Piano di Gestione del Sito Unesco di Urbino: presentazione e consegna

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5 maggio 2014

URBINO – Lunedì 5 maggio 2014 alle ore 11.00, nella sede del Municipio (via Puccinotti n. 3), il Comune di Urbino  ha presentato e consegnato alle Istituzioni il proprio Piano di Gestione del Sito UNESCO.   Il Piano è il risultato di un lavoro molto articolato, e risponde a quanto previsto dalla Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 in materia di conservazione e valorizzazione del Sito.   Il Piano prevede anche  che  il Comune di Urbino istituisca un apposito Ufficio Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO, con il compito di gestire i propri interventi e di promuovere e coordinare gli interventi attivati dagli altri soggetti. L’ufficio dovrà seguire i processi e le procedure connesse all’applicazione ed al monitoraggio del Piano di Gestione; la redazione, il coordinamento e la supervisione delle progettualità in corso all’interno del Sito UNESCO e nella Buffer Zone del Sito; il decoro e l’immagine della città; la valorizzazione del Patrimonio Mondiale di Urbino in ambito culturale e turistico e tutte le operazioni connesse a tali processi.   Il Piano di Gestione propone inoltre di promuovere, di concerto con MIBAC e UNESCO, l’istituzione  di una Commissione costituita da Cattedre UNESCO italiane nel campo della conservazione del Patrimonio, con compiti di assistenza al processo di monitoraggio e che, in accordo con la Commissione Italiana UNESCO e con l’Università, potrà vedere la propria attività estesa anche ad altre problematiche.

All’iniziativa del  5 maggio parteciperanno gli Amministratori del Comune di Urbino,  il Rettore dell’Università degli Studi di Urbino Stefano Pivato, i rappresentanti della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche, dell’Arcidiocesi di Urbino,  Urbania e Sant’Angelo in Vado e della Provincia di Pesaro e Urbino.   Sarà presente il prof. Paolo Ceccarelli,  consulente del Comune di Urbino per la realizzazione del Piano e il Presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, Claudio Ricci.  Per l’occasione parteciperà alla presentazione anche il Sottosegretario all’Istruzione Roberto Reggi.  

Il 5 dicembre 1998 il Centro Storico di Urbino è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel corso della 22ª Sessione del Comitato per il Patrimonio Mondiale, tenutasi a Kioto dal 30 novembre al 5 dicembre dello stesso anno, con i seguenti criteri di iscrizione: «Durante la sua breve egemonia culturale, Urbino ha richiamato alcuni dei maggiori eruditi ed artisti del Rinascimento, che vi hanno creato un complesso urbano di eccezionale omogeneità, la cui influenza si è largamente propagata al resto d’Europa.   Urbino rappresenta un vertice dell’arte e dell’architettura del Rinascimento,  armoniosamente adattato al suo ambiente fisico e al suo passato medievale in modo eccezionale.  Essere un eccezionale esempio di edificio o complesso architettonico o tecnologico o paesaggistico che illustri uno stadio significativo o stadi significativi nella storia umana».

La Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”, stabilisce all’articolo n. 3 che per assicurare la conservazione dei siti italiani UNESCO e creare le condizioni per la loro valorizzazione sono approvati appositi Piani di Gestione”.

Con deliberazione di Giunta Comunale n. 149 del 03.12.2013 l’Amministrazione Comunale di Urbino ha approvato il Piano di Gestione del Sito UNESCO, strumento richiesto dall’UNESCO e dalla legislazione italiana per tutti i beni che fanno parte della lista dei Siti Patrimonio dell’Umanità (WHL) o che si candidano per l’inclusione all’interno di tale lista, finalizzato a promuovere la tutela e il rafforzamento del valore universale peculiare (Outstanding Universal Value) di cui il bene è portatore e in ragione del quale è stato iscritto nella lista UNESCO.

Il Piano di Gestione del Sito UNESCO di Urbino raccoglie in se l’attività preliminare di natura documentale, conoscitiva e progettuale espletata in relazione al Centro Storico e  recepisce parte delle proposte formulate dai Tavoli di Lavoro, appositamente istituiti per la redazione del Piano di Gestione e del Piano Strategico della città.

Il Piano fornisce inoltre un significativo contributo all’attuazione degli importanti nuovi obiettivi relativi alla conservazione del patrimonio ed al ruolo cruciale che esso svolge nello sviluppo sostenibile che l’UNESCO e l’ONU hanno di recente elaborato: la Recommendation on Historic Urban Landscape (HUL) UNESCO” del 2011, che sancisce i nuovi indirizzi da seguire in materia di tutela dei Paesaggi Urbani Storici e costituisce una svolta fondamentale nelle politiche di conservazione urbana, collocando le pratiche di conservazione e sviluppo all’interno di un processo di pianificazione integrata, che non riguarda più solo le parti storiche della città ma include anche gli elementi naturali, la dimensione sociale  ed economica della vita urbana, la relazione tra città storica e contesto territoriale e recupera anche il patrimonio architettonico moderno e contemporaneo. All’interno del Piano vi sono inoltre azioni volte nella direzione indicata con la “Hangzhou Declaration – Placing Culture at the Heart of Sustainable Development Policies” del 2013, che conferma il ruolo determinante della cultura nel processo di sviluppo sostenibile.

Il Piano di Gestione approvato è articolato in cinque parti:

  • PARTE PRIMA: iscrizione e significato universale del sito.
  • PARTE SECONDA: analisi conoscitiva del sito.
  • PARTE TERZA: iniziative e progetti  dei principali attori locali.
  • PARTE QUARTA: proposte strategiche del piano di gestione del sito UNESCO.
  • PARTE QUINTA: attuazione del piano di gestione e suo monitoraggio.

All’interno della parte quinta il Piano propone, fra l’altro, che venga istituito da parte del Comune di Urbino un apposito Ufficio Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO, con il compito di gestire i propri interventi e di promuovere e coordinare gli interventi attivati dagli altri soggetti. L’ufficio dovrà seguire i processi e le procedure connesse all’applicazione ed al monitoraggio del Piano di Gestione; la redazione, il coordinamento e la supervisione delle progettualità in corso all’interno del Sito UNESCO e nella Buffer Zone del Sito; il decoro e l’immagine della città; la valorizzazione del Patrimonio Mondiale di Urbino in ambito culturale e turistico e tutte le operazioni connesse a tali processi.

La parte quinta del Piano di Gestione propone inoltre di promuovere, di concerto con MIBAC e UNESCO, l’istituzione  di una Commissione costituita da Cattedre UNESCO italiane nel campo della conservazione del Patrimonio, con compiti di assistenza al processo di monitoraggio e che, in accordo con la Commissione Italiana UNESCO e con l’Università, potrà vedere la propria attività estesa anche ad altre problematiche.

Scarica il .pdf Formazione continua operatori Patrimonio Mondiale.

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