Mario Lega e Jerez: Fenati commuove, Rossi ridicolizza “Paperino” Lorenzo e il torsiometro frena Pedrosa. Open: Aspar rischia la crisi di nervi

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4 maggio 2014

Mario Lega2Mario Lega sta diventando sempre più la penna salace e arguta che abbiamo conosciuto nei lunghi anni passati a scrivere (e soprattutto leggere) di MotoGp su tutti i circuiti del mondo. Mario è uno che non si tira indietro, quando c’è da criticare le cose che non vanno. Ma è altrettanto bravo nel riconoscere i meriti di chi, in sella, spinge al massimo e ci fa sognare (Fenati) o chi ai box elargisce “consigli” su come gestire una gara del pupillo (Honda) marziano anche a Jerez. Bravissimo anche a “sentire” da migliaia di chilometri di distanza, il rumore del motore di Lorenzo, più che altro un ruggito che mette di buonumore Valentino. Leggerlo è sempre un piacere! Vai Mario, non mollare mai!

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A parer mio… di Mario Lega

Valentino Rossi è stato tra i primi a complimentarsi con il "suo" pilota

Valentino Rossi è stato tra i primi a complimentarsi con il “suo” pilota

Menzione d’onore per la bellissima prestazione di Romano Fenati. Una gara condotta in testa per
molti giri (per me anche troppi), una tattica dispendiosa, ma che lo ha tenuto fuori dai guai potendo
tenere sotto controllo la situazione.
Romano è un prodotto dell’HIRP, la scuola della Honda che iniziava alle gare i ragazzini dai 7 agli
undici anni. Sono orgoglioso di avergli insegnato i primi rudimenti, l’ ABC delle gare, ma il resto è
farina del suo sacco ed ora del VR 46 che trasuda esperienza da tutti i bulloni. Romano è abituato a
lottare contro le difficoltà della vita, ricordo che è orfano di padre, suo nonno Romano (omonimo)
lo ha aiutato in tutte le maniere, e la grinta che esprime in gara è la risultante di un carattere mai
domo che non si spaventa davanti a nessuna difficoltà.
Ringraziamo Fenati per averci rifatto sentire l’inno della nostra Nazione e annotiamo i -5 punti dalla
vetta della classifica, immaginando il fastidio della Honda che ha costruito questa carissima moto 3
con l’intenzione di dimostrare al mondo (e in particolare alla KTM) di essere loro i migliori a
costruire moto…le stanno prendendo di brutto.

Veniamo alla motoGP.

Rossi, un secondo posto che vale oro dietro il suo erede, ma soprattutt davanti a Lorenzo!

Rossi, un secondo posto che vale oro dietro il suo erede, ma soprattutt davanti a Lorenzo!

Rossi fa subito la voce grossa in partenza con sorpassi e controsorpassi con colui che sarà il suo
erede. Marquez non si tira indietro davanti al suo pubblico e accetta la bagarre, per alcuni giri, poi
non si fida e se ne va per i fatti suoi rischiando di non essere più inquadrato. Dai box gli segnalano
no tv, allora rallenta per entrare nella stessa inquadratura degli inseguitori: intelligente. Rossi comunque è deciso a rovinare la festa di compleanno al suo compagno di box, mantenendo un
gran ritmo e un piccolo vantaggio che il Maiorquino non riesce a colmare. Valentino guida bene,
non commette errori di nessun tipo, la sua moto è ben bilanciata e sembra divertirsi: la condizione
migliore per esaltarsi.

Jorge "Paolino Paperino" Lorenzo

Jorge “Paolino Paperino” Lorenzo

Lorenzo ce la mette tutta per resistere al passo di Rossi, vedendo che non vi riesce si intristisce,
sembra Paolino Paperino, frustrato, corrucciato e rinunciatario, sprizza rabbia da tutte le “piume”
tanto che anche Pedrosa si fa coraggio e lo trafigge come un papero. Dalla sua moto un solo cupo
ruggito GGGRRRRRR!!!!

