Prodigioso recupero della Vuelle a Brindisi ma la Sutor vince contro Avellino e rimanda tutto all’ultima giornata

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4 maggio 2014

ENEL BRINDISI – VICTORIA LIBERTAS PESARO 70-74
Enel Brindisi: James 11, Todic 3, Formenti 0, Dyson 19, Lewis 15, Chiotti 2, Zerini 6, Snaer 0, Umeh 8, Leggio 0, Campbell 6. All. Bucchi
Victoria Libertas Pesaro: Musso 12, Bartolucci 0, Johnson 13, Terenzi 0, Pecile 10, Dordei 5, Trasolini 6, Anosike 8, Turner 16, Petty 4. All. Dell’Agnello
Parziali: 20-17, 14-13, 17-19, 20-26
Arbitri: Laconica, Rossi, Weidmann

 

Anosike. Foto Danilo Billi

Anosike. Foto Danilo Billi

BRINDISI – Strepitosa ed insperata vittoria della Vuelle che espugna Brindisi con un prodigioso recupero nel finale dopo essere stata anche sotto di dieci lunghezze. Sono di Musso le triple della vittoria, con un Anosike dominante con 25 rimbalzi catturati, nuovo record stagionale, bene anche Johnson e Turner per Pesaro che però non può gioire fino in fondo dopo la vittoria conquistata dalla Sutor, al supplementare, contro Avellino, rimandando così tutto all’ultima giornata. Dove servirà, naturalmente, una vittoria biancorossa contro Venezia e la contemporanea sconfitta di Montegranaro per poter rimanere in serie A.

Solito quintetto composto tutto da americani quello messo sul parquet da coach Dell’Agnello, parte bene Brindisi con Dyson che con una tripla dall’angolo porta i padroni di casa sul 5 a 2 dopo 2 minuti, si tira tanto da tre con Johnson e Zerini a colpire dai 6.75 in un avvio di gara abbastanza veloce, Pesaro cerca di servire i suoi lunghi ma Anosike fallisce un paio di tiri semplici e ci vuole un contropiede di Turner per vedere la Vuelle avanti per la prima volta sul 9 a 8, primi cambi in casa pesarese con capitan Pecile che prende il posto di un evanescente Petty ma è l’Enel a provare il primo allungo con un break di sette a zero che fissa il punteggio sul 15 a 9, costringendo coach Dell’Agnello a chiamare il suo primo timeout, entra anche Musso in una Victoria Libertas che fatica a produrre punti facili con tanti errori al tiro e il solo Johnson che sembra in discreta serata, Anosike e Dordei si fanno vedere nella lotta sotto i tabelloni e con un paio di canestri ravvicinati consentono alla Vuelle di chiudere il primo quarto sotto di sole tre lunghezze sul 17 a 20.

Una tripla di Umeh inaugura il secondo periodo subito replicata dall’altra parte del parquet da capitan Pecile per il 23 a 20 brindisino, le due formazioni rimangono senza segnare per oltre tre minuti, con tanti errori anche banali su ambo i fronti e il digiuno offensivo è rotto dalla tripla del 26 a 22 di Lewis con Pesaro che ha gettato al vento parecchie occasioni per mantenersi nelle immediate vicinanze dell’avversario, si cercano ancora segnali di vita da parte di Perry Petty che non riesce ad incidere in nessuna maniera sul match, coach Dell’Agnello prova una zona due-tre che lascia troppo spazio ai tiratori brindisini e, con la seconda tripla consecutiva di Lewis, l’Enel si porta nuovamente sul più sette (31-24 al 17’), Petty si riaccomoda mestamente in panchina sostituito da Pecile in una Vuelle che continua a segnare col contagocce, ma fortunatamente anche Brindisi ha avuto finora brutte percentuali dal campo e un secondo quarto abbastanza soporifero si conclude con i padroni di casa avanti per 34 a 30.

Le statistiche di metà partita evidenziano il solito dominio di Anosike a rimbalzo (già 15 per il nigeriano) e la discreta serata di Johnson arrivato a quota nove punti personali, Pesaro sta tirando malissimo da tre (2 su 13) in un primo tempo dove è andata in lunetta solo due volte.

Con l’attenzione sempre equamente tra divisa tra quello che sta accadendo a Brindisi e a Porto San Giorgio, si riparte con la brutta notizia del terzo fallo di Trasolini, con l’Enel che vola sul 41 a 32, massimo vantaggio per i padroni di casa che sembrano essere usciti dagli spogliatoi con uno spirito diverso rispetto ai primi venti minuti, la Vuelle accusa il colpo con coach Dell’Agnello che spende prematuramente il suo primo timeout per tentare di rimanere in scia degli avversari, Petty finalmente trova i suoi primi due punti dopo 23’ di gioco (43-36) in una Vuelle che continua ad avere un Johnson positivo, la difesa pesarese continua a concedere tanto spazio ai tiratori avversari e non è un caso che l’Enel finora stia tirando più da tre che da due e sono proprio le triple che consentono ai padroni di casa di mantenersi in doppia cifra di vantaggio (48-38 al 28’), si rivede Trasolini con quattro punti consecutivi e un paio di rimbalzi importanti in una Vuelle che con Musso ritorna a meno quattro (48-44), Pesaro piazza un break di otto a zero e il terzo quarto si chiude con l’Enel avanti di sole due lunghezze (51-49) grazie ad una tripla di capitan Pecile a fil di sirena.

E’ ancora James ad inaugurare l’ultimo quarto con una tripla che buca la zona pesarese, mentre Trasolini commette il suo quarto fallo in zona offensiva con la Vuelle che trova tre punti importanti da Gigi Dordei con la tripla del 52 a 54, essere ancora in partita a sette minuti dal termine è già un passo avanti rispetto alle ultime trasferte con Anosike che appoggia al 33’ il canestro del 56 pari e ci pensa Musso con una tripla a riportare avanti Pesaro dopo il 9 a 8 iniziale, subito imitato da Turner per il 62 a 57, la Vuelle ha esaurito il bonus dei falli e non è una bella notizia, mentre la tripla di Musso del 68 a 62 è una bellissima notizia per tutti i pesaresi incollati alle radioline, si entra negli ultimi tre minuti con Pesaro avanti per 68 a 64 nonostante due sanguinosi liberi sbagliati da capitan Pecile, ma Dyson trova la tripla del meno uno a due minuti esatti dalla sirena per un finale che si annuncia al cardiopalma, ci pensa ancora Musso che trova la tripla del 71 a 67, ma non c’è tempo di esultare perché Lewis lo imita dall’arco per il 71 a 70, Turner sbaglia dai cinque metri ma sul ribaltamento del gioco c’è ancora Musso a recuperare un pallone importantissimo subendo poi fallo, l’oriundo realizza un solo libero ma Brindisi sbaglia l’ultimo attacco e Pecile segna il canestro della sicurezza fissando il punteggio finale sul 74 a 70 per la Vuelle che rimanda il discorso salvezza all’ultima giornata.

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