M5S all’attacco: “Gabicce Mare il Comune più indebitato della Provincia: 12 milioni di euro”

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20 maggio 2014

GABICCE – “Il PD lascia un Comune con il più altro debito della provincia, 12milioni di Euro, più di 2000 euro di debito per ogni cittadino – scrive in una nota il Movimento 5 Stelle di Gabicce Mare – Questo è quanto emerge dalla relazione sul rendiconto del Comune. Come se non bastasse, pur pagando le tasse piu’ alte della provincia, nella stessa relazione si legge che questi soldi non sono serviti per lo sviluppo del paese ma per pagare l’indebitamento.

L’aumento delle tasse in questi ultimi due anni è stato di circa 1,8 milioni di euro, senza vedere nessun tipo di sviluppo. Il Comune ha approvato ulteriori aumenti per quest’anno per un totale di 431 mila euro e un nuovo prestito per circa 480 mila euro possibile solo grazie al dl 16/2014 che permette lo sforamento dell’8%.

Il PD ci lascia in eredità anche un paio di ipoteche per un totale di 9 Milioni di euro firmate per pagare 4,7 milioni alla ditta che avrebbe dovuto creare i parcheggi in via XXV Aprile, e che ha ricevuto altri 800 mila come cessione di credito per la nuova sede del Comune che non c’è. Nel frattempo la ditta è fallita e ha riscosso ben 5,5 milioni di euro.

Questo ha saputo fare il PD, indebitarci alle nostre spalle, permettendo che il nostro paese diventasse grigio e spento, che le nostre attività chiudessero. Se avessero permesso ai cittadini di partecipare alle decisioni politiche, tutto questo non sarebbe accaduto, perché nessuno in coscienza spende più di quanto possa permettersi.

Noi del M5S proponiamo una politica fatta dai cittadini attraverso strumenti di partecipazione collaudati da tempo in varie parti del mondo e anche in Italia. Uno di questi è il bilancio partecipativo, attraverso il quale il Comune stabilisce una quota di bilancio da dare in gestione direttamente ai cittadini, le cui decisioni diventano in tal modo vincolanti per l’amministrazione.

Se saremo noi a governare, controlleremo tutte le carte per verificare certe strane spese. Faremo in modo di impiegare le risorse interne il piu’ possibile, invece di regalare consulenze esterne. Coinvolgendo anche i cittadini.

Per esempio, Gustopolis è costata 30 mila euro nonostante fosse in versione drasticamente minore rispetto agli anni scorsi. Cosa sarebbe cambiato se avessero contribuito i cittadini a realizzarla? Indubbiamente, sarebbe stata vista a maggior ragione come patrimonio di tutti e sarebbe stata maggiormente pubblicizzata, con costi inferiori.

 

Questo è solo uno degli esempi di come una politica per i cittadini e fatta dai cittadini possa migliorare il nostro Comune con costi ridotti e senza indebitare in modo inutile e dannoso i cittadini. Questo fa il Movimento 5 Stelle”.

 

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