Palazzo Ducale di Pesaro, venerdì nel Salone Metaurense si inaugura Il ritorno dei Della Rovere

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6 maggio 2014

Lo sforzo avviato dal gennaio 2011 per rendere il Palazzo Ducale di Pesaro un luogo definitivamente aperto alla cittadinanza per costituire una opportunità e un importante contributo alla crescita culturale, turistica e quindi economica del territorio, continuerà il giorno 9 maggio p.v. quando alle ore 17.00 verrà inaugurata la parte museale ricavata nel Salone Metaurense dal titolo “Il ritorno dei Della Rovere a Palazzo Ducale”.

L’evento, sostenuto fortemente dal Prefetto Visconti, in collaborazione con la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico delle Marche e dall’Assessorato alla Cultura e ai Grandi Eventi del Comune di Pesaro, è il risultato di un percorso che ha registrato in questi tre anni più di 3500 visitatori del Palazzo, senza contare le ormai quasi quotidiane visite delle scolaresche provenienti sia dalla provincia che da tutta Italia e dall’Estero.

Questi notevoli risultati hanno fatto sì che prendesse vita un progetto museale legato al Palazzo quale centro vitale della cultura, dell’arte e della storia del Rinascimento pesarese.

La formula di coniugare la presenza istituzionale della Prefettura, garante della sicurezza e della piena fruibilità della struttura con le esigenze culturali e di conservazione della stessa, si è finora rivelata vincente, attesa la totale disponibilità offerta in numerose occasioni, sia istituzionali che culturali e sociali.

Il Salone Metaurense, nella parte dedicata al museo che già contiene alcune carte e arredi cinquecenteschi, esporrà anche otto ritratti dei Duchi Della Rovere.

I visitatori potranno così conoscere direttamente i volti dei protagonisti che hanno segnato la storia del Cinquecento locale e nazionale: Giulio II, Francesco Maria I, Eleonora Gonzaga, Guidubaldo II, Vittoria Farnese e Francesco Maria II Della Rovere, opere della pittrice seicentesca Camilla Guerrieri, di proprietà dei Musei Civici ed un ritratto di Francesco Maria II, del pittore durantino Giorgio Picchi, concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

Il progetto prevede inoltre che la Loggia del Genga della Prefettura venga utilizzata, nel corso delle visite guidate, per la proiezione di un filmato, realizzato dai Musei Civici, in grado di offrire agli ospiti un coerente collegamento storico-artistico tra la storia rinascimentale di Pesaro e quella di Urbino, in particolare dei due Palazzi Ducali tra i più prestigiosi in Italia.

Il progetto prevede infine che la Cappella di Sant’Ubaldo, eretta in occasione della nascita dell’erede Federico Ubaldo Della Rovere, rimarrà aperta al pubblico non solo durante la giornata del 9 maggio, ma anche per tutti i fine settimana dell’anno in cui sono programmate le visite guidate.

 

 

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