Marquez frantuma tutti i record! Pole e giro veloce, Pol Espargarò e Dovizioso a 7 decimi! Rossi 5° dietro Bradl ma davanti a Lorenzo

di 

17 maggio 2014

Va bene, ci ripetiamo perché ci piace. E soprattutto perché l‘uomo dei record, il marziano venuto dalla Spagna, insomma Marc Marquez, non solo va forte, ma ci piace che sbricioli i record con tempi incredibili, ai limiti dell’impossibile. Le Mans è una pista corta, ma lui scende quasi a sfiorare l’1’31, fermando il cronometro su uno spettacolare 1’32”042 che vuol dire nell’ordine, un sacco di cose.

Marc Marquez, prima fila per la quinta volta, praticamente imprendibile

Marc Marquez, prima fila per la quinta volta, praticamente imprendibile

Prima di tutto: la quinta pole position consecutiva vuol dire che Marc è diventato il primo pilota dopo Casey Stoner, che nel 2008 su Ducati ottenne sette pole position consecutive. Partirà dalla pole vincesse la gara, sarebbe la prima volta da quando Mick Doohan su Honda vinse dieci gare consecutive partendo dalla pole nel 1997.

Lo spagnolo abbatte i record come birilli: guardate che pieghe che riesce a fare con la sua Honda delle mercaviglie!

Lo spagnolo abbatte i record come birilli: guardate che pieghe che riesce a fare con la sua Honda delle meraviglie

 

Poi ci sono poi ci sono tutti i record in caso di 5° successo su 5 gare.

– La vittoria di domenica farebbe di lui il pilota più giovane, all’età di 21 anni e 90 giorni, a vincere cinque gare consecutive nella classe regina, prendendo il record di Mike Hailwood che aveva 22 anni e 160 giorni quando raggiunse lo stesso traguardo nella classe 500 nel 1962, alla guida di una MV Agusta.

– Vincendo in Francia, diverrebbe il primo pilota a vincere cinque gare consecutive in MotoGP™ dall’impresa riuscita l’ultima volta a Valentino Rossi su Yamaha nel 2008.

– Potrebbe diventare il primo pilota dopo Giacomo Agostini che nel 1972 su MV Agusta, vinse le prime cinque gare stagionali nella classe regina.

Lui incredibile, ma altrettanto bravi i due ploti che lo seguiranno in prima fila: Pol Espargarò e Andrea Dovizioso. E per lo spagnolo si tratta della prima volta. E’ vero che il marziano ha dato quasi 7 decimi a Espargarò e 713 a Dovizioso ed ha detto che per lui i veri “nemici” li ha alle spalle, certo però che come biglietto da visita (record di Pedrosa 2011 annientato) non è proprio male.

E adesso non ci resta che stare a vedere la gara di domani, con una unica certezza: chi sarà assente, perderà un incredibile spettacolo!

Magnifico secondo tempo per Pol Espargaro:"Per me questo risultato vale come una pole!"

Magnifico secondo tempo per Pol Espargaro:”Per me questo risultato vale come una pole!”

Q2. Quando scendono in pista i 12 migliori piloti della MotoGp, la tensione si taglia con il coltello perché Lorenzo, nelle prove libere3, ha rimescolato le carte, facendo capire a Marquez che tanto tranquillo non può restare, visto che come velocità e passo, la sua Yamaha (non quella di Valentino almeno sinora) fa davvero paura. Quindici minuti per capire se Marquez partirà in prima fila anche qui a Le Mans, 15 minuti per vedere se Lorenzo, Rossi, Iannone, Bradl e Pedrosa riusciranno a fare quel passo avanti che i propri team si aspettano. Pronti via e Lorenzo come sempre è il primo a entrare in pista e l’ultimo Marquez, per mettere metri e metri tra lui e Lorenzo. Temperature? Ideali 24° l’aria, 41-42 l’asfalto.

Al primo giro utile, ripeto, primo giro utile, Marc Marquez stritola vulcanizza e sbriciola il record della pista che resisteva dal 2008: 1’32”567. In prima fila anche Lorenzo e un magnifico Iannone mentre Rossi chiude la seconda dietro a Smith e Aleix Espargarò.

Andrea Dovizioso chiude in prima fila con una Ducati che continua a migliorarsi gara dopo gara

Andrea Dovizioso chiude in prima fila con una Ducati che continua a migliorarsi gara dopo gara

Marquez continua a spingere anche nel suo terzo giro lanciato, ampiamente sotto l’1’33”. Mancano 7’50 e tutti i piloti tornano ai box per sfruttare la seconda gomma. Certo che battere il tempo di Marquez diventa quasi impossibile, ma stiamo parlando di piloti che la velocità non c’è l’hanno nel sangue, ma nelle singole molecole del loro corpo, ragion per cui possiamo aspettarci sorprese in ogni momento.

