Paolo Volponi, incontro promosso dall’Istituto Gramsci Marche

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13 maggio 2014

PESARO – Costituitasi a marzo la sede pesarese dell’Istituto Gramsci Marche promuove per giovedì 15 maggio alle 18 nella sala consiliare “Adele Bei” dell’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino un incontro sulla figura di Paolo Volponi a 20 anni dalla sua scomparsa. Con l’intenzione di rilanciare e riqualificare la presenza culturale della sinistra nella città e nella provincia l’Istituto Gramsci intende avviare una prima riflessione sulle presenze e sulle vicende che hanno maggiormente caratterizzato lungo l’arco del novecento le componenti più aperte e più critiche della cultura italiana a partire da quelle legate maggiormente al nostro territorio. Da queste componenti acute e vivaci sarebbero emerse figure che presto si sarebbero saldate con un impegno civile forte e originale, proiettato in particolare verso una lettura anticipatrice dei processi sociali e culturali con cui il nostro paese avrebbe fatto i conti nei decenni successivi. E’ il caso di Paolo Volponi, figura emblematica e in parte rimossa, scomparso a settant’anni il 23 agosto 1994. Trasferitosi dalla sua Urbino ad Ivrea per collaborare con l’esperienza di Adriano Olivetti dal 1950 al 1971 Volponi approderà successivamente alla Fondazione Agnelli, dal 1972 al 1975, fino all’impegno politico e istituzionale che caratterizzerà la parte finale della sua vita come parlamentare indipendente eletto prima nelle liste del PCI e poi in quelle di Rifondazione Comunista. Una figura originale di poeta e scrittore che dalle prime poesie (Il ramarro, Le porte dell’Appennino) degli anni ‘40/’50 e dai primi romanzi (Memoriale, La macchina mondiale, Corporale) svilupperà la sua ricerca letteraria e civile con Sipario ducale, Il pianeta irritabile e Il lanciatore di giavellotto fino a La strada per Roma (premio Strega 1991) e al compimento spietato della sua riflessione sulle patologie della civiltà industriale e sulla miseria e volgarità delle “nuove” classi dominanti con Le mosche del capitale, tutti temi ripresi sottotraccia nel dialogo “conclusivo” con Francesco Leonetti (Il leone e la volpe. Dialogo nell’inverno 1994).
Saranno con noi a discutere la vicenda umana, letteraria e politica di Paolo Volponi il sociologo Peter Kammerer, l’insegnante Maria Laura Ercolani e il critico Massimo Raffaeli.

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