La Vuelle verso la resa dei conti: contro Venezia c’è solo la vittoria… sperando in Cremona

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9 maggio 2014

PESARO – Domenica pomeriggio la Vuelle deve vincere in casa contro Venezia e la Sutor deve perdere a Cremona, punto.

L’articolo potrebbe anche finire qui perché, dopo oltre sette mesi passati a parlare di tecnica, schemi, pick and roll, timeout non chiamati al momento giusto e cambi effettuati con trenta secondi di ritardo, siamo arrivati al punto di non ritorno. Nel fatidico 11 maggio che già dalla compilazione del calendario si pensava fosse decisivo per le sorti della Victoria Libertas, Pesaro ci arriva dopo una rincorsa durata diversi mesi, sempre ad inseguire dal basso della sua ultima posizione, ma ancora in grado di sperare di raggiungere la sua chimera, quel penultimo posto che le garantirebbe di ripartire dalla serie A senza attendere ripescaggi o fallimenti altrui, anche per dare un senso ad una stagione volutamente trascorsa con il freno a mano tirato sul fronte economico, per non sforare mai un budget risicato che comunque si è fatto leggermente più consistente nel 2014, grazie all’innesto di forze fresche come la Consultinvest e la MAW.

Ma Pesaro ci arriva all’ultimo ballo stagionale con il fiato corto e buona parte del suo destino in mano agli avversari, perché i giocatori di Montegranaro sono andati oltre ogni aspettativa, continuando a raccogliere punti con un roster di Legadue, senza americani e con soli tre stranieri, con Daniele Cinciarini che sta vivendo la sua migliore stagione in carriera, trascinando un gruppo che per ricevere lo stipendio deve mettere mano agli incassi.

Cremona – Montegranaro doveva essere un vero e proprio spareggio salvezza, ma se la Vanoli è gia salva deve ringraziare anche la Vuelle, che gli ha consegnato due punti fondamentali perdendo il confronto diretto del 6 aprile. Fare il giochino dei se e dei ma non porta mai da nessuna parte, ma è innegabile che se Cremona e Montegranaro fossero arrivate appaiate a quota 18, non ci sarebbe stato nessun dubbio sull’impegno messo in campo da entrambe le formazioni e la Vuelle, cogliendo i due punti contro Venezia, sarebbe stata artefice del proprio destino, invece ci attende una domenica pomeriggio (orario di inizio ore 18) di vera passione e trepidazione, con un occhio al parquet dell’Adriatic Arena e l’altro incollato a tablet, smartphone e pc per conoscere il risultato di Cremona. Non sarà semplice e la delusione potrebbe essere cocente, ma è doveroso crederci fino all’ultimo minuto e sostenere per quaranta minuti un gruppo che non sarà il più talentuoso della storia, ma che si è guadagnato il rispetto dei suoi tifosi per l’impegno messo sul parquet.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

VICTORIA LIBERTAS PESARO (16 PUNTI) – UMANA VENEZIA (24 PUNTI)
Domenica 11 maggio – ore 18.00 – Adriatic Arena di Pesaro
Risultato dell’andata: Venezia – Pesaro

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Partita con ambizioni da playoff, la Reyer non è riuscita ad approdare alla post season nonostante un roster ambizioso e con elementi di sicura classe, ma a Venezia non sono riusciti a risolvere problemi di coesistenza all’interno del gruppo che prima hanno portato all’esonero di coach Mazzon e poi al taglio di Kee Kee Clark, per finire con l’allontanamento di Andre Smith che dopo uno screzio con i tifosi domenica scorsa, è stato di fatto messo fuori rosa e non sarà disponibile per la trasferta di Pesaro.

Playmaker di lusso di questa Umana è Sasha Vujacic, campione Nba con i Los Angeles Lakers, che, se motivato, rimane uno dei registi più determinanti del Vecchio Continente per il suo modo di intendere il basket, anche se la sua presenza a Pesaro è in dubbio dopo essersi operato lunedì al setto nasale, coach Markovski, anche per dare una scossa alla squadra, ha promosso nelle ultime partite come guardia titolare il 18enne Nicola Akele, nazionale under 21 che si sta ben destreggiando, da ala piccola ampio spazio a Luca Vitali che, tra alti e bassi, rimane uno dei pochi italiani capace di ricoprire i tre ruoli da esterno, il taglio di Smith dovrebbe promuovere nello starting five il croato Peric, con Andrea Crosariol pronto a far valere i suoi 210 cm come centro titolare.

