Salvezza dis…Umana. La VL batte Venezia, la Sutor perde: all’Inferno ci va Montegranaro

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11 maggio 2014

VICTORIA LIBERTAS PESARO – UMANA VENEZIA 86-73
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Musso 8, Bartolucci 0, Johnson R. 9, Terenzi ne, Pecile 5, Dordei 6, Trasolini 7, Anosike 5, Turner 23, Petty 23. All. Dell’Agnello
UMANA VENEZIA: Peric 7, Giachetti 0, Rosselli 2, Linhart 24, Vitali 10, Akele 3, Guisse 2, Magro 4, Johnson A. 1, Crosariol 20-All.Markovski
PARZIALI: 18-18, 22-8, 26-29, 20-18
ARBITRI: Sahin, Biggi, Paglialunga
SPETTATORI: 5.014

 

I tifosi della Vuelle Pesaro

I tifosi della Vuelle Pesaro

PESARO – S-I-A-M-O    S-A-L-V-I!!!

Non succederà, ma se dovesse succedere…. Ed è successo quello che tutta Pesaro si augurava, la Vuelle si salva all’ultima giornata grazie alla vittoria arrivata contro Venezia per 86 a 73 e alla contemporanea sconfitta della Sutor a Cremona, risultato insperato fino a tre settimane fa, ma che i ragazzi del presidente Costa si sono conquistati grazie alle tre vittorie consecutive in questo finale di stagione. La partita contro Venezia è scivolata via abbastanza velocemente dopo un inizio contratto, ma nel secondo quarto Pesaro ha piazzato il break che ha di fatto deciso il match con l’attenzione dei 5.000 dell’Adriatic Arena tutta rivolta a quello che stava accadendo a Cremona, tra risultati dati in anticipo e siti che non si aggiornavano alle 19 e 28 è arrivata la notizia tanto attesa e bramata e la festa è potuta cominciare, Pesaro è salva, per tutto il resto ci sarà il tempo di parlarne.

Buon colpo d’occhio all’Adriatic Arena con tutto il pubblico ad incoraggiare i suoi giocatori e una coreografia d’effetto con tremila bandierine biancorosse, Venezia senza Smith,Vujacic e Donell Taylor, Pesaro si presenta con il solito quintetto All American ma è l’Umana a partire forte con tre canestri di Crosariol per il 6 a 0 zero iniziale che costringe coach Dell’Agnello a chiamare il suo primo timeout, bisogna attendere oltre tre minuti per vedere i primi punti a referto per la Vuelle grazie a Trasolini che riavvicina Pesaro sul 4 a 9 con Turner bravo a colpire dall’arco per la prima tripla di serata, i padroni di casa si distraggono in diverse occasioni tra rimbalzi offensivi concessi con troppa facilità e rimesse laterali consegnate direttamente nelle mani degli avversari e Venezia continua a condurre agevolmente (18-9 al 7’), entrano Pecile, Musso e Dordei con l’oriundo bravo a trovare il pertugio in entrata per il 13 a 18, la difesa pesarese sale d’intensità e la Vuelle raggiunge la parità a quota 18 grazie ad una tripla di Turner, punteggio col quale si chiude il primo quarto.

Due liberi di capitan Pecile inaugurano il secondo periodo di gioco per una Vuelle che continua nel suo break positivo grazie anche ad un buon Gigi Dordei, la difesa a zona due-tre messa sul parquet da Dell’Agnello confonde le idee ai tiratori veneziani con l’Umana che non segna da oltre cinque minuti, Pesaro ne approfitta piazzando un parzialone di 16 a 0 che la porta sul 25 a 18, con Anosike solito dominatore nella lotta a rimbalzo aiutato anche da un buon Trasolini, Musso dopo due triple fallite non si perde d’animo e va a conquistare un rimbalzo offensivo tramutato in due punti per il 28 a 19 biancorosso con le due formazioni che si fronteggiano entrambe a zona, primo punto di serata anche per un Ravern Johnson completamente anonimo finora e con due liberi di Perry Petty la Vuelle si trova per la prima volta con un vantaggio in doppia cifra (35-24 al 17’), Turner colpisce dall’angolo con una tripla chirurgica e un secondo quarto dominato dai padroni di casa si conclude con la Vuelle meritamente in vantaggio sul 40 a 26.

Le statistiche di metà partita evidenziano il solito dominio a rimbalzo di Anosike già a quota 12 e una pessima percentuale di ambo le squadre dalla linea dei 6.75, con Pesaro che sta tirando con un brutto 3 su 14 con il solo Turner ad essere riuscito a colpire da tre punti.

II secondo tempo inizia sotto il segno della coppia Turner-Petty, brava a spingere in contropiede per il 44 a 28 biancorosso, l’attacco veneziano continua ad appoggiarsi su Crosariol e Luca Vitali, ma è il solito Musso con un recupero dei suoi a far volare Pesaro al massimo vantaggio sul 54 a 36 del 25’, l’Umana non sembra animata dal sacro fuoco difensivo e concede canestri abbastanza facili agli attaccanti biancorossi che arrivano al ferro con facilità, con Turner che si esalta nel gioco in velocità, Pesaro sembra abbastanza in controllo anche se alcune disattenzioni potrebbero costare caro, ma sono cinque punti di Ravern Johnson a riportare la Vuelle sul più 16 (63-47) prima di un controbreak dei veneziani che con un parziale di 7 a 0 si riportano sotto la doppia cifra di svantaggio, ci vuole una tripla di capitan Pecile per rimettere le cose a posto ed un terzo quarto giocato così così da ambo le formazioni si chiude con i padroni di casa avanti per 66 a 55.

Una tripla di Johnson inaugura l’ultimo periodo con Petty bravo a trovare un gioco da tre punti per il 72 a 57, si segna poco e questo non può che avvantaggiare la squadra in vantaggio con il pubblico che attende le notizie da Cremona e a tre minuti dal termine arriva il risultato che tutta Pesaro aspettava con la Vuelle avanti per 83 a 70 a due dalla sirena, ormai la testa è altrove e si aspetta solo la fine del match sancita dalla tripla di Turner che scaccia ogni possibile dubbio, risultato finale 86-73 e tutti in Viale Trieste a festeggiare!

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