Il Movimento 5 Stelle attacca: “Non chiamatele emergenze”. Durante: “Viale dell’acquedotto nasconde un male sotterraneo come l’ex Amga”

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4 maggio 2014

V.le dell’acquedotto: fa acqua da tutte le parti

Henry Domenico Durante
Candidato Consigliere del MoVimento 5 Stelle di Pesaro

 

Zona Acquedotto, il giorno dopo...

Viale DuranAcquedotto, il giorno dopo…

Viale dell’acquedotto nasconde un male sotterraneo come l’Ex-Amga. E’ stato dichiarato sui giornali dalla stessa amministrazione, però al momento non si parla di bonifica e soprattutto non si pensa a chiudere quell’arteria succhia soldi che costringe l’amministrazione a mettere sempre una pezza di 30-40 mila euro per ogni intervento.
E così, soldi che potrebbero essere destinati in miglior modo, vengono buttati a vagonate in un parcheggio che è troppo vicino al centro e al Teatro Rossini per permettersi un tale stato di abbandono a pochi mesi dal ROF. Ho segnalato in passato il problema (http://www.movimento5stellepesaro.it/articolo193/Ad-Agosto-la-navetta-va-in-ferie) (http://www.movimento5stellepesaro.it/articolo195/Assessore-Biancani-sono-troppi-gli-interrogativi) e il Comune si è apprestato a fare qualcosa con la solita poca lungimiranza: “un po’ di cemento qui, copri quella buca là, fatto!”. Senza pensare ai problemi evidenti per i disabili e la problematica nomadi.
Ecco come appare il parcheggio in queste foto allegate datate 28 e 29 aprile dopo una mezza giornata di pioggia. Ho preferito non lucrare sulle abbondanti piogge di questi due giorni, sarebbe stato troppo facile e demagogico. Fatto sta che questa è un’altra eredità che la giunta Ceriscioli ci lascia e che Ricci ha intenzione sicuramente di portare avanti vista la totale mancanza di investimenti seri sulla prevenzione del rischio idrogeologico e del decoro urbano, contro la speculazione edilizia, chiaro in questi drammatici giorni di pioggia.

 

NON CHIAMATELE EMERGENZE

Lorenzo Lugli
candidato Consigliere Comunale
MoVimento 5 Stelle – Pesaro

La nuovo ciclabile a bagno maria...

La nuovo ciclabile a bagno maria…

Arrivano puntualmente e continuano a chiamarle emergenze. Le “Bombe d’acqua” così come le grandi nevicate o la siccità in estate sono ormai fenomeni periodici che derivano dal clima mutato. Gestire questi eventi meteo come fatti straordinari significa crearsi un alibi per rimandare quei lavori di bonifica che sono invece drammaticamente urgenti. Riassetto del letto di fiumi, torrenti e canali, ispezione della rete fognaria, controllo dei tombini stradali sono solo alcuni elementi che richiedono interventi.
Sembra che per questa volta il peggio sia passato, non siamo stati colpiti in maniera devastante come Senigallia o altri centri della nostra regione ma possiamo continuare a sperare nella fortuna? Io ritengo sia il caso di approntare subito un piano per il territorio che tenga conto delle situazioni climatiche che sono cambiate rapidamente negli ultimi anni e muteranno ancora.
Queste precipitazioni “anomale” si ripetono con troppa frequenza per catalogarlo come evento “sfortunatissimo ed imprevedibile”. Prepariamoci e prendiamo provvedimenti perchè quando ci si prepara ogni evento è prevedibile e si diventa perciò fortunati. Ognuno è artefice della propria fortuna, quindi cominciamo a prepararci la nostra. Iniziare dal territorio e dall’ambiente mi pare un buon punto di partenza.

