Marquez è il solito guastafeste, ma alle sue spalle Iannone è strepitoso. Scomparse le Yamaha. Lorenzo è 7°, Valentino-disastro: 10° a oltre 1″

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16 maggio 2014

Prove libere2 MotoGp. L’assoluta novità nei primi minuti di prove è che Marquez non è al comando. Oddio, veramente era andato davanti a tutti, però ha sbagliato una curva, ha “tagliato” un po’ troppo e il tempo, giustamente, gli è stato tolto. Lui ha fatto spallucce, ha chiesto scusa al box, ha alzato il pollice per segnalare che tutto era ok e si è rimesso in carena.

Come sempre, Marc Marquez è davanti a tutti e con grande autorità: la classe non è acqua

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Questo preambolo per dire che al comando, sin dalle prime battute, ci si è messo Jorge Lorenzo che chiude con un 1’34”054 il suo 7° giro. Ma attenzione: alle sue spoalle, a soli 63 e 90 millesimi ci sono quei campioni della Ducati di Dovizioso e Iannone.

E Marquez? Nono tempo per lui, appena dietro Rossi e Bradl. Ma nessuno di questi ha realmente spinto a fondo finora. Si cercano ancora gli assetti giusti per domenica. Stupisce peraltro il metodo di lavoro di Dani Pedrosa: da lui non aspettatevi acuti nelle prove, però è sempre davanti, costante, con un passo che ricorda i motori diesel che, quando sono belli caldi, riescono a fare cose importanti. E poi non dimentichiamo che nel 2013 il vincitore è stato lui…

Rossi e Edwards si scambiano opinioni: per Valentino un venerdì da dimenticare in fretta

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Marquez comunque è davvero una specie di marziano calato dal cielo su questo mondi: mentre tutti provano gomme soft all’anteriore, lui se ne esce con una media, il che vuol dire che sta provando pneumatici per la gara. L’unico pilota che ha avuto il coraggio di seguirlo su questa strada è stato Valentino Rossi che, oltre a settaggi elettronici, monta nel pomeriggio un pneumatico medio che sarà probabilmente, visto le temperature, quelle che verranno usato domani in qualifica.

Passano i minuti e…non succede nulla. Le Honda davanti non si vedono: che stiano provando qualche diavoleria? Probabile, ma nessuno te lo dirà mai, neanche sotto tortura.

Mancano 12’ e finalmente ecco i fuohi d’artificio: Aleix Espargarò si piazza 4° , passano 30” ed ecco sua maestà Marquez: pronti via e questa volta nessun errore: 1° posto 1’33”868.

Lorenzo però non ci sta e prova a rispondere ma non ci riesce mentre Marquez spara un altro di quei tempi impossibili e chiude con un 1’33”452 che vuol dire mettere tra lui e Lorenzo 0,602 millesimi. E scusate se è poco…

La bella novità di giornata da Le Mans è il secondo posto di Iannone

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Ma lo show lo mettono in mostra a 7 minuti dalla fine Pedrosa e Iannone. Lo spagnolo davanti e Andrea inchiodato dietro. Al T3 aveva anche il miglio tempo e quando entrambi piombano sul traguardo, ecco che Iannone si prende il 2° psoto a soli 7 millesimi da Marquez e subito dietro Pedrosa, 3° ma per pochi secondi, perché arriva Bautista e si porta via l’ipotetico podio mentre Smith fa scendere al 5° posto Pedrosa.

In evidenza pure Bradl che si mette davanti a Lorenzo che nel frattempo è sceso al 7° posto proprio davanti a Dovizioso e Aleix Espargarò mentre Valentino Rossi, drammaticamente è soltanto 10° a 1”046 da Marquez. Non è giusto cominciare a dare giudizi dopo il primo giorno di prove: certo è che, con queste prestazioni Valentino se vorrà salire sul podio domenica, dovrà fare un piccolo miracolo. Ciò che invece non dovrà fare Lorenzo il quale, senza mai uno squillo per tutta la sessione, ha un ottimo passo e potrà permettersi domani di dare battaglia. Scuro in volto Mario Meregalli, team manager Yamaha: “Onestamente mi aspettavo veramente qualcosa di più. E invece non è andata come volevamo e speravamo. Non ci resta che rientrare nei box e analizzare tutti i dati. Lorenzo meglio di Vale, ma entrambi ancora troppo lontani da Marquez…”

Lorenzo è al 7° posto: meglio Valentino, ma lontano anni luce da Marquez

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Chi invece è al settimo cielo è Andrea Iannone, ancora una volta veloce e positivo: “Un turno ottimo per noi, il bello è che ad ogni modifica che facciamo, la moto risponde bene e i tempi scendono. Sono felice, perché riesco ad essere costante. Lo scorso anno andava tutto male, adesso la moto è veramente cambiata ed anche se ho usato la extra soft posteriore, i miei tempi non sono male neppure con le altre gomme. Cosa prometto? Chiedetemelo domenica sera, che vi rispondo!”

prove2 motogp

 

Un commento to “Marquez è il solito guastafeste, ma alle sue spalle Iannone è strepitoso. Scomparse le Yamaha. Lorenzo è 7°, Valentino-disastro: 10° a oltre 1″”

  1. micio scrive:

    Un Mito Iannone è un Mito….

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