Fano, tolgono la corrente allo Spazio autogestito Grizzly: “Stavamo lavorando per riqualificare l’area. Solo adesso si ricordano di questo stabile…”

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7 maggio 2014

FANO – “Vogliamo condividere lo stato dei lavori allo spazio autogestito Grizzly – scrivono i componenti dello spazio autogestito – e il  progetto che stiamo costruendo giorno dopo giorno. Oggi è stata tolta la corrente elettrica allo spazio Grizzly, mentre eravamo nel pieno dei lavori di riqualificazione e mentre stavamo procedendo alla messa a norma certificata di un nuovo impianto elettrico. Ancora non sappiamo chi sono i repsonsabili del distacco nè quali sono le motivazioni del gesto, ma la cosa che vogliamo sottolineare e ribadire con forza è un’altra, l’unica che conta e che ci interessa. Fa sorridere e appare paradossale il fatto che la proprietà dello stabile, il demanio militare e soprattutto l’aero club di Pesaro, che sostiene di avere l’usufrutto della struttura, cosa ancora da verificare, si ricorda di questa solamente quando viene riqualificata, restituita al quartiere, alla città e liberata dal degrado e dalla sporcizia in cui da vent’anni era abbandonata”.

Lo spazio autogestito Grizzly

Lo spazio autogestito Grizzly

Poi, le domande: “Ci chiediamo allora, come mai solamente adesso si ricordano e si accorgono di nuovo di quello stabile? Come mai fino a quando era lasciato all’abbandono, al degrado e totallmente inutilzzato non hanno mai speso una parola su quello stabile? Chiaramente queste domande retoriche servono a sottolineare solo un fatto, che come abbiamo detto è l’unica cosa che conta e ci interessa, che fino a quando gli spazi pubblici, siano essi statali o comunali , quinidi comuni, cioè di tutti noi, sono lasciati a marcire nessuno ne rivendica la proprietà o l’usofrutto, ma quando quegli stessi spazi riprendono a vivere con iniziative pubbliche per costruire percorsi di autogestione, di cooperazione sociale e di mutuo soccorso in un tessuto sociale dilaniato da una crisi che non diminuisce, ma anzi s’intensifica, qualcuno li rivendica; forse perchè le iniziative, i momenti di socialità, di incontro e di cultura politica e le decine di persone che hanno attraversato lo spazio dal primo maggio in poi fanno venire fuori come questi signori trattano il patrimonio pubblico, cioè il nostro e come allo stesso tempo viene messo sotto gli occhi di tutti come potrebbero essere valorizzati e riqualificati quegli stessi luoghi?”.

Il comunicato continua: “Dal primo maggio in poi a Fano, una città non è certo fuori dalle problematiche legate alla crisi, perdita del lavoro, disocuppazione, aumento della povertà e spesso impossibilità di continuare a pagare l’affitto o il mutuo, si è aperto un percorso nuovo, che vuole essere un’alternativa alla solitudine e alla precarietà, non più solo del lavoro, ma della stessa vita. Cooperazione, socialità libera e gratuita, mutuo soccorso e autogestione non sono parole vuote, ma pratiche reali e molto concrete per riprenderci in mano le nostre vite, per questo come studenti e studentesse, lavoratori precari e soprattutto disoccupati non abbiamo intenzione di impantanarci in cavilli burocratici che servono solo a far rimanere chiusi e inutilizzati spazi pubblici che possono rappresentare una vera alternativa all’abbandono e alla solitudine. Per concludere invitiamo tutti a passarci a trovare in questi giorni, a confrontarci con noi su iniziative e progetti da condividere.
A chi vuole restituire quello spazio al degrado e all’immondizia diciamo state sereni, non sarà certo un distacco della luce a fermarci”.

Ricordiamo le prossime iniziative:
VENERDI 9: Aperitivo musicale.
SABATO 10 MATTINA: Dalle ore 10 alle 12 sportello di lotta per la casa.
SABATO 10 POMERIGGIO: GRIZ-DAY: Sport, Free Painting, Giocoleria, DJset e Apericena
DOMENICA 11: Assemblea di costruzione per una libreria autogestita all’interno
dello spazio sociale Grizzly.
GLI SPAZI SONO DI CHI OGNI GIORNO LI VIVE, NON DI CHI LI LASCIA AL DEGRADO E
ALL’ABBANDONO. SOSTIENI L’AUTOGESTIONE!
Spazio autogestito Grizzly

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