Macula presenta la Fabula Inversa del coreano Chan Hyo Bae

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14 maggio 2014

PESARO – Macula inaugura la stagione espositiva 2014 in occasione del Pesaro Photo Festival, con una mostra internazionale che porterà allo Scalone Vanvitelliano di Pesaro le opere dell’artista coreano Chan Hyo Bae. L’evento è organizzato da Macula, in collaborazione con la mc2gallery di Milano e il Pesaro Photo Festival, con il sostegno del Comune di Pesaro, il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino, della Regione Marche e della Fondazione Pesaro Nuovo Cinema.

Existing in Costume_ Sleeping Beauty_230x180Cm_C-Print_2009

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Dopo il successo degli eventi dedicati all’archivio, organizzati alla Chiesa di Santa Maria Maddalena, Macula apre la stagione espositiva allo Scalone Vanvitelliano, votata alla ricerca artistica contemporanea. Fabula Inversa, a cura di Claudio Composti e Debora Ricciardi, presenta il lavoro di Chan-Hyo Bae, introducendo il tema della stagione, l’autoritratto, e sposando al contempo il leitmotiv del Pesaro Photo Festival, ‘Rivoluzione’.

Chan-Hyo Bae, artista che vive e lavora a Londra, è nato in Sud Corea, a Busan, nel 1975. È proprio l’incontro con una cultura diversa che ispira la sua ricerca artistica: nella serie Existing in Costume, si traveste, ritraendosi in costumi d’epoca, come membro di un’aristocrazia inglese del XIII-XIX secolo o reinterpreta le più famose favole occidentali. Attraverso l’autoritratto lavora sull’identità, il potere, la razza e la distinzione di classe.

Chan-Hyo Bae vuole scardinare i pregiudizi della cultura occidentale verso le altre culture: fin da bambini siamo abituati, attraverso le fiabe, a individuare ruoli predefiniti, tra vincitori e vinti, buoni e cattivi, sottomessi e dominatori. Interpretando le fiabe più note, da Cinderella a La bella la e la bestia, partendo dalla sua cultura asiatica, l’artista crea un cortocircuito nel riconoscimento dei protagonisti.

Chan-Hyo Bae tenta di diventare British proprio come un bambino finge di essere sua madre, di vestire i suoi abiti, esprimendo così la sua esistenza come un’altra persona. “Il tentativo di diventare British è per me come un bambino che cerca di vestirsi da adulto”, dice. Una forte affermazione di identità per chi, da immigrato, cerca una prova del proprio esistere nel mondo, nel tentativo di essere accettato da una cultura che non gli appartiene.

Un lavoro estetico e divertente che nasconde però profondità e tematiche forti, sussurrate, celate dietro il trucco dei perfetti set che l’artista crea per i suoi scatti. È così che l’azione artistica, attraverso l’autoritratto, diventa vera e propria rivoluzione culturale.

La mostra, che sarà inaugurata insieme a tutti gli eventi del Pesaro Photo Festival alla Sala Rossa del Comune venerdì 16 maggio, ore 17.00, sarà visitabile fino al 29 giugno.

CHAN HYO BAE – Fabula Inversa

Dal 17 maggio al 29 giugno 2014

Inaugurazione venerdì 16 maggio, ore 19.00

Scalone Vanvitelliano

Piazza del Monte (ingresso Via della Maternità) – Centro Storico, Pesaro

Orario di apertura

Da mercoledì a domenica, ore 17.00/20.00

Aperture straordinarie: 17-18 maggio, ore 10.00/20.00; dal 23 al 29 giugno, tutti i giorni.

Ingresso gratuito

Visite guidate per gruppi su prenotazione, tel. 340 7519839

 

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