La cena conviviale di Seri a Pontesasso

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12 maggio 2014

PONTESASSO – Durante l’incontro che si è svolto presso il centro sociale del quartiere sono stati affrontati tutti i temi più importanti della campagna elettorale e i principali punti del programmi della coalizione di centrosinistra. Un momento che fa parte dei tanti appuntamenti organizzati da Fare Città e dedicati all’ascolto dei cittadini di ogni quartiere. “Proprio dalla periferia si riparte” ha dichiarato Massimo Seri “nel progettare una città migliore”. Alla base del cambiamento l’ascolto dei cittadini, che non si fermerà con la conclusione della campagna elettorale: “la partecipazione dei cittadini e il loro coinvolgimento alla vita del nostro comune va inteso fin dai primi momenti, dalla programmazione. Le scelte vanno condivise dall’inizio”.

Seri parla a questo territorio consapevole della sua importanza nell’economia turistica della città e ai progetti da mettere in atto per incentivare le visite. “Anche in questo ambito servono professionalità in grado di saper progettare, il fatto che a maggio non sia ancora pronto il cartellone degli appuntamenti estivi è un handicap che penalizzerà tutti gli operatori”. In politica servono visioni lungimiranti e tra i progetti del candidato di centrosinistra per questa zona c’è quello di riuscire a realizzare una pista ciclabile che permetta di percorrere il litorale a sud di Fano come è stato fatto per quello a nord. “Anche se in questo momento non ci sono le risorse necessarie è fondamentale iniziare a progettare in modo da farci trovare pronti in caso arrivasse un un finanziamento europeo o regionale”.

Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema del referendum di Marotta e Massimo Seri ha ribadito il pieno impegno sostegno per l’unità di questo territorio. “Da Sindaco continuerò il mio lavoro affinché la parte di Marotta che fa riferimento a Fano rimanga a far parte del nostro territorio comunale usando tutti gli strumenti politici e legali che saranno necessari. Mi chiedo” ha aggiunto Seri “come sia invece possibile che altri aspiranti Sindaci si dicano favorevoli al passaggio di questa zona sotto un altro Comune. Fa specie che un primo cittadino auspichi la perdita di un pezzo del territorio che vorrebbe amministrare?”

Coltiva le buone idee e fai crescere il cambiamento: a tutti gli intervenuti un piccolo pensiero, il seme di una pianta da fare crescere insieme.

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