal 1769 e 1774».

Il prestigioso “Trofeo San Lucio 2014” giunge all’indomani della conclusione della IV edizione del Festival della Casciotta d’Urbino, celebrato nella Capitale del Rinascimento il 26 e 27 aprile scorsi. L’appuntamento, ormai consolidato nel panorama dei festival dedicati alle eccellenze gastronomiche italiane, ha richiamato migliaia di appassionati e turisti incuriositi dal gusto così particolare di questo formaggio a pasta morbida, assai versatile in cucina e elemento cardine per pasti sani, completi ed equilibrati dal punto di vista alimentare.

E intanto, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità dell’intera filiera produttiva, per lunedì 5 maggio 2014 alle 19, presso l’Agriturismo “Sa Tanca” in via Cà Iacomo 1 a Sassocorvaro (PU), è in programma l’incontro tecnico sul tema “Gestione infertilità, piano vaccinale e trattamenti antiparassitari negli ovini da latte”

Programma:

ore 19,00: Presentazione incontro: Draghi Gianluigi, Presidente del Consorzio Tutela Casciotta d’Urbino dop

ore 19,30: “Il controllo della riproduzione per migliorare il reddito degli ovini da latte”. Relatore Dott. Luiz Marquez

ore 20,00: “I piani di profilassi negli ovini da latte”. Relatore Dott. Francesco Messina

ore 20,30: “I trattamenti antiparassitari negli ovini da latte”. Relatore Dott. Antonio Silvestre

ore 21,00: dibattito e conclusioni. Prevista anche la partecipazione del Dott. Adelchi Vaccaro, Dirigente Servizio Veterinario ASUR 2 Urbino

ore 21,30: Cena

Sponsor dell’evento FATRO S.p.A., via Emilia Ozzano Emilia (Bo)

 

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