Il primo a rientrare in pista è Bradley Smith, mancano 5’ e adesso la pista si ripopola con i piloti che cercano di scegliersi la scia giusta per vedere di sfruttare l’impossibile per restare davanti.

Smith non entusiasma, rimane 4° mentre gli altri piloti ruggiscono, con Iannone che è sul codone di Marquez e sta guidando veramente bene. Lo spagnolo ha due caschi rossi, Iannone gli è incollato ma arriva lungo e abortisce il giro mentre Marquez nel T3 ha mezzo secondo di vantaggio e chiude con uno stratosferico 1’32”042. Ma è Dovizioso che a -2’ si piazza 2° mentre a 48” dalla fine ecco Rossi che prima si piazza 3° con la gioia sul volto dei suoi ai box, poi la disperazione perché Espargaro (Pol) e poi Bradl, lo scaraventano al 5° posto. Ultimo giro per Rossi che ha la possibilità di salire tra i primi 3 ma rimane quinto ma la soddisfazione di essere davanti a Lorenzo per 26 millesimi.

Rossi non è riuscito a migliorarsi

Rossi non è riuscito a migliorarsi: “Ma sono soddisfatto, perchè domani potrò fare belle cose. Io ci credo!”

Il fatto di essere arrivato lungo, catapulta Iannone in 11ma posizione, una jella terribile per l’italiano che si piazza appena davanti a Crutchlow. Sei piloti sotto l’1’33”, uno su tutti, Marquez, quasi sotto l’1’32 e Pol Espargarò con la Yamaha Tech3 prima delle moto di Iwata e in prima fila per la prima volta. Honda, Yamaha e Ducati in rima fila, magnifico e spettacolo assicurato. Deludente? Pedrosa, solo 9° tempo ma attendetevi un torero combattivo.

Dovizioso è raggiante: “Eravamo messi bene oggi. Molto meglio che stamattina. Gli altri saranno davanti, ma stavolta non siamo distanti. Prima fila favolosa e contento come una Pasqua”!

Rossi: “Abbiamo migliorato molto, in qualifica ho fatto un errore, ma il risultato non è male perchè mi ritrovo dietro Lorenzo e Pedrosa. Non sono in prima fila, ma il passo degli altri non è come il mio e quindi domani sarà molto difficile, ma non impossibile

Pol Espargarò: “Io come Marquez?  Essere qui è davvero incredibile, è come aver fatto la pole!Ma adesso dobbiamo studiare per stare davanti, con Lorenzo e Valentino alle spalle non sarà facile”

E chiudiamo con Marquez: “Contento, ovviamente, ho fatto un giro molto buono anche se qualche curva potevo interpretarla meglio (!). Il record? Bello, ma la gara è domani. E magari domani i più forti non sono in prima fila, perché Jorge, Dani e Valentino saranno qui con me a lottare! Il pericolo arriva da dietro!”

Q1. Chi saranno gli altri due piloti che avranno l’onore e l’onere di competere con i top ten in Q2. Tutto dice che saranno Aleix Espargarò, oppure Yonny Hernandez o per finire Carl Crutchlow. Pronti via e comincia le danze Hernandez, ma Crutchlow spara un 1’34”026 mentre Aleix Espargarò con la soft scende a 1’33”6 che fa spavento. Altro giro di Crutchlow e anche lui sotto 1’34” che sembra mettere la parola fine, giacché a questi livelli è veramente difficile andare. Aoyama, Hernandez Hayden e Redding per il momento non ci riescono, ma mancano ancora 8’ per cui potremo vedere ancora scintille. Mentre Espargarò e Crutchlow aspettano ai box. Hayden si piazza 3° a soli 36 millesimi da Crutchlow che quanto meno ha qualche sussulto ma non accenna ad entrare in pista e se ne resta seduto a sorseggiare una bevanda energetica. La classifica quindi recita: Espargarò e Crutchlow in Q2, quindi Hayden, Hernandez, Edwards, Redding Aoyama, Abraham, Barbera (caduto) e sul fondo Parkes, Laverty e il padrone di casa, Mike Di Meglio.

Prove libere 4. Le ultime prove prima delle qualifiche non hanno detto molto di più: Marquez sempre veloce ma nessuno è riuscito a fare meglio del tempo del mattino di Lorenzo, il cui passo comincia ad essere veramente consistente anche se sulla velocità di punta ancora non ci siamo. Rossi non si è schiodato dal quinto posto, mentre Pedrosa è un’incognita perché o non ha mostrato le sue carte, oppure si è nascosto (e molto bene) per quasi tutte le sessioni.

q2motogpmans

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>