Urbino e Pesaro: confronti tra i candidati sindaci seguitissimi

di 

20 maggio 2014

Confronto tra candidati sindaco di Urbino

Confronto tra candidati sindaco di Urbino

URBINO – Affollato ed infuocato confronto tra i candidati a sindaco e imprese ieri sera ad Urbino. Organizzato dalla CNA, l’incontro, dal titolo Un’impresa in Comune è servito a confrontare non solo i programmi dei contendenti alla poltrona di sindaco ma anche i punti che l’associazione ritiene imprescindibili. Tra questi, come evidenziato dal presidente della CNA urbinate, Roberto Annibali, le questioni relative all’artigianato, al commercio, al turismo e alle infrastrutture. Secondo la CNA il dato inferiore di chiusure di aziende rispetto alla variazione provinciale attesta una capacità delle imprese che operano nell’entroterra di rimanere sul mercato ma anche di trattenere e incrementare occupazione. Nel progetto Bottega di Mestiere le imprese di questo territorio hanno inserito giovani ragazzi in tirocini formativi per avvicinarli a mestieri tipici dell’artigianato italiano quali l’edilizia e l’impiantistica. Ed è proprio da loro, secondo l’associazione, che sono avvenute le stabilizzazioni al termine del tirocinio. La richiesta che CNA ha rivolto ai candidati è di adottare delle politiche atte a sostenere con forza questi settori attraverso: il sostegno allo start-up d’impresa in particolare verso giovani. Da recente censimento effettuato dalla CNA risulta che nel centro storico di Urbino vi sono oltre 30 locali a destinazione artigianale-commerciale attualmente sfitti. Alla luce delle aperture dei nuovi centri commerciali alle porte della città appare dunque indispensabile un progetto organico che veda il rilancio del centro storico. La CNA presenta pertanto proposte operative volte ad agevolare l’utilizzo di questi locali per la nascita di nuove attività d’impresa quali il riconoscimento incentivi a chi affitta a prezzi calmierati e l’istituzione di un fondo a garanzia del proprietario da eventuali inadempienze del conduttore. L’associazione ritiene inoltre che l’individuazione di una Via degli Artisti possa rendere palese l’offerta di un artigianato di qualità. Per la CNA è fondamentale il rapporto con l’Università che deve produrre ricerca applicata in grado di generare la nascita di nuove imprese nel territorio. Con le eccellenze formative presenti nel territorio  quali ad esempio la Scuola del Libro,  uniche nel panorama nazionale, è indispensabile intercettare e favorire il desiderio di “fare impresa” di chi svolge qui il suo percorso formativo. Il Distretto Culturale Evoluto Urbino e il Montefeltro, progetto finanziato dalla Regione , può rappresentare per la CNA un impulso verso una imprenditorialità creativa in grado di trattenere giovani nel territorio e tramandare attività artigianali tipiche e potrebbe essere da stimolo a mettere a sistema realtà frammentate di promozione turistica. Oltre alla necessità di attivare politiche per il rilancio del centro , CNA richiama l’attenzione alla riqualificazione delle aree urbane, periferiche e sportive quali tutta zona sportiva di Urbino Varea e Annunziata.  Per questo l’associazione chiede ai futuri amministratori di attivarsi affinché il progetto di riqualificazione del quartiere Urbino 2, e l’iter di confronto che ha visto coinvolta anche la provincia porti ad un superamento del degrado attuale. Sui temi della viabilità e mobilità la CNA ritiene importante la firma per la costituzione della società di progetto della Fano-Grosseto. La speranza è che questo possa consentire di aprire tutti i cantieri che riguardano direttamente il territorio; a cominciare dal collegamento del tratto esistente con la bretella di Urbino e il superamento della barriera appenninica fino alla E45 e ad Arezzo. C’è poi il collegamento con Pesaro, un ritardo storico che deve essere recuperato; da Morciola ad Urbino la strada provinciale urbinate 423 (ex strada statale) è assolutamente inadeguata come collegamento tra i due co-capoluoghi. Il collegamento con la valle del Foglia, la strada provinciale 9 Feltresca, certamente inadatta per collegare tutto l’alto Montefeltro ai servizi della città di Urbino, ad iniziare da quelli ospedalieri, e per consentire un positivo sviluppo delle relazioni economiche. Altro tema è il destino della ferrovia dismessa così come quello delle Fusioni, unioni e gestione dei servizi.  Il superamento delle Province, secondo CNA, comporterà un confronto e nuove scelte sull’assetto istituzionale del territorio. Per questo è necessario favorire l’associazionismo tra i comuni; la necessità di mantenere servizi specifici è un’esigenza espressa da tutto il territorio. L’incontro è stato chiuso dall’intervento del segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni che ha tra l’altro sottolineato l’esigenza di abbassare il livello di imposizione alle imprese locale alle imprese. Un elemento che può ridare competitività al territorio.