Pedrosa: meglio un podio che

Pedrosa accanto al boss: ma perchè il torsiometro della sua Honda non funziona come quella di Marquez?

Pedrosa si galvanizza dopo il sorpasso a Paperino, rincorre Rossi e lo raggiunge sembra poter
tentare un attacco all’ultima curva….chiude gli occhi sperando che Rossi vada fuori da solo, quando
li riapre si rende conto che non è così e pensa che bene o male un podio è sempre un podio: ma
com’è che il “torsiometro” con lui non funziona?

Marquez sembra uccidere il campionato è a punteggio pieno e a + 28 da Pedrosa, (secondo) il suo
talento è cristallino e cavalca una moto tecnologicamente superiore, per ora è imbattibile: qualche
suggerimento?
Dovizioso regola di misura Bautista, Espargaro A. e Smith ma a 27 secondi di distacco, fantomatici
problemi di surriscaldamento freni per Crutchlow, mentre Iannone sembra essersi “rotto” di questa
serie infinita di cadute.

Shuei Nakamoto, grande boss Honda insieme con Aspar Martinez: una stretta di mano  e tante delusioni.

Nakamoto, boss Honda, e Aspar Martinez: una stretta di mano e tante delusioni.

Sempre sotto il velo pietoso le prestazioni delle Honda “Open”, Aspar Martinez chiederà un
risarcimento danni?

7 Commenti to “Mario Lega e Jerez: Fenati commuove, Rossi ridicolizza “Paperino” Lorenzo e il torsiometro frena Pedrosa. Open: Aspar rischia la crisi di nervi”

  1. smanettone scrive:

    Il torsiometro: ma lo hanno dato a Pedrosa? Scherzi a parte hai scritto una cosa bellissima su FENATI, aprendo uno spaccato di vita importante. Io so che i piloti che negli ultimi venti anni sono andato forte, Biaggi, Rossi e Capirossi solo per citarne tre, da giovanissimi (bambini) non hanno proprio avuto- di riffe o di raffe- una infanzia facile. Che la sofferenza forgi i campioni? Una volta era così, oggi con Marquez sembra non sia così se no il barvo Marc quanto deve aver sofferto da piccolo per andare cosi forte?
    In ogni caso senza sacrifici- cari giovani piloti- non si va da nessuna parte.

  2. ciccio scrive:

    Che goduria, mi sono gustato il Gp e poi mi sono rilassato a leggere tutto: bello mi sono proprio divertito in questa domenica bestiale

  3. pepe scrive:

    Caro Lega, ma questo dannato torsione troppo mica l’ho capito troppo bene. E come me penso anche Perosa. Urbino approfondire dimenticato! Aiuto ok

  4. pepe scrive:

    Maledetto Smart Phone digiti una cosa ne scrive un’altra ! Volevo dire torsiometro e Urge approfondire. E venuto fuori Urbino che poi non va neppure male su pu24.it…

  5. SRS Corse scrive:

    Mario ottima riflessione. Romano Fenati è proprio un bel pilota! Speriamo di vederlo lottare nelle posizioni che contano ancora a lungo!!!! Finalmente l’Italia (anzi Tavullia…) ha sfornato un nuovo talento pronto a giocarsi il mondiale!

    Complimenti per l’articolo. Un saluto

  6. Fabio Moroni "Moro" scrive:

    ahahhaahhaha grande Mario !!!! 😉 JorgenDUCK arriva !!! ahahhaahah

  7. Mario Lega scrive:

    Grazie per aver letto e apprezzato il mio personalissimo parere, presto fornirò dettagli sul famigerato torsiometro che per la verità è uno strumento di misura, ma che con la sue letture da informazioni importantissime. Pensate che in F1 è vietato…per quello parlavo di “doping tecnico”in un precedente articolo. Restate collegati e ci divertiremo a scoprire la motoGP, anche tecnicamente.
    Ciao a tutti.
    Mario.

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