Seri vuole riaccendere il centro storico di Fano: “Negli ultimi anni si è spento per colpa dell’amministrazione”

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7 maggio 2014

Massimo Seri

Massimo Seri

FANO – “Il centro come un salotto, cuore pulsante di una città, punto di riferimento per i cittadini, biglietto da visita per i turisti. Una zona cruciale per tutti: residenti e operatori che giustamente reclamano più cura e attenzione dopo dieci anni di totale abbandono e mancanza di programmazione”. La coalizione di centrosinistra e il suo candidato sindaco Massimo Seri raccolgono il disagio dei cittadini e affrontano le problematiche del centro storico di Fano.

“La causa di un centro abbandonato e trascurato come lo vediamo oggi – scrive – è innanzitutto la totale mancanza di partecipazione dei residenti e degli operatori nel progettare un’idea di centro storico: chi veramente conosce il centro perché ci vive o perché ci lavora non è stato mai ascoltato nelle sue problematiche o nelle sue proposte. Oltre all’ascolto è totalmente mancata la strategia di un’amministrazione che ha preferito anzi portare avanti scelte fortemente sfavorevoli agli interessi di questa importante parte della città, come la variante della zona ex Zuccherificio o “variante svuota centro” come è stata giustamente definita dall’opposizione in consiglio comunale. Una variante fortemente voluta dalla giunta che ora si ripresenta divisa al prossimo appuntamento elettorale. E’ bene infatti che i cittadini, non solo quelli del centro, ricordino che tra gli attuali candidati ci sono gli stessi amministratori a cui è mancata tale professionalità e competenza. Candidati che devono assumersi la responsabilità dello stato in cui è caduto il centro storico che alle recenti vacanze pasquali si è presentato ai turisti in un incredibile stato di incuria e degrado. Un pensiero va al prossimo periodo vacanziero per il quale, sempre grazie agli attuali amministratori, non esiste ancora una programmazione degli eventi. Un errore ancora più inconcepibile se pensiamo che in città come Pesaro e Senigallia il cartellone è pronto dagli ultimi mesi del 2013. E anche quando una programmazione last minute a Fano c’è stata tutti ci ricordiamo lo svolgersi in contemporanea di due concerti nella stessa piazza”.

Conclusione di Seri: “Quello che serve è un vero nuovo piano del centro storico che tenga conto degli arredi dell’architettura e anche della sua vivacità. Il centro storico non è solo pietra, ha un’anima varia e profonda. Il centro storico non è uno e uniforme: ci sono tante piazzette che andrebbero rivitalizzate, le cui peculiarità vanno riaccese con interventi ad hoc. Il Pincio ad esempio va ripensato ad iniziare dalla cura per le piccole cose come il verde e l’illuminazione. Un’altra ferita aperta è  la situazione di via Nolfi: continui cambiamenti in materia di viabilità hanno portato solo disagi, la cartellonistica inadeguata sfregia anche artisticamente le strade. Dobbiamo ricominciare a collaborare, a fare sistema tra amministratori, cittadini e operatori: tutti devono partecipare per aiutare chi sarà alla guida della città e che sicuramente avrà più metodo, strategia e capacità di ascolto. Solo così si liberano le idee e si riparte. In questi anni il centro si è spento, dobbiamo lavorare insieme per riaccenderlo”.

Settimo appuntamento del tour di Massimo Seri: giovedì 8 maggio alle ore 21,00 il candidato a Sindaco della coalizione di centrosinistra incontrerà i residenti del quartiere Tombaccia presso l’Arci.

 

 

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