Maltempo: Fabbri (Pd), subito moratoria fiscale per imprese e famiglie colpite

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6 maggio 2014

“La regione Marche, lo scorsosabato 3 maggio, è stata investita da una straordinaria ondata di maltempo che ha colpito un’area che in questi anni ha subito diverse volte eventi così difficili da sopportare, ai quali la popolazione è riuscita a fare fronte in solitudine ed autonomia, evitando di gravare sul resto del Paese. Questa volta la tragedia che ha coinvolto il mio territorio si è verificata alla vigilia della stagione turistica. Una calamità che ha travolto la vita di cittadini, di famiglie e di tanti imprenditori che hanno visto e che vedono oggi, purtroppo, la loro attività sommersa da metri di fango”. Queste le parole della senatrice Pd Camilla Fabbri intervenuta sull’argomento nel corso della seduta a Palazzo Madama.
“Una tragedia di questogenere – aggiunge la senatrice – non fa che rendere ancor più difficili gli strenui tentativi di tanti imprenditori che hanno resistito in questi anni alla crisi e che stanno ancora tentando di guardare con ottimismo al futuro. Per questo occorre che governo e Parlamento si impegnino per sostenere queste aree il più velocemente possibile. Per questo sono convinta che, oltre ad una strategia di lungo periodo, che parta dalla prevenzione, servano anche e soprattutto misure immediate. Mi auguro venga prontamente accolta la domanda per la stato d’emergenza, ma soprattutto è necessario che venganopreviste risorse aggiuntive per gli ammortizzatori sociali in deroga per quelle tante imprese colpite da questo evento e una moratoria che interessi imprese e cittadini per quanto riguarda il pagamento delle imposte”.
“Inoltre – spiega – vorreiringraziare tutte le istituzioni locali che sono impegnate notte e giorno sul territorio e al presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, che, all’indomani di questo evento tragico, si è recato sulle zone alluvionate con il capo della Protezione civile, Gabrielli. Spiace però dover rilevare comei toni da campagna elettorale si abbattono anche su vicende di questo tipo. Definire «sciacallo» il Presidente del Consiglio perché si è recato sul territorio a verificare lo stato del disastro dell’alluvione è davvero una polemica di bassa politica che offende le vittime e tutta la popolazione colpita. Vorremmo ricordare al signor Grillo che stiamo parlando di morti, di intere comunità che rischiano non solo il loro presente, ma anche il loro futuro. Infine – conclude – vorrei rivolgere un saluto corale alla senatrice e collega Silvana Amati, anche lei, vittima dell’alluvione”.

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