Collemar-athon più forte del maltempo: un applauso lungo 5 minuti alle popolazioni colpite dall’alluvione

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4 maggio 2014

Il podio delle donne

Il podio delle donne

FANO – ColleMar-athon batte il clima e lancia un pensiero a Senigallia.Un caloroso applauso a 5 minuti dal via ha salutato i runners senigalliesi giunti a Barchi per la maratona ed a rappresentare i concittadini colpiti dall’alluvione. Alle 9 in punto il via dello “scoppettiere” con la bombardella maniesca del 1370 ha lanciato gli oltre 1000 maratoneti verso Fano. Un percorso aiutato dall’assenza del sole ha supportato la corsa. Alla partenza anche l’ex ciclista Luca Panichi, vittima di un incidente in allenamento, che ha percorso il tragitto con una normale carrozzina in 5 ore e 15 minuti. E’ un marocchino, Hicham Boufaris, con 2 ore 19 minuti e 25 secondi, il primo degli uomini a tagliare il traguardo a Fano al Marina dei Cesari. Dietro di lui Hakim Radouan con 2 ore 21 minuti e 28 secondi e terzo Abdelhadi Tyar con 2 ore 23 minuti e 44 secondi, anche loro marocchini. Per la terza volta è la croata Marija Vrajic, 2 ore 54 minuti e 41 secondi, la prima delle donne. Seconda l’italiana Lara Mustat con 2 ore 58 minuti e 50 secondi e terza un’altra italiana Elena Neri con 2 ore 59 minuti e 16 secondi. Questa edizione di ColleMar-athon ha registrato 1132 corridori al mastro di partenza suddivisi in 983 uomini e 156 donne. È Andreano Marchi, classe 1932, il runner meno giovane mentre il più giovane è Filippo Bonvini del 1993. Sono in 34 tra ingegneri ed architetti, 25 geometri e 5 per il Panathlon. Del totale iscritti sono 1113 gli italiani, 10 gli Ungheresi, 6 i marocchini, 2 dalla Croazia, uno dal Kuwait ed uno da San Marino. Appuntamento alla “Colle” 2015 per la festa dello sport e dei valori.

 

 

 

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