La Formula Uno è in lutto: addio a Jack Brabham

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19 maggio 2014

Jack Brabham

Jack Brabham

GOLD COAST (Australia) – Sir John Arthur Brabham, per tutti Jack e per la Formula 1 “Black Jack”, si è spento a 88 anni nella sua natia Australia, dopo una lunga malattia. Jack Brabham è stato una leggenda delle corse, 3 titoli Mondiali di F.1 – 1959, 1960 e 1966 – i primi due con l’inglese Cooper, il terzo con la “sua” Brabham BT 19, diventando così l’unico pilota nella storia ad aver vinto un mondiale con una vettura che porta il proprio nome. Le sue macchine hanno vinto in seguito altri tre titoli mondiali nel ’67 con Dennis Hulme e nel ’81 e ’83 con Nelson Piquet. Inoltre le sue Brabham hanno conquistato diversi titoli europei e nazionali in F.3 e F.2., la Scuderia con il suo nome, gestita prima dall’amico Ron Tournac e poi da un “certo” Bernie Ecclestone è stata in attività fino al 1992.

Sir Jack Brabham

Sir Jack Brabham

Sbarcato in Europa a metà anni ’50, Brabham si segnala subito come un ottimo pilota non velocissimo, ma calcolatore e abile nelle strategie. Lo nota John Cooper, un dei “garagisti” inglesi,come erano definiti da Ferrari, precursore del motore posteriore, la soluzione che rivoluzionò la Formula 1. Cooper gli affidò una delle sue rivoluzionarie auto e Jack lo ripagò con la conquista di due mondiali consecutivi. Poi nel 1962 Brabham diventa anche costruttore, i primi anni sono un lungo “rodaggio”, fino al 1966 quando vincendo il suo terzo titolo ( a quaranta anni!,n.d.r.), con una sua macchina entra di diritto nella leggenda e la Regina Elisabetta lo nomina Sir. Si ritira dalle corse nel 1970, dirige ancora la sua scuderia per un paio di anni prima di cederla definitivamente. Brabham ha avuto tre figli Geoff, Gary e David, che hanno tentato di seguire le orme del padre,con scarsi risultati, tranne qualche “lampo” di Geoff e David vincitori di una 24 Ore di Le Mans ciascuno e un titolo della serie americana “ Can-Am” per Geoff. Con Brabham se ne va un altro importante “pezzo” della storia delle corse, quelle “ vere”,fatte di talento,coraggio e intraprendenza. Good bye Sir “ Blak Jack”.

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