La panchina veneziana può contare sul play Aaron Johnson e sulla guardia Nate Linhart, in un reparto esterno completato dall’esperienza di Jacopo Giachetti e da Donell Taylor, mentre sotto canestro Daniele Magro si divide equamente il minutaggio con Crosariol.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Stiamo vivendo una settimana strana, divisa tra l’ottimismo di chi pensa che alla fine la Vuelle riuscirà nell’impresa di salvarsi sul campo e il sano realismo di chi sa che nelle ultime giornate di campionato contano più le motivazioni che il puro valore tecnico, in fin dei conti l’Italia rimane sempre il paese dove nella serie A di calcio, Fiorentina e Roma prendono quattro gol da Sassuolo e Catania, con i ringraziamenti delle altre squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere, ma anche vedendola dal punto di vista tecnico non è così poi netta la differenza tra una Vanoli alle prese con qualche infortunio e un gruppo di americani già pronto a tornare negli States all’inizio della prossima settimana e una Sutor che di americani non ne ha più, ma può contare su un Daniele Cinciarini Mvp dell’ultima giornata, su uno dei pochi centri italiani capaci di fare attualmente la differenza come Valerio Mazzola e su un allenatore come Charlie Recalcati che, prima di abbandonare Montegranaro, vorrà lasciare la sua impronta su una stagione che lo ha visto protagonista fuori e dentro il campo. Anzi a volere dirla tutta, c’è più distanza tecnica tra un’Umana dal roster profondo e un paio di giocatori di sicura classe ed esperienza ed una Vuelle giovane e con soli otto uomini da ruotare, compresi un paio di americani non all’altezza della situazione, ma anche qui conteranno le motivazioni e Pesaro farà di tutto per non deludere i 5000 (speriamo anche qualcuno di più) che si presenteranno domenica all’Adriatic Arena, a tifare per la Vuelle ed applaudire un gruppo che comunque ha sempre cercato di dare il massimo in questi sette mesi di campionato.

Sarà un pomeriggio dove l’attenzione sarà equamente divisa tra quello che accadrà all’impianto della Torraccia e quello che succederà al PalaRadi di Cremona, con la speranza magari che la Vanoli riesca ad imporre un break per non arrivare ad un finale punto a punto, dove nonostante giochi fuori casa, sarebbe la Sutor ad essere favorita, ma si dovrà fare ovviamente attenzione anche a quello che combinerà sul parquet la Vuelle, squadra che in ventinove partite ha vinto solamente una volta con più di dieci punti di scarto e che ha sempre messo alla prova le coronarie dei suoi tifosi con dei finali al cardiopalma.

Non succederà, perché i miracoli sportivi non possono riuscire tutte le domeniche e prima o poi si pagano gli errori commessi durante la stagione.

Non succederà, ma è doveroso esserci comunque all’Adriatic Arena, anche per far vedere alla Legabasket che Pesaro è sempre una città profondamente attaccata alla pallacanestro e, se ci dovesse essere un ripescaggio, la Vuelle avrebbe tutte le carte in regola per ben figurare.

Non succederà, ma è anche vero che la Sutor non ha grosse alternative in attacco a Daniele Cinciarini e non è facile segnare trenta o più punti ogni domenica.

Non succederà, ma se dovesse accadere……

 

IL DUELLO CHIAVE

O.D. Anosike vs Andrea Crosariol
Mister rimbalzo Anosike ha sempre dimostrato di soffrire avversari più grossi e fisici, specialmente in fase di smarcamento dentro l’area, mentre Crosariol non ha mai avuto nel rimbalzo un suo punto di forza e la 22esima doppia stagionale per il nigeriano della Vuelle dovrebbe essere alla portata.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
Marc Trasolini settimo nei rimbalzi offensivi, O.D. Anosike primo nella valutazione, nei minuti giocati e nei rimbalzi, secondo nei falli subiti, nono nella percentuale da due, Bernardo Musso terzo nelle palle recuperate, Elston Turner sesto nei punti realizzati e settimo nei minuti giocati.

Statistiche di squadra
Pesaro prima nei falli subiti, seconda nei rimbalzi offensivi e quinta in quelli totali, prima nei punti subiti, ultima nella valutazione, nella percentuale dalla lunetta e negli assist, penultima nella percentuale da tre e terzultima in quella da due.

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