Renzi da Scavolini, Ricci: “Una bella pagina della ‘Pesaro nazionale'”

di 

16 maggio 2014

PESARO – Reazioni a caldo. “Avere nello stabilimento il presidente del consiglio non capita certo tutti i giorni”, dice Valter Scavolini dopo avere salutato il premier. Il commento finale del padrone di casa, al termine della visita istituzionale più attesa, non nasconde la soddisfazione: “La giornata di oggi ci dà ancora più energia per andare avanti. Renzi? Ha salutato tutti, è stato disponibile con ogni dipendente. E’ una persona umana, vicina alla gente”.

Matteo Ricci la vede così: “La presenza del presidente del consiglio ci rafforza. Un bel segnale di attenzione, perché ci sono tanti lavoratori e tante lavoratrici che nel nostro territorio stanno resistendo e innovando. La realtà della Scavolini lo testimonia. Oggi abbiamo vissuto un esempio concreto del modello ‘Pesaro nazionale’, dentro un’azienda che è un orgoglio italiano”.

E in effetti il presidente del consiglio, accompagnato dal presidente della Provincia e dal sindaco Luca Ceriscioli, insieme alle altre autorità cittadine, si è mostrato interessato a tutti i livelli alla realtà produttiva di Montelabbate. Chiedendo notizie tra una linea produttiva  e l’altra sulla storia, sui numeri, sull’export, sul personale. Commentando con un “è tanta roba” il dato di un cartello appeso al muro (“in questo reparto non si verificano infortuni da 960 giorni”, ndr). Dialogando con i vertici dell’azienda, a partire da Valter, Emanuela, Gianmarco, Alberto Scavolini. Alla fine, la conferenza con gli imprenditori pesaresi si trasforma ancora in conversazione informale. Con Renzi a dare del tu. E a farsi dare del tu. «Vi ringrazio a nome del governo. Vedo in voi la voglia di non mollare», attacca. Poi gli incisi su Expo, immigrazione, lavoro, Pil, Rai, Irap, ribattuti in tempo reale dalle agenzie. Prima della corsa in piazza, per l’abbraccio collettivo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Un commento to “Renzi da Scavolini, Ricci: “Una bella pagina della ‘Pesaro nazionale'””

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>