 

Pesaro, sul futuro della città le proposte delle imprese ai candidati

Un confronto a tutto campo sui problemi della città e sulle questioni legate all’economia e alle imprese. Un’impresa in Comune, l’iniziativa che la CNA ha organizzato nella Sala Rossa con i candidati a sindaco, si è rivelata un’occasione per confrontare i vari programmi legati al futuro della città. Ai candidati, l’associazione ha proposto una piattaforma programmatica contenente alcuni  punti ritenuti strategici. Ecco alcuni di quelli strategici. Sanità: rispetto al nuovo Ospedale Pesaro-Fano, l’associazione ha espresso parere positivo anche in virtù del fatto che  una struttura unica può portare a delle economia di scala rispetto agli attuali costi delle strutture in essere attraverso un investimento nell’ordine dei 150 milioni di euro. CNA ribadisce però la necessità (qualora il progetto trovasse attuazione),  di un coinvolgimento delle imprese del territorio nella costruzione  dell’opera e nella sua manutenzione e gestione per i servizi non sanitari.

Il Porto è un altro dei punti centrali per CNA. La realizzazione dei nuovi moli deve essere l’occasione per ridefinire lo sviluppo di tutta l’area. La destinazione commerciale del porto si infrange sullo stato attuale delle cose con il cantiere navale chiuso. Per questa ragione serve dare sostegno e sviluppare le attività di diporto nautico che darebbe importanti ricadute economiche per la città. Una  possibilità che passa però per l’immediato dragaggio della nuova darsena, spazio ideale per ospitare un numero cospicuo di unità e dalla individuazione di un area di rimessaggio, oggi assente e improvvisata in vari spazi. La collocazione del porto di Pesaro nell’ambito di un parco come il san Bartolo lo rende preferibile ad altre realtà da parte dei diportisti. Ma servono spazi a disposizione, servizi, in un’area che va necessariamente ammodernata. E su questo si innesca  tutto il tema del PRG del Porto, in gestazione dal 1999. Che va ripreso e ripresentato sulla base del lavoro già a disposizione. E che diventa lo strumento decisivo per il rilancio di una intera area. Sul tema dell’Urbanistica, CNA propone la riqualificazione e il recupero delle aree urbane, anche periferiche, attraverso l’efficentamento energetico e la qualificazione dell’esistente. Al Comune l’associazione propone l’istituzione di un elenco di imprese qualificate per interventi in   bioedilizia e risparmio energetico, sulla scia del Protocollo ITACA della Regione sulla sostenibilità energetica ed ambientale, come volano per ridare fiato all’edilizia. A tal proposito CNA promuove il protocollo e successivo bando di gara, fra  Comune di Pesaro ed ERAP per affrontare il problema del disagio abitativo. Altro tema quello della tassazione locale. Con la giunta uscente la CNA ha sottoscritto un protocollo d’intesa sulla tassazione e più in generale sulla programmazione di bilancio raggiungendo buoni risultati sul fronte della tassazione sulle attività stagionali ridotta del 50%. Ed ancora con la creazione di un fondo anticrisi anche per le imprese e la possibilità di accrescere con una quota comunale il fondo di garanzia dei Consorzi fidi (solo nel 2013 Fidimpresa, consorzio fidi di CNA, ha sostenuto 900 imprese che rischiavano altrimenti di chiudere con garanzie pari a 16milioni di Euro). La CNA ripropone la metodologia del protocollo d’intesa  nell’auspicio che questo strumento possa servire al confronto con l’obbiettivo di un contenimento dell’imposizione tributaria anche locale (IMU,TASI,TARI).

Sul tema della Cultura e del Turismo CNA ha accolto  favorevolmente l’impegno di tutti i candidati affinché si sviluppino politiche che vadano oltre il turismo balneare, riconoscendo alla cultura il giusto valore quale volano di sviluppo della città e del territorio. Il turismo balneare rappresenta una fetta importante del sistema, ma necessita di sostegno e aiuto. I problemi legati all’erosione del litorale non hanno trovato ancora una soluzione definitiva. Servono interventi di miglioramento della qualificazione degli eventi culturali che non debbono concentrarsi nella sola stagione estiva.

E poi interventi nell’arredo urbano, degli eventi, e dunque della qualificazione delle nostra costa. Sulla mobilità e le infrastrutture servono urgentemente le opere compensatorie per la realizzazione della terza corsia A/14: (Circonvallazione di Muraglia, di S.Veneranda; il raddoppio del primo tratto dell’Interquartieri; la bretella che collega la Montelabbatese alla Pica).

Tutti i candidati a sindaco si sono detti favorevoli ad accogliere le istanze dell’associazione e far sì che molte delle indicazioni possano essere tenute nella giusta considerazione e realizzate di qui ai prossimi anni.

Un commento to “Urbino e Pesaro: confronti tra i candidati sindaci seguitissimi”

  1. […] Urbino e Pesaro: confronti tra i candidati sindaci seguitissimi sembra essere il primo su […]

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>