1913-2013 Villa Olga a Pesaro: autentico luogo della memoria… come se il tempo si fosse fermato

di 

13 maggio 2014

Foto scattata questa mattina mentre il vetturino stava raggiungendo la postazione di lavoro nel set del film su Gioachino Rossini diretto da Ettore Florio

Foto scattata questa mattina mentre il vetturino stava raggiungendo la postazione di lavoro nel set del film su Gioachino Rossini diretto da Ettore Florio

PESARO – Quante storie in una foto! Villa Olga, quella che ancora oggi fa aristocratica mostra di se in Viale Zara (allora “stradale Castelfidardo”) angolo Trieste, là verso il “moletto”, fu voluta da Oreste Ruggeri. Il dinamico industriale farmaceutico pesarese, famoso soprattutto per i suoi “glomeruli”, la volle fortemente; ne chiese il permesso di costruzione al Comune fin dal 1901.  Nella nascente città giardino di inizio ‘900 fu costruito questo grosso fabbricato (ultimato nel 1907), plurifamiliare, dai bei caratteri architettonici, dalla presenza del verde e dalle visuali libere. La chiamò Olga, col nome della moglie. Nello stesso periodo aveva fatto costruire il villino che porta il suo nome, Ruggeri”, caratterizzato dal Liberty dell’Art Nouveau. Entrambi i fabbricati erano destinati alla nascente classe borghese, ricca ed agiata.  La timida industria balneare era ai suoi primi passi ed i vetturini facevano qualche volta la spola fra la stazione ferroviaria e questa nuova area cittadina destinata ai bagni e ai forestieri. Per quei tempi Villa Olga costituì un vero e proprio pronao (tempio greco), la funzione che oggi svolge la “palla” di Arnaldo Pomodoro. Il vetturino immortalato nella foto lungo il fianco di Viale Zara è Ercole Mantini. Una foto mai dimenticata ma riemersa per aiutare i suoi discendenti a ricercare le proprie origini. Ercole fu un anarchico ma questa è un’altra storia!

Vetturino di fronte a Villa Olga (viale Trieste) agli inizi del 1900

Vetturino di fronte a Villa Olga (viale Trieste) agli inizi del 1900

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>