Vallefoglia, l’emergenza scuola “spacca” la campagna elettorale. I container? Tutti d’accordo, anzi no…

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13 maggio 2014

VALLEFOGLIA – L’emergenza scuole entra a piedi pari nella campagna elettorale del neonato Comune di Vallefoglia. Questa mattina i quattro genitori rappresentati d’istituto, insieme alla dirigente scolastica del plesso Cinzia Biagini, hanno convocato i quattro candidati sindaco per discutere del futuro dei 120 alunni, cinque classi, attualmente “sfollati” dalla scuola di via Leonardo Da Vinci dopo la frana dello scorso 2 dicembre. Il Movimento Cinque Stelle si è presentato con il candidato sindaco Cristian Zaffini, Insieme per Vallefoglia il candidato consigliere Ugolini in luogo di Luca Lucarini, Palmiro Ucchielli e Angelo Ghiselli per i Democratici per Vallefoglia e, per la lista civica Vallefoglia 2014-2024, il candidato sindaco Andrea Dionigi e il candidato vicesindaco Emanuele Brizi.

La scuola di via Leonardo da Vinci a Montecchio

La scuola di via Leonardo da Vinci a Montecchio

Ai candidati è stato fatto fare un tour nelle aule del piano terra della scuola di via Guidi: i rappresentanti di istituto e la dirigente hanno rimarcato come, a loro avviso, all’interno della struttura non sia possibile ospitare altre aule, anche togliendo gli attuali uffici della dirigenza (questa era una delle ipotesi ventilate: ricordiamo che in via Guidi ci sono attualmente due delle classi di via Leonardo da Vinci). Sempre secondo i rappresentanti e la dirigente anche l’ex sede dell’Unione dei Comuni, tra Bottega e Montecchio, non sarebbe una soluzione fattibile vista la situazione in cui versa l’immobile e alcuni vicini capannoni ancora ricoperti in Eternit. In pratica, secondo i rappresentanti e la dirigente, la soluzione sarebbe solo una: i prefabbricati modulari scolastici, dove riportare tutte e cinque le classi, ubicati nel quartiere Grotte per mantenere legame e identità con il quartiere. Fanno riflettere, per quanto è dato sapere, le posizioni espresse poi dai candidati. Ugolini, Insieme per Vallefoglia, avrebbe prospettato i moduli come unica soluzione fattibile, dello stesso avviso i Cinque Stelle e i Democratici per Vallefoglia mentre gli unici a ragionare in maniera diversa, sottraendosi se vogliamo a promesse, sono stati i candidati della lista civica Vallefoglia 2014-2024. Dionigi e Brizi, come già esposto a un incontro di qualche giorno fa nell’oratorio di Montecchio con diverse mamme e papà di alunni presenti, avrebbero ribadito invece la volontà di valutare con attenzione e serietà un ventaglio di situazioni, insieme all’ufficio tecnico, sulla base quindi di dati concreti e specifici, e su questo decidere poi insieme agli stessi genitori entro una settimana dalle votazioni.

Il motivo? Gli obiettivi restano quelli di non dividere i 120 bambini ma anche che la struttura abbia le carte in regola e sia disponibile per l’inizio del prossimo anno scolastico. Sul tavolo, infatti, oltre a costi non indifferenti tutti da valutare dei moduli scolastici che, ricordiamo, restano pur sempre dei container temporanei per i quali c’è da individuare anche un’area consona al loro posizionamento per almeno 36 mesi (si pensi solo all’impianto di fognature che andrebbe comunque fatto, anche se provvisorio), ovvero il tempo che servirà ottimisticamente per la creazione di una nuova scuola elementare di quartiere che, alla fine, potrebbe anche essere costruita sempre alle Grotte. Insomma, prima si devono valutare tutte le area di proprietà del Comune, poi, solo poi quelle private.  Perché un conto è la questione emergenza (dopo 4 mesi di lavori bloccati per il commissariamento post fusione, aspettare fino al 25 maggio, ovvero altri 12-13 giorni, non dovrebbe cambiare di molto le cose) e un altro è la creazione o ampliamento di altre scuole (per quella di via Guidi, dove c’è già il progetto, si calcolano almeno 24-30 mesi di lavori).

Qualunque candidato può intervenire sul tema argomentando, ai lettori di pu24.it, la soluzione che ritiene ottimale: redazione@pu24.it

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2 Commenti to “Vallefoglia, l’emergenza scuola “spacca” la campagna elettorale. I container? Tutti d’accordo, anzi no…”

  1. manuele bastianoni scrive:

    Scusate, ma chi ha scritto questo articolo era presente all’incontro? Se no allora quali sono le sue fonti?

    • Redazione scrive:

      Gentile lettore, chi ha scritto l’articolo conosce molto bene lo stato delle cose e conosce personalmente molti genitori dei piccoli alunni sfrattati dalla frana. Pu24 ha scritto per primo della frana. La notizia dell’incontro è arrivata da uno dei genitori (non rappresentati di classe) ed è stata verificata con alcuni dei presenti. Comunque, come già ribadito oggi a una parte politica coinvolta che ci ha contattato, pubblicheremo tutti gli interventi sul tema, sia dei candidati che dei genitori. Scriveteci a redazione@pu24.it

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