Il Comitato pro Marotta Unita: “Il referendum è uno strumento democratico che va rispettato”

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14 maggio 2014

MAROTTA – Il comitato pro Marotta Unita – con una nota firmata dal presidente Gabriele Vitali –  non vuole scendere in polemica con i candidati a sindaco del Comune di Fano,  Delvecchio e Seri, che in alcune  assemblee  per le elezioni amministrative del comune di Fano si sono schierati apertamente con il coordinamento Fanounita.

Il nostro comitato non  vuole partecipare nè schierarsi  nel  dibattito elettorale per le elezione del sindaco di Fano.
Comunque  vogliamo esprimere tutta la  nostra ammirazione per  gli altri candidati a sindaco che con coerenza hanno sempre  sostenuto  di essere dispiaciuti della perdita di una piccola parte del territorio comunale  ma avrebbero  rispettato democraticamente  la volontà di unità dei marottesi qualora fosse stata espressa dal voto referendario del nove marzo.
Noi del comitato pro-marotta vogliamo specificare la nostra posizione in merito al risultato del referendum e ribadire la necessità di unire  in un’unica amministrazione il territorio marottese.
In quelle assemblee è stato detto che il risultato del referendum sarebbe stato snaturato dal voto dei cittadini di marotta di mondolfo, secondo noi invece il voto referendario è stato snaturato dal voto dei cittadini di pontesasso, torrette, metaurilia che nella proposta di legge non sono interessati direttamente al processo di unificazione di marotta.
Il primo atto amministrativo della regione marche  prevedeva che al voto referendario  fossero chiamati solo i cittadini  di marotta di fano, veniva così rispettata  l’autodeterminazione di una minoranza.
E’ stato il Comune di Fano che ha fatto un ricorso chiedendo un ampliamento della platea del voto.
In  democrazia, una volta stabilita la platea del voto, non  bisogna forse  rispettare il risultato  della consultazione ?
Nelle assemblee suddette  si e’ parlato del “ referendum che divide….” e che “ dividere e’ una scelta anacronistica e antistorica…..”.
I due sopramenzionati candidati a sindaco dove sono vissuti in tutti questi anni?
Non conoscono la storia del territorio di marotta?  noi marottesi vogliamo unire il nostro territorio e La nostra battaglia di unificazione  ha più di settanta anni di storia.
Il risultato  del voto del referendum del nove marzo ha riaffermato con forza che i cittadini di Marotta , sia quelli di marotta di mondolfo che quelli di marotta di fano , vogliono essere  uniti e vogliono che la regione marche con una legge, tenendo conto dell’inequivocabile risultato referendario, abbatta quel   “ muro” di separazione che negli anni  ha portato ad uno sviluppo distorto e al soffocamento delle potenzialità turistiche ed economiche della nostra cittadina.

 

Il Presidente

Gabriele Vitali

 

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