Colombini: porteremo Febal a San Marino. Il no di sindacati e Provincia

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12 maggio 2014

La sede della Febal di Montelabbate

La sede della Febal di Montelabbate

PESARO – Questa mattina, nella sede della Provincia, per discutere il caso Febal, si sono riuniti il presidente Matteo Ricci, i rappresentanti sindacali Simona Ricci (segretaria generale Cgil), Giuseppe Lograno (Fillea Cgil), Vito Adragna (Feneal Uil), la Rsu aziendale e i rappresentanti della Febal e Colombini di San Marino, che ha acquistato l’azienda, celebre marchio di cucine, nel 2009.

Per il gruppo Colombini nel 2015 scadrà il contratto di affitto dello stabilimento pesarese dove attualmente lavorano cento addetti. Tra le ipotesi in campo, ovvero: comprare lo stabilimento pesarese, trovarne un altro nella zona o trasferire la produzione a San Marino, si è concretizzata la terza, la peggiore. La dirigenza vuole trasferire tutto a San Marino.

E’ allarme nel sindacato perché un altro sito produttivo del distretto rischia di sparire. Il trasferimento dovrebbe iniziare a settembre.

Il presidente Ricci ha sollecitato la direzione a rivedere la decisione con soluzioni mirate a permettere all’azienda di rimanere in questo territorio con varie opzioni tra le quali sgravi fiscali e altro.

Il sindacato, da parte sua, attende una risposta alle proposte fatte dalla Provincia. Anche se “siamo rimasti davvero delusi da una posizione presa senza alcun confronto con le parti sociali – dice Giuseppe Lograno della Fillea Cgil – Ci aspettavamo di poter trovare insieme una soluzione mentre la decisione di Colombini è giunta senza darci alcuna possibilità di intervento. Se Febal dovesse trasferirsi a San Marino non credo che tornerà qui e noi avremmo perso un altro sito produttivo importante. L’impoverimento del distretto del mobile avrà conseguenze gravi sull’indotto e su tutto il tessuto produttivo locale, per non parlare dei lavoratori costretti a lavorare addirittura in un altro Stato”.

“Decideremo insieme ai lavoratori – conclude Giuseppe Lograno – quali saranno le azioni da intraprendere per cercare di evitare una decisione così sbagliata”.

Un commento to “Colombini: porteremo Febal a San Marino. Il no di sindacati e Provincia”

  1. Stefano scrive:

    Siamo sempre stati in ottime mani? La politica promette e non mantiene talmente palese e riscontrabile (i sold fan gi l’acqua da mont) dicevano gli anziani, forse no ma nella nostra società i valori sono forse da rivedere

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