 

CALAMITA’ ANNUNCIATA

di Maurizio Micheletti
Candidato Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle di Pesaro
Anche quest’anno le piogge continuano a fare danni, le zone di Osteria Nuova e Montelabbate sono sommerse da parecchi cm di acqua, Via In Sala a Pesaro è completamente sommersa.
La manutenzione dei nostri fiumi dei fossi e corsi d’acqua è quasi o completamente assente, i cittadini sono totalmente abbandonati a loro stessi.
La natura ancora una volta cerca di riprendere i suoi spazi, le costruzioni indiscriminate degli anni passati hanno sottratto superfici di espansione alle acque, le saracinesche sul Foglia nei pressi di Via In Sala che servono per dare sfogo all’ acqua in eccesso verso i campi limitrofi, tra l’altro tutti coltivati con concessioni più o meno definite e vaghe, sono per la Provincia dei sistemi mitologici di cui non conoscono neppure l’ubicazione precisa, immaginiamoci in che condizioni saranno e quanto funzionali.
Sappiamo da anni che le piene avvengono, sappiamo da anni che le catastrofi sono dietro l’angolo, dovremo attendere che qualcuno perda la vita come in altre zone di Italia per dare mano alle opere.
Sul fiume Foglia inoltre sorgono orti semi abusivi dove ignari animali vengono tenuti legati o allevati in gabbie posticce (conigli, galline ecc…) che all’arrivo della piena non hanno via di scampo senza considerare la qualità dell’acqua utilizzata per irrigare.
Tutto questo deve finire, non possiamo continuare su questa strada dove i politici locali si riempiono la bocca di belle parole ma all’atto pratico non fanno nulla se non per un loro immediato tornaconto.
Chi è il Presidente della Provincia, colui che doveva provvedere in questi anni alla manutenzione dei fiumi? che doveva provvedere all’incolumità delle persone in vece di girare tra una televisione e l’altra per mostrare se stesso e la sua vanità?
Chi pagherà i danni di coloro che oggi sono con gli stivali ad estrarre fango dai negozi o dalle abitazioni? quanti anni dovranno passare perché queste persone abbiano conforto?
Si appelleranno all’eccezionalità dell’evento per non risarcire nessuno come molte volte è accaduto in passato.
Come possiamo pensare oggi di affidare il governo della nostra città ad una persona che dopo aver creato solo danni in Provincia e svendita dei nostri patrimoni (Centro Floristico delle Marche) per chiudere i debiti generati negli anni? Come possiamo permettere che queste persone continuino nel loro progetto fine a stesso ed autoreferenziale?
Esigiamo che gli amministratori pubblici facciano il loro lavoro, esigiamo che chi ha sbagliato paghi per le sue azioni, vogliamo che chi assume una carica pubblica prima di tutto assuma una responsabilità verso chi li ha delegati.
Apriamo gli occhi, i segni ci sono tutti ed inequivocabili, è ora di cambiare è ora di ricominciare a pensare a noi stessi, alla nostra incolumità, al benessere dei nostri figli, riprendiamoci ciò che è nostro e facciamo amministrare a chi da prova di crederci veramente, perchè fare politica equivale a mettersi al servizio dei cittadini e non il contrario.

 

CONTINUA IL TOUR DEI 5 STELLE

 

QUARTIERI tour Camper

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Lunedì 5
Mattina: Villa Ceccolini – Campus
Pomeriggio: Ipercoop – P.za Redi – Muraglia – Montegranaro
Martedì 6
Mattina: S.Decenzio – P.le Matteotti
Pomeriggio: Trebbiantico – Novilara – S.Maria Arzilla- Candelara- Ginestreto

Mercoledì 7
Mattina: Villa Fastiggi – Zona Ind. Berloni/Scavolini
Pomeriggio: Villa Fastiggi – Pozzo Alto – Viale Trieste

Giovedì 8
Mattina: Via del Novecento – Via Confalonieri
Pomeriggio: Cattabrighe- Vismara – Marina di Fiorenzuola

Venerdì 9
Mattina: Borgo Santa Maria – Istituto Agrario
Pomeriggio: Tombaccia – Villa San Martino – Borgo Santa Maria – Baia Flaminia

Sabato 10
Mattina: Santa Maria delle Fabbrecce – Iper Rossini / Eurospin
Pomeriggio: Case Bruciate – Viale Trieste

Domenica 11
Mattina: Via Fratti – Cinema Astra
Pomeriggio: BPA PALAS

 

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