M5S, raffica finale: “Cultura, l’uso del Teatro Rossini va cambiato. Partecipazione nelle decisioni cittadine: mandateci il curriculum”. Ex Amga, Cecconi spara a zero

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22 maggio 2014

Movimento 5 Stelle Pesaro

 

Ex Amga, l’onorevole Cecconi: “Meritano il carcere”

Parole di fuoco quelle del parlamentare Cecconi che, sulla base dell’inchiesta resa nota dal Carlino, con una nota non usa mezzi termini: “Il mio parere, a costo di apparire giustizialista, è che, stando così le cose, questa gente merita di finire in galera – scrive -Purtroppo, però, non hanno nulla da temere: tra pochi mesi andrà tutto in prescrizione con buona pace dei Carabinieri del N.O.E. e della procura di Ancona che, dopo anni di indagini, centinaia di migliaia di euro spesi e a fronte della richiesta di custodia cautelare in carcere per alcune persone, vedranno chiudere il tutto con un nulla di fatto”.

CULTURA, perché spendere le migliori risorse per un’unica iniziativa?

PESARO – Cultura e arte sono il patrimonio di una civiltà – si legge in una nota firma M5S Pesaro –  la prima fa parte del suo DNA; la seconda è una rigenerazione continua che, in ogni epoca e condizione, arricchisce quel patrimonio, rispondendo a leggi non scritte e imprevedibili. L’Italia, con oltre 3400 musei, circa 2100 aree e parchi archeologici, e 43 siti Unesco, ha il più grande patrimonio artistico al mondo, ma il RAC mostra come gli Stati Uniti, con la metà dei siti Unesco dell’Italia, abbiano un ritorno economico pari a 15 volte quello italiano, mentre, per Francia e del Regno Unito, l’indice è tra 4 e 7 volte quello italiano. Se finora si è sempre ragionato considerando l’economia quale volano per la cultura, è giunto il momento di invertire questo paradigma: dalla valorizzazione dei beni artistici e da investimenti in ciò che c’è intorno alla cultura, come ad esempio trasporti, ricettività e decoro urbano, può nascere nuova economia capace di dare risorse al territorio.

Legittimo è chiedersi se è plausibile che una città di 100 mila abitanti, capoluogo di provincia, spenda le sue migliori risorse per un’unica iniziativa, sebbene eccellente, e che non gli rimangano neppure pochi euro da destinare ad attività realizzate da associazioni culturali durante l’arco dell’anno, non solo per un paio di settimane in agosto. Associazioni che non hanno scopo di lucro, che spesso reggono sul volontariato e che svolgono funzioni insostituibili sul piano culturale e sociale dei quartieri. Gli effetti di una siffatta politica reiterata per decenni sono stati devastanti per Pesaro, perché:

1) ha impoverito la stessa offerta culturale istituzionale, se pensiamo ai fondi destinati alla stagione teatrale, andati a calare di anno in anno in modo vertiginoso;

2) quale diretta conseguenza dell’impoverimento dell’offerta culturale, ha allontanato il pubblico e gli abbonati dal teatro;

3) ha deliberatamente tenuto lontano dalla scena pesarese la musica jazz e la danza, costringendo gli appassionati a frequentare altre piazze (da Fano a Perugia, da Ferrara a Civitanova Marche);

4) ha fatto morire manifestazioni che erano fiori all’occhiello per la città, basti citare il festival di world music E’ Vento Suono, che portava a Pesaro grandi musicisti da tutto il mondo, appassionati da ogni parte d’Italia e che si realizzava davvero con poche lire;

5) per anni ha negato l’uso del Teatro Rossini alle associazioni culturali attuando politiche gestionali proibitive e imponendo affitti assurdi (per 1 solo giorno 10000 € + Iva, oltre agli impianti tecnici). L’arrivo di AMAT nella gestione dei teatri della città ha finalmente interrotto le modalità vessatorie del Comune di Pesaro, a conferma che i sospetti di una politica con tendenze clientelari fossero fondati, riportando le tariffe d’uso a livelli accettabili e realistici: oggi l’affitto del Teatro Rossini è intorno ai 2500 € al giorno. Mentre, nei secoli, il teatro è sempre appartenuto al popolo come luogo di incontro privilegiato dei cittadini, il Teatro Rossini è diventato accessibile unicamente ai grandi impresari e, guarda caso, ai partiti e alle assemblee aziendali che avevano fini tutt’altro che culturali o artistici. Come se il teatro fosse stato espropriato alla città, senza che la gente avesse potuto esprimere la propria opinione. La cosa sorprendente è che una politica così vessatoria e antidemocratica per la comunità è stata attuata proprio dalle giunte di sinistra, segno forse che gli interessi di lobby e di una certa politica non conoscono né bandiere, né etica, né ideali.

