Stadio Benelli, il M5S ritorna sul Project Financing: “Cinquecento mila euro per un pezzo di carta inutilizzabile”

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19 maggio 2014

PESARO – Parlando di Project Financing e controllando meticolosamente la storia di alcuni Dirigenti e funzionari – attacca in una nota il Movimento 5 Stelle Pesaro – non potevano riportare alla luce un caso singolare nel Comune di Pesaro.
E così, mentre ci interessavamo dell’operato di Deborah Giraldi (come è giusto che un amministratore faccia), esce fuori nei nostri incartamenti l’Atto di risoluzione consensuale della convenzione per l’affidamento in concessione della progettazione, costruzione e gestione del nuovo stadio comunale di Pesaro (12.03.2012).
Uno dei più grandi fallimenti della giunta Ceriscioli che da staffetta, sono proprio sportivi questi del PD, viene consegnato e continuato da Matteo Ricci. Il candidato al cambiamento pare abbia intenzione di non far fruttare “l’investimento” per niente oculato del suo predecessore. Il progetto da 411.453,59 più IVA avuto da Pesaro Project è dunque cestinato. Tutti quei soldi buttati via in barba a come potevano essere utilizzati in miglior modo.
Una Finanza di Progetto da 7 milioni di euro che ha prodotto solo una grande convenienza per la Pesaro Project S.R.L., che però ha sede ad Isernia (nonostante il nome che potrebbe confondere), che ha ottenuto il trasferimento a titolo di proprietà di alcuni terreni comunali (area Chiusa di Ginestreto; parte dell’area dello stadio “Benelli”) su cui ha anche costruito.
Il Comune invece ha guadagnato un progetto che ora Ricci, in stile perfetto del PD, decide di non utilizzare. Ci chiediamo:
· Perché comprare un progetto a 500.000 euro per poi buttarlo nel cestino?
· Visto che per il Comune NON è stato un affare: Chi ci ha guadagnato e perché?
· Perché far partire un Project Financing quando poi nelle premesse dell’Atto di risoluzione consensuale tra ASPES, PESARO PROJECT S.R.L. e COMUNE DI PESARO, risulta che la convenzione (2003) tuttavia non poteva essere sottoscritta poiché non erano state ancora approvate in via definitiva le varianti urbanistiche relative alle aree denominate “Chiusa di Ginestreto” e “parte dell’area dello Stadio Benelli”, da trasferire in proprietà alla Spinosa in esecuzione dell’operazione di project financing (approvate nel 2007)? Ipotizziamo il danno erariale e sarà necessario un intervento presso la corte dei conti, poiché era chiaro fin dall’inizio, e controfirmato dalle parti, che la convenzione non poteva essere sottoscritta, e allora perché portarla avanti e chi ha favorito questo procedimento?
· Siete proprio sicuri di avere prima di tutto le competenze e in seconda battuta le conoscenze necessarie per capire cosa sia un project financing e cosa implica?
· Alla luce di tutto ciò come pensate di poter gestire la questione ospedale unico per il quale si parla di cifre di 150-200 milioni di euro di Project Financing?

Mi raccomando – chiude il Movimento 5 Stelle Pesaro –  non spingete per rispondere, visto che ultimamente ogni domanda rimane non risposta e gli slogan elettorali e i ripensamenti (come sull’Ospedale) sono all’ordine del giorno.

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