Tribute ad Ayrton Senna e Roland Ratzenberger: il nostro Saguatti racconta un lungo weekend di passione

di 

6 maggio 2014

La Fondazione Senna e F.1 Passion nell’organizzare il Tribute in occasione del 20° anniversario della scomparsa di Ayrton Senna e Roland Ratzenberger molto probabilmente non immaginavano un successo così eclatante. E’ vero che quel 1° Maggio che ci ha portato via uno dei più grandi personaggi della storia dello Sport in generale, è ricordato universalmente, ma oltre trentamila presenze nei quattro giorni dell’evento sono una cosa senz’altro eccezionale.

Il nostro Saguatti e il mitico Dino Zoff

Il nostro Saguatti e il mitico Dino Zoff

D’altronde come detto l’asso brasiliano è stato e sarà sempre nel cuore di tutti gli sportivi, mentre per Ratzenberger che da outsider non aveva una storia come Ayrton, la manifestazione imolese è stato un modo per ricordarlo degnamente. Anche se aprendo una piccola polemica a nostro parere gli organizzatori potevano fare qualcosa di più che due semplici gigantografie, ci hanno pensato le grandi firme del giornalismo nei loro dibattiti a ricordare degnamente il pilota austriaco, perché quando arriva “quel giorno” si è tutti uguali campioni,outsider e gente comune. Tornando alla manifestazione il clou lo si è avuto giovedì con la cerimonia religiosa e la commemorazione svoltasi alla ex curva del Tamburello dove è situato il busto raffigurante Senna, alla quale hanno partecipato nientemeno che Alonso e Raikkonen, come PU 24 aveva anticipato, oltre ai piloti della Ferrari, erano presenti Riccardo Patrese, Andrea De Cesaris, Emanuele Pirro ( amico di Senna e collaudatore della McLaren nel periodo del brasiliano,n.d.r.), Pierluigi Martini, tutti piloti che hanno gareggiato a fianco del “Magico”, oltre all’ingegner Forghieri ed a Giancarlo Minardi. Particolarmente nutrita la schiera delle grandi firme del giornalismo: Ezio Zermiani, Alberto Antonini,Leo Turrini, Guido Schittone, solo per citarne alcuni, che hanno presentato nei vari giorni della kermesse, libri su Senna e intrattenuto il pubblico con dibattiti e racconti spesso inediti su l’asso brasiliano e come detto ricordando degnamente anche Ratzenberger. Il maltempo del venerdì e del sabato non hanno fermato la passione, con la disputa di una entusiasmante gara endurance di kart,alla quale hanno partecipato diversi piloti professionisti ed in particolare il sabato quando sono scese in pista la Lotus-Renault John Player Special di Senna e la stupenda Porsche 962 sponsorizzata New Men, l’unica auto a ruote coperte che Ayrton pilotò in una gara del Mondiale Prototipi.

Ratzenberger

Ratzenberger

A far da damigelle alle due “Regine”, un nutrito gruppo di Formule, Sport Prototipi, Auto d’ Epoca e stradali, che nonostante la pioggia hanno voluto onorare con il loro “rombo” la memoria di Ayrton e Roland. Tante le mostre tematiche con le F.1 del brasiliano, allestite all’interno dei vari box dell’ Autodromo imolese, particolarmente suggestiva quella del Museo Checco Costa, dove erano presenti oltre ai caschi alle tute e a vari cimeli, tutte le F.1 con le quali Senna ha corso ed il kart,la F.Ford e la F.3, che sono stati il trampolino di lancio di quella fantastica avventura che Senna ha vissuto e ci ha fatto vivere. Vogliamo chiudere con un aneddoto che ha raccontato Leo Turrini in occasione della presentazione del suo libro su Senna,che ha avuto la prestigiosa prefazione di Dino Zoff,grande appassionato di corse e F.1 e che il “portiere” per eccellenza ha onorato con la sua presenza. Turrini che è stato molto vicino ad Ayrton, ha narrato che quel 1° maggio Senna nell’abitacolo della sua Williams aveva arrotolata la bandiera austriaca, con lo scopo di sventolarla nel giro d’onore in ricordo di Ratzenberger, anticipando il sabato a Turrini che avrebbe fatto di tutto per vincere il gran premio pur di fare quel gesto. Ecco perché Senna era e rimarrà “Immenso”.

Roberto Saguatti.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>