Banca dell’Adriatico, moratoria per mutui e 30 milioni di euro per i danni causati dalle alluvioni

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6 maggio 2014

Banca dell’Adriatico concede la moratoria di un anno su mutui e finanziamenti in corso e stanzia un primo plafond di 30 milioni di euro per finanziamentia condizioni particolari destinati alle imprese, agli agricoltori, ai piccoli artigiani e commercianti e alle famiglie marchigiane che hanno subito danni a causa degli eventi alluvionali causati dal maltempo dei giorni scorsi.

Per le famiglie colpite sarà possibile sospendere per 12 mesi il pagamento delle rate dei mutui ipotecari sugli immobili danneggiati dall’alluvione, mentre per le imprese è prevista una moratoria di 12 mesi sui finanziamenti a medio-lungo termine in corso.

Il plafond è destinato a prestiti personali e aziendali per il riacquisto dei beni strumentali danneggiati (mobilio, auto, apparecchiature, ecc.) e a finanziamenti a medio lungo termine per il ripristino di strutture danneggiate (abitazioni, capannoni, immobili ad uso agricolo, negozi e uffici), nonché di beni materiali. L’iniziativa è rivolta a tutti i comuni delle Marche colpiti dalla forte perturbazione. Dopo questa prima tranche di 30 milioni, se ci sarà bisogno Banca dell’Adriatico stanzierà un ulteriore plafond di finanziamenti.

Oltre ad un’agevolazione sulle condizioni economiche, i finanziamenti saranno attivati con un iter preferenziale e semplificato, in modo da accelerare i tempi di risposta.

Per ogni informazione e assistenza sono a disposizione della clientela le 222 filiali della banca, anche con orario esteso fino alle 20 ed il sabato mattina già attivo in 19 filiali.

Vogliamo essere da subito e velocemente al fianco delle famiglie, degli imprenditori ed in particolare degli agricoltori, – dichiara Roberto Dal Mas, direttore generale della banca –sostenendoli finanziariamente in questo momento particolare e dando un contributo operativo per affrontare le attuali difficoltà.”

Con questa iniziativa– ha aggiunto Dal Mas – Banca dell’Adriatico vuole sostenere in maniera concreta le realtà produttive e sociali del territorio che purtroppo hanno subito gravi danni a causa delle recenti avversità atmosferiche”

 

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