PARTECIPAZIONE NELLE DECISIONI: INVIATECI UNA MAIL CON IL CURRICULUM

Il sogno del MoVimento 5 Stelle (M5S) – si legge in una nota –  è la partecipazione di tutti i cittadini alle decisioni per il bene comune, così che non sarà più necessario votare per qualcuno che faccia quelle scelte al posto nostro. Questo sogno è diventato realizzabile con l’avvento di Internet. In quel futuro, non meno di adesso, sarà necessario informarsi a fondo per prendere decisioni giuste per la comunità e crediamo che ciò debba far parte della vita, se la si vuole vivere pienamente. I partiti non esisteranno più. Per realizzare il sogno, abbiamo bisogno della maggioranza nazionale e locale. Fino ad allora, in questa fase di transizione, vogliamo farci guidare da rappresentanti che, oltre ad avere in mente questo sogno, credano in tutti gli altri valori del M5S. Parliamo di cittadini fuori dai partiti e dalle logiche di potere, puliti legalmente e competenti per proporre soluzioni tecnicamente qualificate e sostenibili alla cittadinanza. Se ci darete la possibilità di governare insieme a voi la città di Pesaro, sceglieremo chi possa ricoprire al meglio, nei termini descritti, le cariche comunali. Invitiamo quindi coloro che hanno queste qualità ad inviare un’email di presentazione, con il Curriculum Vitae (CV) in allegato, a info@movimento5stellepesaro.it, entro il 15/06/14. Le aree tematiche alle quali è possibile candidarsi sono:
urbanistica e trasporti;
ambiente, energia e agricoltura;
politiche per l’occupazione, servizi sociali e politiche abitative;
cultura, arte, istruzione e turismo;
salute, sanità e sport;
sicurezza e legalità;
bilancio;
connettività (democrazia diretta).
Vi chiediamo di indicare l’area di candidatura nell’oggetto dell’email. La valutazione sarà effettuata dagli attivisti del M5S di Pesaro, che voteranno online scegliendo una rosa di candidati per ciascun ruolo in base al CV. Successivamente ogni candidato sarà contattato personalmente per ulteriore approfondimento. La graduatoria sarà pubblicata su movimento5stellepesaro.it.

 

Di Massimo Pagnoni, candidato consigliere M5 Stelle Pesaro

“Impianti sportivi, c’è del marcio non solo in Danimarca!”

Leggendo alcuni atti e passaggi in merito all’assegnazione per trent’anni degli impianti sportivi della O.Berti – scrive Pagnoni – nota a molti come la Piscina del Parco della Pace, sorge qualche dubbio o perplessità su come l’amministrazione sia giunta alla conclusione che la migliore offerta era quella della Cooperativa sociale Italcappa nel frattempo incorporata assieme alle cooperative edili Tecno Habitat di Pesaro e Villaggio dell’Amicizia di Urbino, costituendosi in TKV Società Cooperativa Sociale.

In particolare da questa determina del Comune di Pesaro, esattamente la n. 1068 del 26/06/2012 dapprima viene, ex legge, nominata una Commissione Giudicatrice per l’espletamento delle fasi di gara di appalto al fine di individuare quel soggetto che presenti l’offerta più vantaggiosa ai fini dell’affidamento del servizio di gestione della piscina comunale O. Berti e la progettazione e riqualificazione e recupero funzionale dell’area complementare in relazione alla gestione dell’impianto sportivo.

Quest’assegnazione, si badi, è molto ampia, va dalla gestione della piscina, ai servizi complementari dell’impianto sportivo, sino a giungere alla progettazione e riqualificazione dell’area, ma anche la durata dell’appalto, trentennale, rende la delibera di appalto molto più simile ad un projet finance vero e proprio.

Dopo un lungo procedimento la Commissione ha provveduto in data 13/12/2012, esattamente, la determinazione di spesa n. 2038 di affidare la gestione dei servizi della piscina e di quelli attinenti alle aree pertinenti e la ristrutturazione e riqualificazione alla Cooperativa sociale Italcappa che nel frattempo è stata incorporata assieme alle cooperative edili Tecno Habitat e Villaggio dell’Amicizia, costituendosi nella TKV che oggi tutti noi conosciamo.

Tengo precisare che seppure tali cooperative facciano tantissime attività nessuna di questa aveva la benchè minima competenza nella gestione di impianti sportivi, nella fattispecie di piscine, tant’è vero in data in data 31/10/2013 viene ceduto ad una società denominata Sport Village, costituitasi nel gennaio 2013, la gestione tecnica della piscina.

Appare anomalo quindi come la Commissione abbia valutato i requisiti e le autocertificazioni richieste ed ottenute, dandone congrua ed idonea affidamento la gestione degli impianti sportivi ad una società che non ha esperienza nell’ambito della gestione tecnica della piscina ne è infatti la riprova che è stata creata una società ad hoc nel corso del 2013, appena dopo l’assegnazione del bando, adibita a svolgere tali servizi.

La dinamica risulta complessa sino ai minimi dettagli, come la gestione del bar ceduto il 16 maggio 2013! il tutto ci lascia perplessi: perché attribuire ad una società che dimostra di aver l’esperienza e la professionalità per espletare una serie di servizi per trent’anni quando poi appena avuto l’appalto s’affretta a cedere tali servizi a terzi, sebbene appare giusto ricordarlo l’appalto non prevedeva la cessione di parti del contratto ma sub appalti? In secondo luogo la struttura è comunale e l’assegnazione sebbene trentennale rimane di proprietà dell’amministrazione comunale, a quale titolo la società TKV ha ceduto tali attività? ad esempio il Bar! Salvo errori di trascrizione nella visura appare evidente la dicitura cessione, e non sub appalto! Per gli amanti dei numeri dirò solo che tale operazione ci costerà 5.999.400 + iva di legge diluita in trent’anni!

 

Venerdì 23 maggio dalle ore 19. alle  22 alla Banchina e Parco in Via Calata Caio Duilio, il MoVimento5Stelle di Pesaro invita all’incontro “Proposta di riqualificazione del porto”

 

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