Insegnante di Montecchio muore di Sla a 49 anni. Aveva vinto il ricorso per il metodo Stamina

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14 maggio 2014

VALLEFOGLIA – Non ancora 50 anni ma stroncata dalla Sla. Maria Pia Grassi, maestra elementare alla Giovanni Paolo II di Montecchio, è morta così, senza riuscire a fare neppure una infusione con il metodo Stamina (era settimana in lista, poi agli Ospedali Riuniti di Brescia hanno imposto lo stop). La storia, raccontato oggi dal Carlino, tramite le parole del compagno della donna, Roberto, è piena di lacrime e coraggio. Nel giro di un anno Maria Pia era diventata completamente tetraplegica, non reggeva più il capo, non poteva più deglutire e non riusciva più a parlare fino a quando, lo scorso, 23 aprile è stata ricoverata per una polmonite. Lo stesso Roberto ha raccontato al Carlino il ricorso per ottenere le cure Stamina, vincendolo il 29 aprile 2013. Non è servito. “La cosa che mi ha fatto più male è stato rendermi conto che lo Stato non era dalla parte delle persone ammalate”.

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