Tanta gente per l’inaugurazione di Porta Santa Lucia. Ma non mancano le polemiche. Sgarbi: “Chi ha dato l’ok deve rispondere penalmente”

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11 maggio 2014

URBINO – In migliaia sono accorsi per l’inaugurazione della nuova Porta di Santa Lucia, un complesso che ospita, e andrà ad ospitare, negozi, uffici, ristorazione e un supermercato; senza dimenticare i 540 parcheggi suddivisi su 5 piani e gestiti da Urbino Servizi. Al sesto piano è ospitato il supermercato Coop che occupa una superficie di circa 800 metri quadri e 23 dipendenti, negozi, così come il settimo. L’ottavo piano, con terrazza panoramica, è dedicato alla gastronomia, G.Bar e piadineria “da Peppe”, che aprirà a giugno; mentre il nono è riservato a uffici e attività direzionali. Il decimo piano porta alla piazza con vista, e il diretto accesso al centro storico della città dalla storica porta Santa Lucia.

Un fiume di urbinati e non sono intervenuti per l’occasione, tanti i curiosi, molti aspettavano il compimento della struttura ma non sono mancate le polemiche.

La costruzione dei 10 piani è durata circa 7 anni, il progetto è iniziato nel 2006 quando assessore ai lavori pubblici della città ducale era Lino Mechelli. Giorgio Londei ha ricordato come l’idea della struttura risalga agli anni ’90, quando Renzo Piano fece un progetto simile per l’accesso al centro storico, ma non sulla sinistra, bensì sulla destra.

Giorgio Londei, presidente di Adriabus, ha ricordato che Porta Santa Lucia sarà anche nodo di scambio per corriere e autobus, che prenderà vita una volta terminata scuola e università, il primo luglio.

A dare il benvenuto al piano zero il presidente di Urbino Servizi Giorgio Ubaldi, dove prossimamente la società si trasferirà: “Dove c’era una frana ora c’è una piazza. C’è di diceva che Santa Lucia si sarebbe conclusa quando a Montecchio sarebbe arrivato il mare. Siamo felici e orgogliosi che la struttura si nata tra non poche difficoltà e con un costo di circa 11 milioni e 600mila euro.”

Il costruttore Sauro Dottori, della Torelli e Dottori s.p.a., che ha realizzato anche l’altro centro commerciale, “il Consorzio”, ha ringraziato tutti quanti hanno prestato il loro lavoro, spesso fino a tarda notte e anche il primo di maggio per consegnare in tempo il centro alla città. Ha inoltre ricordato che la costruzione ha ottenuto una classe energetica a+ e che è stata interamente ricoperta con la flora tipica del luogo su un piano a celle.

I posti auto saranno a pagamento, ma chiunque farà acquisti all’interno in almeno un’attività della struttura riceverà un buono, per parcheggiare gratuitamente, della durata di 90 minuti. Presto con una convenzione tra alcuni negozianti del centro storico permetterà anche chi fa acquisti tra le mura di parcheggiare gratuitamente per un’ora.

Nella piazza panoramica, dove per l’occasione c’era musica e un rinfresco, a fare volantinaggio il Movimento 5 Stelle di Urbino e Sinistra per Urbino organizzando due sit-in di protesta sull’utilità, la destinazione, che poteva e potrebbe essere differente, della struttura e i costi.

Non è mancata la visita di Vittoria Sgarbi, testimonial della lista dei Verdi art. 9 di Urbino: “La Soprintendenza che ha autorizzato la costruzione di quest’opera dovrebbe rispondere penalmente così come sta accadendo a Modena al parco delle Rimembranze, dove hanno costruito dei gabbiotti come questi per farci della ristorazione e commercio. Se li la magistratura è intervenuta, dovrà farlo anche qui una volta fatta la denuncia, che faremo quando ci sarà una nuova amministrazione e a quel punto la precedente e la Soprintendenza ne dovranno rispondere. Non si può fare un cesso del genere a fianco di queste mura. Quegli ascensori si potevano spostare di mezzo metro per ridurre l’impatto e comunque non farli a 50 metri dalle mura. Si deve abbattere a spese di chi l’ha fatto fare”.

Professore, molti dicono che da l’ultimo piano si vede il mare…
“Anche dalle mura lo si vede. Queste persone vanno guardate con tenerezza perché si accorgono della bellezza di Urbino una volta che è stata rovinata”.

Il sindaco Franco Corbucci risponde alle tante tante polemiche: “In questo modo andremo a liberare Borgo Mercatale e dare ad esso una nuova destinazione. Affacciarsi dalle logge di Palazzo Ducale e guardare Borgo Mercatale con tutte le corriere e le macchine è una cosa non positiva dal punto di vista di impatto ambientale, ma questo non lo dice nessuno. Nel 2006/2007 tutti i consiglieri, di minoranza e maggioranza, votarono per l’approvazione di questo progetto.”

Anche il consigliere comunale e storico, Raniero Bartolucci, difende l’opera di Santa Lucia:”Questa struttura è e sarà una cosa meravigliosa per Urbino, sono sempre stato convinto che sarà una grande risorsa e la gente tornerà ad acquistare in Urbino”.

Sulle critiche che riguardano l’asfaltatura dei sampietrini di via dei Morti?

“Quella strada negli anni ’50 era fatta di ghiaia, i sampietrini sono stati messi dopo. Con il traffico di oggi in certe strade è impensabile non avere l’asfalto, che poi non deturpa niente”

“Vorrei dire”, aggiunge il sindaco Corbucci, “questi signori in questi anni non si sonno accorti che l’aver asfaltato il Pincio forse era un problemino un po’ più grosso.”

Prima del taglio del nastro del sindaco, monsignor Giovanni Tani ha benedetto la struttura.

I negozi già aperti e operativi sono: Unieuro (elettronica e elettrodomestici), Coop Adriatica che, come ricorda il Presidente Adriano Turrini, è un punto vendita in armonia con il territorio . “Nelle marche abbiamo 128 fornitori e prima di aprire abbiamo selezionato delle cooperative di Urbino. Partiamo con una cooperativo di tipo b che ci fornisce il verde. Box abbigliamento sportivo, il Viale 21, Beauty and Fashion profumeria, Piazza Italia, G.Bar caffè e piadineria da Peppe che aprirà a giugno.

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