Mille miglia: oggi torna a Pesaro la corsa più bella del mondo

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15 maggio 2014

Mille MigliaPESARO – Chissà se quei tre amici bresciani, che in una delle loro serate al bar in un freddo inverno del 1926 pensarono anche che la loro idea di creare una competizione automobilistica di tipo “pionieristico” tanto per dare sfogo alla loro passione per l’automobile, sarebbe diventata la “corsa più bella del mondo” ed ancor più un evento culturale e di costume che caratterizzò l’Italia prima e dopo la seconda guerra mondiale. I tre per la cronaca erano Aymo Maggi, Renzo Castagneto e il Conte Franco Mazzotti ai quali si aggiunse poi Giovanni Canestrini grande giornalista e scrittore. Sulla storia della “Freccia Rossa” torneremo i prossimi giorni, veniamo alla rievocazione- gara di regolarità che si svolge annualmente e che quest’anno dopo parecchi anni ritorna a Pesaro. Più che un ritorno è un passaggio, perché a differenza di alcune edizioni degli anni ’90 dove furono organizzati controlli orari e timbro, con le vetture che costrette a fermarsi potevano essere ammirate da vicino,quest’anno la Mille Miglia è solo di transito. Un evento comunque positivo visto che è da oltre dieci anni che la nostra città non gode di questo spettacolo ed un ritorno “dovuto” dato che Pesaro fu toccata dalla corsa in ben 23 delle 24 edizioni disputate dal 1927 al 1957 (con interruzione dal 1940 al ’46 per la guerra, n.d.r.) Venerdì 16 intorno alle 12,30 – orario teorico – questo Museo “viaggiante” composto da oltre 400 vetture che hanno fatto la storia dell’automobile e delle corse, attraverseranno Pesaro percorrendo la Statale Adriatica, provenienti dalle Siligate. Pur non fermandosi come detto, sono diversi i punti dove poter ammirare le auto da vicino, considerando anche che pur essendo una gara di regolarità, i bolidi devono comunque attenersi al codice stradale ( questo non sempre avviene a beneficio dello spettacolo, sono pur sempre delle macchine che hanno corso,n.d.r.). Quindi per tutti gli appassionati e non un appuntamento da non perdere per un “tuffo nel passato” della storia, non solo delle corse ma del costume della “bella” Italia che fu.

Una fiammante Alfa Romeo alle Mille miglia

Una fiammante Alfa Romeo alle Mille miglia

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